<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607</id><updated>2012-02-08T21:48:09.411Z</updated><category term='lavoro'/><category term='libri'/><category term='italia'/><category term='finanziaria07'/><category term='religione'/><category term='politica'/><category term='stati uniti'/><category term='tecnologia'/><category term='sanità'/><category term='onu'/><category term='tariffe'/><category term='elezioni'/><category term='arte'/><category term='ustica'/><category term='informazione'/><category term='fecondazione'/><category term='alimentazione'/><category term='psicofarmaci'/><category term='natale'/><category term='costi'/><category term='ecologia'/><category term='servizi segreti'/><category term='inceneritori'/><category term='grillo'/><category term='mondo'/><category term='guerra'/><category term='greenpeace'/><category term='infanzia'/><category term='estero'/><category term='sciopero'/><category term='banche'/><category term='trasporti'/><category term='telefonia'/><category term='televisione'/><category term='eutanasia'/><title type='text'>Politicamente Scorretto</title><subtitle type='html'>&lt;a href="http://www.politicamentescorrettosempre.blogspot.com/"&gt;
&lt;img src="http://photos1.blogger.com/x/blogger2/7991/957518997864248/240/295127/gse_multipart1415.png"/&gt;&lt;/a&gt; "Un chiaro desiderio di mettere tutto e tutti in discussione"</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>98</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-8652940497260396723</id><published>2008-02-20T11:11:00.004Z</published><updated>2008-02-20T11:18:02.574Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tariffe'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ecologia'/><title type='text'>Cronaca sadomaso di un pieno di benzina</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_vccOoXUZpDs/R7wLCU1kATI/AAAAAAAAAzI/--RLlOEyMvo/s1600-h/006685-fuelkills.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5169018606895497522" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_vccOoXUZpDs/R7wLCU1kATI/AAAAAAAAAzI/--RLlOEyMvo/s400/006685-fuelkills.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;I sexy shop falliscono, i professionisti del fetish perdono il posto, gli attrezzi del piacere sessuale urlano vendetta da quando esiste lui, il pieno sadomaso di benzina. &lt;strong&gt;Vuoi mettere le stupide fruste o le banali minigonne in cuoio nero con il brivido perverso di avvicinarsi a un distributore?&lt;/strong&gt; Lo vedi dalla statale, metti la freccia e già ti coglie un fremito peccaminoso alla vista del tabellone: il costo della benzina vola oltre 1,40 euro al litro. &lt;strong&gt;Benzina verde non perché inquina meno ma perché ti lascia al verde.&lt;/strong&gt; È proprio questo che ti stimola le zone erogene molto meglio dei vecchi e noiosi preliminari. &lt;strong&gt;E poi quella dicitura “prezzo consigliato” è così eccitante: sembra che nessuno ti imponga nulla, sei tu che vai liberamente incontro alla libidine. &lt;/strong&gt;Sul piazzale devi scegliere: ”Fai da te” o “Servito”. No, il fai da te ricorda una pratica poco onorevole e allora ti butti sul servito. Arriva il tuo dominatore in tuta d’ordinanza e mentre le palpitazioni ti vanno a mille gli sussurri con lussuria “Il pieno!”. Non c’è stivale in latex, non c’è incatenamento o sottomissione bendata che regga il confronto con quella mano unta che apre il serbatoio e vi infila dolcemente la pistola, lasciandola per minuti a depositare il suo miracoloso propellente. Potresti impazzire a vedere quel tubo di gomma che si allunga a dismisura e che vibra sotto l’impeto voluttuoso del carburante. Dio, non ti par vero che quel prodigio sia tutto per te!Guardi il display che segna un euro dopo l’altro, poi 10, 20, 30, fin quasi a 80 e a quel punto il tuo subbuglio ormonale ti sembra al culmine. È una libidine paradisiaca, ma ancora non ti appaga: sei determinato a varcare le frontiere dell’ebbrezza masochista e allora pensi che il dominatore in tuta d’ordinanza ti sta truffando mettendoti meno benzina di quella che appare sul display. Non resisti, senti che il godimento sta diventando estasi ed emetti gridolini erotici davanti alla pompa. È allora che il dominatore scuote la tua carne con il colpo di grazia: due bollini, che sommati agli altri 148 fanno una superba padella antiaderente.Le membra ti tremano di piacere e percepisci la bava che si fa strada nella tua bocca: “Sì, mi dia anche una pulita al parabrezza, oh sìììì, lentamente… e prenda questo euro di mancia”.Riparti sgommando, ancora sconvolto dagli spasmi di piacere. È fuori discussione usare il trasporto pubblico, compiere un gesto di civiltà, rispettare l’ambiente e risparmiare soldi quando da automobilista puoi vivere l’esperienza di essere scorticato vivo con tale sadica maestria.Improvvisamente ti coglie il panico che tutto questo possa finire da un giorno all’altro. Rabbrividisci al pensiero di tornare al distributore e trovare la benzina a un costo ragionevole.Ma no, scioccone che non sei altro. Sai bene che se il prezzo del petrolio aumenta, le compagnie petrolifere chiedono al governo un decreto per alzare i costi alla pompa. La richiesta è rapida e il decreto pure. Se invece il prezzo del barile cala o l’euro si rafforza sul dollaro, il costo della benzina resta tale e quale a causa, dicono i petrolieri, delle tensioni geopolitiche internazionali. Sei rincuorato. &lt;strong&gt;Poi ti viene in mente che per ogni centesimo di aumento del prezzo del carburante lo Stato incassa 20 milioni di tasse in più. La tua eccitazione riprende vigore e schiacci con piede virile l’acceleratore per bruciare il tuo pieno in men che non si dica e tornare nell’Eden del piacere.&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-8652940497260396723?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/8652940497260396723/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=8652940497260396723' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/8652940497260396723'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/8652940497260396723'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2008/02/cronaca-sadomaso-di-un-pieno-di-benzina.html' title='Cronaca sadomaso di un pieno di benzina'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_vccOoXUZpDs/R7wLCU1kATI/AAAAAAAAAzI/--RLlOEyMvo/s72-c/006685-fuelkills.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-7328366452822619140</id><published>2008-02-18T12:45:00.001Z</published><updated>2008-02-18T12:49:00.364Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='grillo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='trasporti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ecologia'/><title type='text'>La coerenza di Grillo e dei biscotti</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_vccOoXUZpDs/R7l-dk1kASI/AAAAAAAAAzA/sM-9bcyCc_A/s1600-h/grillo4.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5168301093953995042" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_vccOoXUZpDs/R7l-dk1kASI/AAAAAAAAAzA/sM-9bcyCc_A/s400/grillo4.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Duecentomila tonnellate di biscotti di vari tipi vengono esportati dagli Stati Uniti in Europa ogni anno. Gli stessi Stati Uniti importano duecentomila tonnellate di biscotti di vari tipi dall’Europa. Il tutto utilizzando aerei, navi, autocarri, furgoni......il termine giusto è INQUINANDO!!.&lt;br /&gt;Ma perché non si scambiano le ricette?.&lt;br /&gt;Questa è una semplice quanto geniale deduzione che il Beppe Nazionale espone nei suoi spettacoli.&lt;br /&gt;Da qui iniziamo per muovere una critica costruttiva al comico.&lt;br /&gt;Un ragazzo americano ha pubblicato un video in rete, dal titolo &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=Ft-ddQ3SzI4"&gt;"Messaggio per Beppe Grillo"&lt;/a&gt;, dove, con una parlata americantoscana coglie una contraddizione nell’operato di Beppe Grillo e dà un suggerimento che è quanto meno da valutare attentamente. Acquistando i &lt;a href="http://www.beppegrillo.it/grillorama/catalog/"&gt;DVD&lt;/a&gt; dello spettacolo di Grillo, la spedizione avviene solo tramite &lt;a href="http://www.beppegrillo.it/grillorama/catalog/info/faq.php#Spedizione"&gt;PosteItaliane&lt;/a&gt; nel caso di utenti e con &lt;a href="http://www.beppegrillo.it/grillorama/negozi/info/faq.php#Spedizione"&gt;Corrieri&lt;/a&gt; nel caso dei negozi, il tutto utilizzando normalmente furgoni, ed il postino, con conseguente traffico, inquinamento etc. Questo per chi abita in Italia. Per le spedizioni all’estero si deve aggiungere anche l’aereo!!!!.&lt;br /&gt;Il tutto per due DVD?????.&lt;br /&gt;Caro Beppe, stiamo parlando di elettronica!!!. Proprio questo campo dovrebbe essere l’antesignano della spedizione via rete!!!. Ogni altro tipo è inutile e dannoso!!.&lt;br /&gt;CREA UN LINK DOVE CHI HA I MEZZI POSSA SCARICARE IL TUO SPETTACOLO LEGALMENTE, PAGANDO L’ IMPORTO DOVUTO!!!!.&lt;br /&gt;Con lo spettacolo potresti allegare anche le copertine da stampare!!!!.&lt;br /&gt;Et voilà, il gioco è fatto!!!. Meno inquinamento, meno traffico.&lt;br /&gt;BEPPE, SII COERENTE, NON FARCELO SCARICARE ILLEGALMENTE!!!!!!.&lt;br /&gt;Il nostro intento è raccogliere tutti i commenti, (ne abbiamo anche da altri blog) che assieme ai VOSTRI, sia pro, sia contro, verranno inviati a Grillo per sensibilizzare sia lui sia il suo staff su questa incoerenza relativa alle spedizioni e al problema dell’inquinamento che ogni giorno diventa sempre più delicato . UN GRAZIE A CHI CI VUOLE AIUTARE!!!. PS: da domani sarà attivo un link (potete già vederlo) che archivierà tutti i commenti da inviare a Grillo. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-7328366452822619140?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/7328366452822619140/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=7328366452822619140' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/7328366452822619140'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/7328366452822619140'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2008/02/la-coerenza-di-grillo-e-dei-biscotti.html' title='La coerenza di Grillo e dei biscotti'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_vccOoXUZpDs/R7l-dk1kASI/AAAAAAAAAzA/sM-9bcyCc_A/s72-c/grillo4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-432234012957472434</id><published>2007-03-15T14:16:00.000Z</published><updated>2007-03-15T22:56:35.808Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='religione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='televisione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>Siamo NOI sotto accusa.....in difesa di Fabrizio Corona</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://bp1.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RfnMx25v0aI/AAAAAAAAAyg/kr-bop9wUm0/s1600-h/corona.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5042286414741361058" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RfnMx25v0aI/AAAAAAAAAyg/kr-bop9wUm0/s400/corona.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Il titolo è provocatorio.&lt;/strong&gt; In effetti, come si fa a difendere uno così?. Però bisogna chiedersi: &lt;strong&gt;Corona è l'unico colpevole?.&lt;/strong&gt; No, dietro Fabrizio Corona ci sono dei “mandanti”…...Corona &lt;strong&gt;fotografava i tradimenti dei Vip e poi li ricattava vendendo loro le foto a peso d'oro.&lt;/strong&gt; Facile dire: &lt;em&gt;“un delinquente immorale”.&lt;/em&gt; &lt;strong&gt;Chi può parlare di morale?.&lt;/strong&gt; Fabrizio Corona è figlio di una società che, in fatto di morale, in particolare sessuale, &lt;strong&gt;sta toccando apici di ipocrisia.&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;E' la società fondata sul matrimonio (ora va bene anche quello civile), rigorosamente tra uomo e donna. Talmente naturale e talmente saldo, l'istituto difeso a spada tratta dal Papa e dai suoi boys, che poi basta una valletta a farlo vacillare. &lt;/strong&gt;Ma non importa il contenuto, importa la forma. &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em&gt;Basta salvare le apparenze.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em&gt;Basta che non si sappia.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; Basta pagare una foto, e tutto si risolve. La “legge di natura” è salva e libera di essere di nuovo violata, in privato e di nascosto. Fabrizio Corona ha capito quanto poteva rivelarsi profittevole questo gioco ipocrita, e ci ha fatto i soldi sopra. In un mondo dove conta solo il business, solo il profitto, non importa raggiunto come, chi può scagliargli addosso la prima pietra?. Noi sicuramente ci asteniamo. Perchè, perchè Fabrizio Corona è figlio anche di una società che rende sfacciatamente, vergognosamente ricchi i mediocri. Talmente ricchi che pagare una foto decine di migliaia di euro non è un problema di troppo conto: come incappare in una multa, &lt;em&gt;“la prossima volta dovrò stare più attento”. &lt;/em&gt;&lt;strong&gt;Calciatori, politici, imprenditori e uomini di spettacolo.&lt;/strong&gt; Chi li rende ricchi?. Noi, la &lt;strong&gt;"ggente"&lt;/strong&gt;, il popolino. &lt;strong&gt;Che da decenni li eleva a eroi solo perché vincono una coppa, da decenni li vota quando insistono a candidarsi persino da pregiudicati&lt;/strong&gt;, da decenni ne acquista i prodotti e i servizi inutili se non dannosi, da decenni li guarda sproloquiare in tivù e li applaude a più non posso, specie se fanno discorsi qualunquisti (ogni riferimento al Pippo Baudo di Sanremo non è affatto casuale).&lt;br /&gt;Fabrizio Corona ha spennato gente del genere. Mediocri arricchiti. Abbiamo trovato geniale la sua autodefinizione: &lt;em&gt;“Sono come Robin Hood: rubo ai ricchi, ma per dare a me stesso”.&lt;/em&gt; Un'icona della società declinante in cui viviamo. Le pietre che riceverà addosso sono quelle che tipicamente colpiscono i capri espiatori. Fabrizio Corona è il tipico esempio di "fecondazione assistita", assistita dal popolino, e da i mediocri arricchiti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-432234012957472434?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/432234012957472434/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=432234012957472434' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/432234012957472434'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/432234012957472434'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/03/siamo-noi-sotto-accusain-difesa-di.html' title='Siamo NOI sotto accusa.....in difesa di Fabrizio Corona'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RfnMx25v0aI/AAAAAAAAAyg/kr-bop9wUm0/s72-c/corona.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-5608705157616976600</id><published>2007-03-13T20:16:00.001Z</published><updated>2007-03-14T16:07:39.465Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='religione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>Il supermercato vaticano dei Valori</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://bp0.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RfgcUu2McWI/AAAAAAAAAyY/QCu0OsOeCC4/s1600-h/fholyrad.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5041810925339570530" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RfgcUu2McWI/AAAAAAAAAyY/QCu0OsOeCC4/s400/fholyrad.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;Nello stesso giorno in cui il &lt;strong&gt;Papa avverte&lt;/strong&gt; i politici a non votare leggi &lt;strong&gt;“contro natura”&lt;/strong&gt;, il rettore dell'Università Laterananse &lt;strong&gt;monsignor Fisichella minaccia&lt;/strong&gt; con parole comuniste, eh eh eh, &lt;em&gt;“riempiremo piazza S. Giovanni”&lt;/em&gt;, ed un &lt;strong&gt;altro porporato&lt;/strong&gt; avverte i politici cattolici sulla inopportunità di &lt;strong&gt;fare la comunione&lt;/strong&gt; dopo aver votato i Dico in Aula, convinto vi siano ancora politici che fanno la comunione. Nello stesso giorno, il più alto esponente della chiesa cattolica cristiana, dall’alto della sua immensa giustizia e visione divina, &lt;strong&gt;denominato Papa&lt;/strong&gt;, sarebbe nostro signore in terra, mah!, &lt;strong&gt;riceve con tutti gli onori Vladimir Putin&lt;/strong&gt;. &lt;em&gt;“Colloquio lungo e cordiale”, “clima molto positivo”,&lt;/em&gt; informano concordemente sia il comunicato ufficiale della &lt;strong&gt;Santa Sede&lt;/strong&gt; che i giornali cattolici. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;Si è parlato dei diritti umani?. Della Cecenia?. Degli assassini sospetti come quello della giornalista &lt;a href="http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/03/suicidiodi-stato.html"&gt;Anna Politkovskaja e Ivan Safronov&lt;/a&gt;?. Delle condizioni del popolo dell’ ex Unione Sovietica dopo la tanto voluta caduta del muro di Berlino?.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Niente.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;Ci sono valori e valori, ed ognuno sceglie quelli che preferisce, quelli che gli fanno più comodo, quelli politicamente corretti. E con pubblicità martellante dei telegiornali, e dei maggiori media, ci obbligano a sentire e a vedere solo i valori a loro più congeniali.&lt;br /&gt;Come al supermercato.&lt;br /&gt;Buon acquisto!!!!.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt; &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-5608705157616976600?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/5608705157616976600/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=5608705157616976600' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/5608705157616976600'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/5608705157616976600'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/03/il-supermercato-vaticano-dei-valori.html' title='Il supermercato vaticano dei Valori'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RfgcUu2McWI/AAAAAAAAAyY/QCu0OsOeCC4/s72-c/fholyrad.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-2791073113107571738</id><published>2007-03-12T21:38:00.001Z</published><updated>2007-03-13T20:02:21.056Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mondo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='trasporti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>La libertà, la regola e il terrore</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://bp3.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RfcDIu2McVI/AAAAAAAAAyQ/vHx-BhM3AZw/s1600-h/baudrillard.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5041501756413735250" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RfcDIu2McVI/AAAAAAAAAyQ/vHx-BhM3AZw/s320/baudrillard.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://www.it.wikipedia.org/wiki/Jean_Baudrillard/"&gt;Jean Baudrillard &lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;è scomparso lo scorso 6 marzo. Ne "&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.libreriauniversitaria.it/BIT/8807080117/Le_strategie_fatali.htm"&gt;Le strategie fatali&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;" (Feltrinelli '84) ci avvertì che la produzione delle cose, di tutte le cose, è soggetta ad un triplice passaggio consequenziale: la libertà, la regola e il terrore. Prendiamo l'automobile. I guidatori dei primi esemplari solcavano liberi (per l'appunto) gli spazi salutando, sciarpa al vento, i pedoni che si fermavano a guardarli incuriositi. Con i primi incidenti furono stabilite le regole; semafori, cartelli, passaggi pedonali ecc. Poi, mano a mano che la produzione s'è intensificata, ha instaurato l'epoca del terrore, nella quale le macchine ci sottraggono lo spazio, il tempo (fermi in coda per ore nel traffico) e addirittura l'aria che respiriamo avvelenata dai loro scarichi. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em&gt;E la cosa s'adatta maledettamente bene a tanti altri aspetti, materiali e immateriali, della nostra "terrorizzata" condizione.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;Di Antonio Ruggieri &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-2791073113107571738?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/2791073113107571738/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=2791073113107571738' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/2791073113107571738'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/2791073113107571738'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/03/la-libert-la-regola-e-il-terrore.html' title='La libertà, la regola e il terrore'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RfcDIu2McVI/AAAAAAAAAyQ/vHx-BhM3AZw/s72-c/baudrillard.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-6490606117700500757</id><published>2007-03-11T19:00:00.000Z</published><updated>2007-03-11T19:11:37.418Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='trasporti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>“La TAV e gli scheletri nell’armadio del Prof. Prodi” (censurato dalla stampa)</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RfRSuO2McUI/AAAAAAAAAyI/f8D-fwJ6K7g/s1600-h/prodi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5040744837147291970" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RfRSuO2McUI/AAAAAAAAAyI/f8D-fwJ6K7g/s400/prodi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;Leggete questo meticoloso articolo tratto da resistenze.blog.tiscali.it, è decisamente lungo, ma un problema simile non si può certamente sintetizzare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;Uno dei luoghi comuni su cui poggia il sostegno, pur non entusiasta, all'attuale governo è che un eventuale ritorno di Berlusconi getterebbe il paese nella catastrofe. E questa convinzione si basa a sua volta sulla contrapposizione tra un Prodi, democristiano moderato, ma "presentabile" e in qualche modo sensibile alla difesa degli interessi collettivi e un Berlusconi impresentabile in quanto portatore di interessi in proprio e disposto a perseguirli anche a costo di violare qualsiasi regola di legge e di moralità. Una tesi a cui si sovrappone una sottintesa rivalutazione del politico di professione, portatore di tutti i mali della politica, ma in compenso serio e competente e legato in qualche modo a un'idea di rispetto della legge, contro il parvenu, l'imprenditore fattosi da sé, che, proprio in forza di questa sua origine sarebbe guidato nelle sue azioni solo ed esclusivamente dal proprio interesse materiale.Un'analisi un po' più seria dei fatti e dei personaggi del capitalismo italiano dimostra che questo schema è una semplificazione per nulla disinteressata della realtà. Consigliamo a chi volesse farsene un'idea la lettura di un volumetto del '99 (Koinè Nuove Edizioni), &lt;strong&gt;"Corruzione ad alta velocità"&lt;/strong&gt;, scritto a sei mani da ferdinando Imposimato, Ds, magistrato e membro della Commissione Antimafia negli anni '90, insieme a un avvocato e un giornalista del Tg5. Le tesi raccolte in questo libello sono rigorosamente documentate e d'altra parte non risulta che mai siano state smentite dai diretti interessati, a partire dallo stesso Prodi. Nel 1992 Lorenzo Necci, amministratore delle F.S. crea due authorities: il comitato dei nodi e delle aree metropolitane e il garante dell'alta velocità. Garante viene nominato Romano Prodi, mentre del comitato fanno parte tra gli altri Susanna Agnelli e l'architetto genovese Renzo Piano. A tre mesi da questa delibera, contestata peraltro dai revisori dei conti delle F.S., Necci affida a Nomisma una consulenza su "l'analisi economica dell'impatto teritoriale". Nomisma è un vecchio baraccone democristiano di cui Prodi nell'81 è uno dei soci fondatori. Nel momento in cui la società riceve la consulenza Prodi è presidente del suo comitato scientifico e contemporaneamente Garante dell'alta velocità. E anche consulente della Goldman Sachs, all'epoca azionista in alcune società coivolte nell'alta velocità. Del resto qualche anno prima, quando Prodi era stato per la prima volta a capo dell'Iri, insieme alla moglie possedeva il 50% delle azioni dell'Ase, una società di consulenze con giri d'affari miliardari (ne esmineremo tra poco la funzione) e la "sua" Iri affidava consulenze alla "sua" Nomisma. Come si nota il conflitto d'interessi alberga non solo ad Arcore ma anche in quel di Bologna! La consulenza di Nomisma alle F.S. produsse 39 volumi contenenti affermazioni come: &lt;strong&gt;"La velocità è molto apprezzata perché consente di risprmiare tempo" oppure "L'elemento discriminante tra le poltrone contrapposte e quelle tutte orientate nella stessa direzione di marcia è che la prima disposizione tende a favorire la socializzazione, le seconde aiutano la privacy"!?!?!?!.&lt;/strong&gt; Dopo che Prodi viene nominato per la seconda volta Presidente dell'Iri si dimette dalla carica di Garante (ma non da Nomisma né dall'Ase) e tuttavia torna a occuparsi di Alta Velocità in quanto l'Iri è general contractor e quindi responsabile dell'affidamento dei cantieri ai vari consorzi di società. Nei cantieri si verificano infiltrazioni di società in odor di camorra e una serie di attentati al tritolo e denunce da parte di dirigenti delle stesse F.S. cominciano ad attirare gli sguardi sospettosi di qualche magistrato, tra cui lo stesso Imposimato, membro della Commissione Antimafia. Tra le società sospette c'è l'Icla, finita nel mirino della Commissione sulla distrazione dei fondi per la ricostruzione dell'Irpinia, presieduta da Oscar Lugi Scalfaro. Una società di cui lo Sco del Ministero degli Interni scrive in un rapporto &lt;em&gt;"che già all'epoca aveva evidenziato strane connessioni con esponenti del crimine organizzato e, comunque, era notoriamente considerata di proprietà dell'ex ministro Paolo Cirino Pomicino".&lt;/em&gt; Dalle risultanze delle audizioni in commissione antimafia risulta che la piena garanzia affinché l'Icla potesse lavorare sulla tratta ad alta velocità Roma-Napoli fu data proprio dall'Iri presieduto da Prodi, che firmò personalmente alcuni degli atti.Nel '96, dopo la vittoria del centrosinistra alle elezioni, Imposimato decide di andare a parlare col Presidente del Consiglio delle vicende dell'alta velocità in Campania, vicende in cui il suo intervento gli era costato una minaccia di morte da parte della camorra. &lt;em&gt;"Entrammo accolti da un Prodi in grande forma. Ci salutò con cordialità e con quella giovialità che tira fuori solo nei momenti migliori. Al colloquio era presente anche quello che è stato a lungo l'uomo ombra di Prodi, il suo consigliere Arturo Parisi. Ma appena cominciai a parlare, per incanto, quel clima di affabilità e cortesia cambiò rapidamente. Mentre parlavo, mentre gli illustravo i risultati dell'indagine dell'Antimafia sull'alta velocità, che La Cera confermava, mentre gli spiegavo nel dettaglio la portata del marcio che si nascondeva dietro quegli affari, lo vedevo rabbiuarsi. Parisi annuiva, Prodi no. Più il tempo passava e più assistevo a una scena a cui non volevo credere: sprofondato nella sua poltrona, rosso come un peperone, Prodi mi guardava e taceva. (...) Stavo per terminare la mia esposizione in quell'atmosfera gelida quando si sentì bussare e nella stanza entrò Beniamino Andreatta, all'epoca ministro della Difesa. 'Scusate se disturbo - disse Andreatta - Romano avrei bisogno di parlarti, magari dopo..' Prodi sembrò scuotersi all'improvviso, come da un torpore. Mi sembrò che cogliesse quell'interruzione come un'ancora di salvezza. Si alzò di scatto e si precipitò verso Andreatta, afferrandogli la mano e invitandolo a entrare. Della stranezza della situazione si accorse anche il suo ministro che ci gettò uno sguardo tra il perplesso e l'interrogativo. Prodi si rivolse a noi solo per congedarci in tutta fretta, aggiungendo un furtivo ringraziamento per la visita. Non una parola di commento a quanto gli avevo riferito. Non un accenno".&lt;/em&gt; Una descrizione che combacia perfettamente con gli atteggiamenti del nostro in queste situazioni. Avrebbe potuto rispondere a Imposiamto che si trattava di questioni urbanistiche di competenza degli enti locali campani!Il 22 gennaio del '96 la GdF intercetta una telefonata tra il faccendiere Pacini-Battaglia, personaggio centrale di Tangentopoli e un altro protagonista di queste vicende, Emo Danesi.D: "Sembra che questa Iannini proprio abbia detto 'eh, lì vogliono salvaguardare Prodi perché hanno dato a Nomisma un miliardo e sei', roba del genere."PB: "Tre miliardi e otto"D: "Lei sa uno e sei".PB: risata.Nello stesso anno la Procura di Roma chiede il rinvio a giudizio per Prodi e altri cinque mebri del Cda dell'Iri, tra cui Mario Draghi, per abuso d'ufficio in merito alla privatizzazione della Cirio-Bertolli-De Rica. Prodi e gli altri indagati avrebbero appoggiato la società Fisve (tra i cui soci figura Cragnotti) consentendole di acquistare il gruppo alimentare senza che la Fisve avesse le credenziali per procedere a tale acquisto e a condizioni di assoluto favore per l'acquirente. In particolare Prodi risultava essere stato dal '90 al '93 advisory director del gruppo Unilever, che tramite la Fisve aveva gestito la trattativa in quanto interessata a rilevare il ramo olio (Bertolli) del gruppo in vendita. Goldman Sachs era naturalmente advisor dell'operazione. Il Daily Telegraph, autore di un indagine successiva sul caso, accusò Prodi e la miglie Flavia di aver ricevuto diversi miliardi, tramite la Ase, proprio da Unilever e Goldman Sachs e proprio negli anni della privatizzazione del gruppo Cirio-Bertolli-De Rica. La Pm Geremia, che nel frattempo ha allargato la sua indagine alla vicenda Nomisma-Alta Velocità, viene fatta a segno di minacce telefoniche e trova nella sua cassetta delle lettere una busta contenente una sua foto e un coltellino. Il Procuratore Capo di Roma, che alla Geremia aveva affidato l'inchiesta, viene messo sotto pressione per la sua frequentazione di Renato Squillante, il famoso magistrato al soldo di Berlusconi e che all'epoca peraltro era un referente istituzionale di Coiro, in quanto responsabile del Gip alle dipendenze dello stesso. Coiro è costretto a lasciare la Procura di Roma, con la minaccia di un'indagine discipinare dal parte del ministero della Giustizia (affidato in quei mesi all'amico di Prodi G.M. Flick). La sentenza nei confronti dei cinque imputati è favorevolissima: assoluzione con formula piena. La sentenza avrebbe dovuto essere depositata entro il 23 gennaio del '98. Invece viene depositata il 9 febbraio, cioè due giorni dopo che la Geremia è stata trasferita a Cagliari. Col risultato che lei non può impugnarla.Ovviamente ogni ricostruzione può essere di parte e anche Imposimato può essere stato spinto da oscuri propositi a scrivere il suo volumetto. Ma il vero problema è: come mai la stampa, gli opinionisti, la satira italiana, tanto attenti alle malefatte di Berlusconi, mai e poi mai hanno messo queste vicende sotto la loro lente d'ingrandimento? Viene da pensare che se fosse andata diversamente e anche soltanto un decimo dell'interesse speso nei confronti del leader della destra fosse stato dedicato all'attuale Presidente del Consiglio, bene allora forse oggi il teorema per cui la lotta Prodi-Berlusconi è un'immagine dello scontro manicheo tra bene e male sarebbe un po' meno radicato nella testa degli italiani. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;Oppure semplicemente capiremmo cosa c'è dietro a uno dei dodici punti del Prodi2, quella sulla Tav appunto!.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;Fonte: http://resistenze.blog.tiscali.it/&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-6490606117700500757?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/6490606117700500757/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=6490606117700500757' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/6490606117700500757'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/6490606117700500757'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/03/la-tav-e-gli-scheletri-nellarmadio-del.html' title='“La TAV e gli scheletri nell’armadio del Prof. Prodi” (censurato dalla stampa)'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RfRSuO2McUI/AAAAAAAAAyI/f8D-fwJ6K7g/s72-c/prodi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-5878472923926544869</id><published>2007-03-10T18:13:00.000Z</published><updated>2007-03-10T18:22:36.548Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stati uniti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mondo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ecologia'/><title type='text'>Ora o "mais" più</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RfL2Au2McTI/AAAAAAAAAyA/HgBuPybY0fc/s1600-h/mais.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5040361425416778034" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RfL2Au2McTI/AAAAAAAAAyA/HgBuPybY0fc/s400/mais.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;La cosa peggiore che Al Gore poteva fare a Bush, che gli scippò la Casa Bianca nel 2000, grazie a trucchi elettorali escogitati dal fratellino Jeb, governatore della Florida, è dire la verità sul futuro energetico del pianeta. E' una “scomoda verità”, che rende ridicoli, nonostante la ferocia delle guerre fin qui scatenate, i piani militari della Casa Bianca, alla disperata ricerca del possesso diretto dei pozzi di petrolio.&lt;/strong&gt; Al Gore ha detto che biocarburanti rappresentano l'unica soluzione possibile per ridurre le emissioni causate dalle tonnellate di carburanti utilizzate in tutto il mondo per i mezzi di trasporto. Non lo ha mandato a dire attraverso il film, &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/01/le-peggiori-aziende-e-una-scomoda-verit.html"&gt;"Una scomoda verità"&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, con il quale ha vinto recentemente due Oscar. Lo ha detto di persona, intervenendo a Bruxelles ai lavori del 'World Biofuels Markets'. Parlando a braccio ad una platea da cui erano rigorosamente esclusi gli organi di stampa, l' ex vicepresidente Usa dell'Amministrazione Clinton ha impressionato con le sue argomentazioni. "&lt;em&gt;Ci ha fatto abbastanza paura"&lt;/em&gt; ha detto uno dei presenti all'Ansa &lt;em&gt;“diventa imperativo agire entro i prossimi cinque anni”.&lt;/em&gt; Seconda Al Gore, allo stato attuale c'é un 90%, 99% di possibilità che le emissioni di CO2 continuino ad aumentare. “Siamo come un malato a cui un medico diagnostica la possibilità di avere nel 90 %, 99% dei casi, un infarto”, ha detto. Al Gore si è spinto a sostenere che il problema assume una particolare gravità perché, se un tempo le variazioni avvenivano nell'arco di una generazione, ora si producono nel giro di mezza generazione, e questo ridotto spazio temporale non da molte possibilità di intervento. I 1300 partecipanti provenienti da 54 paesi, che partecipano al 'World Biofuels Markets', convocati per sviscerare i più svariati aspetti legati al mondo dei biocarburanti (da una visione del mercato globale, allo sviluppo dell'industria, alle opportunità finanziarie e di investimento, ad aspetti squisitamente tecnici) sembra siano riamasti sotto shock. E' uno stato d'animo assolutamente condivisibile. Le ultime guerre scatenate dai Bush, che col petrolio hanno fatto fortuna, si stanno dimostrando sanguinose, dispendiose, sia in termini umani che finanziari. Fanno male anche alla coscienza, e attentano alla nostra idea di libertà e giustizia, come dimostra l'emozione provocata dalla cattura del reporter Mastrogiacomo, di cui attendiamo con trepidazione notizie tranquillizzanti. Il tutto per una maledetta fonte di energia come il petrolio, capace di provocare un collasso al pianeta, in un arco di tempo inferiore al tempo previsto dai generali per vincere le guerre in Iraq e in Afghanistan o a quella che sta progettando il Pentagono contro l'Iran. Senza contare che ci sono due tecnici italiani dell'Eni, ancora ostaggi di una formazione militare nel Delta del Niger, che rivendica una migliore redistribuzione dei proventi dello sfruttamento del petrolio. Solo ieri Parlamento italiano ha stanziato molti altri milioni di euro per finanziare le missioni militari nell'area geopolitica tra le più ricche di petrolio del pianeta.&lt;br /&gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;Il fatto che proprio un leader statunitense sia venuto a dimostrare che tutto questo è inutile, dannoso e dannatamente molto pericoloso, fa davvero un certo effetto.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;Effetto serra, appunto. &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-5878472923926544869?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/5878472923926544869/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=5878472923926544869' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/5878472923926544869'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/5878472923926544869'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/03/ora-o-mais-pi.html' title='Ora o &quot;mais&quot; più'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RfL2Au2McTI/AAAAAAAAAyA/HgBuPybY0fc/s72-c/mais.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-3374895371472397409</id><published>2007-03-08T21:52:00.001Z</published><updated>2007-03-09T14:37:34.057Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='televisione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>Telecom e La 7</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RfFu8-2McSI/AAAAAAAAAx4/GQB864os3g8/s1600-h/la7.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5039931451945808162" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RfFu8-2McSI/AAAAAAAAAx4/GQB864os3g8/s400/la7.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Mancanza di un progetto industriale credibile, penalizzazione delle risorse interne-giornalistiche e tecniche, a esclusivo vantaggio di fornitori, produttori esterni e consulenti, imponenti investimenti finiti sul binario morto, per tutti le centinaia di milioni di euro investite sul digitale terrestre, con il canale dtt sportivo gratuito avviato alla chiusura per decisione aziendale.&lt;/strong&gt; Questa è oggi, al di là di rari programmi di “successo” a basso share e costi alti, tutti acquistati sul mercato,&lt;/span&gt; &lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://www.la7.it/"&gt;La7&lt;/a&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;, &lt;strong&gt;la tv del gruppo Telecom, parte integrante di Telecom Italia Media, società quotata in borsa&lt;/strong&gt;, che, per quanto ci si sforzi di disegnare fumosi e futuribili scenari di media company ha scelto consapevolmente una linea editoriale rivelatasi negli anni rinunciataria. I&lt;strong&gt; giornalisti di La7 denunciano la gravità della situazione in cui versa l'emittente concessionaria di frequenze pubbliche dello Stato che doveva rappresentare il terzo polo tv: una voce essenziale per il pluralismo dell'informazione del nostro paese che così è invece messa a rischio.&lt;/strong&gt; Il processo di svuotamento delle potenzialità industriali dell'emittente avviato fin dal 2001 con la progressiva esternalizzazione delle funzioni basilari, (strutture di ripresa, edizione, regia e diretta appaltate a società esterne, Euroscena in particolare) ha impoverito il patrimonio di professionalità interne e sviluppato al massimo grado la precarizzazione del personale tecnico-amministrativo. Oggi le produzioni maggiori (“&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.la7.it/markette/"&gt;Markette&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;”, “&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.la7.it/invasioni/"&gt;Le Invasioni Barbariche&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;”, “&lt;/span&gt;&lt;a href="http://crozzaitalia.la7.it/"&gt;Crozza Italia&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;”, ma anche il settimanale di attualità e inchieste condotto da D'Amico, il settimanale di politica “&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.la7.it/tv/programmi/dettaglio.asp?id_program=16950"&gt;R come retroscena&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;” di Verderami e “&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.math.it/tetris/tetris.htm/"&gt;Tetris&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;“ di Telese ) sono tutti format acquistati da &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Magnolia, Endemol, Wilder ecc. realizzati dalla Cinevideo di Milano presso la quale si intende addirittura trasferire la stessa struttura di messa in onda del segnale, oggi a Roma.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="styleDocument: [object];color:#ff0000;" &gt;L'informazione della redazione di La7, quella che racconta la realtà al di là delle chiacchiere in studio, quella delle dirette che doppiano l'ascolto medio di rete (5,33% speciale Vicenza 17 febb; 4,94 % speciale voto fiducia 27 febb.) dei reportage e degli speciali che avevano contribuito a dare visibilità, identità e credibilità all'emittente, è stata drasticamente ridimensionata e collocata in orari penalizzanti, a esclusivo vantaggio di costosi prodotti informativi realizzati esternamente e tutelati, nonostante i risultati d'ascolto negativi, con collocazioni d'orario premianti in termini di share. Un processo di marginalizzazione condiviso anche dalle direzioni giornalistiche avvicendatisi dal 2001 (Giulio Giustiniani - dir. editoriale e dir. News dal nov. 2001 al giugno 2006; Aldo Biscardi - dir. Sport dal gennaio 2005 a maggio 2006; Darwin Pastorin dir. Sport da Maggio 2006; Antonello Piroso dir. News da giugno 2006)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;La redazione sportiva&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;All'inizio del 2004 la cancellazione dei tg sportivi quotidiani portò i giornalisti ad uno scontro durissimo con azienda e l'allora direzione unica. La serrata aziendale per impedire 2 giornate di astensione audio video fu denunciata dalla “Fnsi” e dall' ”Associazione Stampa Romana” con un ricorso presso il tribunale di Roma ex art. 28.Il giudice ha riconosciuto nel primo e secondo grado di giudizio le ragioni del sindacato condannando conseguentemente La7 per comportamento antisindacale e sancendo con una sentenza fondamentale per il giornalismo radiotelevisivo, il diritto alla forma di sciopero audio/video.&lt;br /&gt;Un anno dopo nel gennaio 2005, dopo il fallito tentativo di appaltare a un'azienda esterna -la Frenter- l'intera programmazione del Dtt a pagamento, Aldo Biscardi viene promosso a direttore della nuova testata sportiva. Nell'autunno dello stesso anno arriva la “deportazione” dell'informazione sportiva sul canale Dtt free. Un'esperienza, caratterizzata da investimenti e relativi ascolti risibili, destinata oggi per decisione aziendale alla prossima chiusura.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La redazione news&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Dopo lo smantellamento progressivo della vocazione all news (dirette e speciali sui principali eventi del momento) Il vicedirettore per le news Fotia viene chiamato a dirigere il nuovo canale Dtt free “news” in realtà mai nato. Nello stesso mese di Luglio 2005 Antonello Piroso si affianca a Giustiniani come vicedirettore. A settembre 2005 parte il nuovo tg delle 20,00: “piu' opinioni e meno fatti”, ospite fisso in studio, impaginazione virata al talk show, chiave interpretativa che in tutti i settori privilegia il registro società/costume/gossip. Con la maggior parte delle risorse concentrate sull'edizione di prima serata condotta dal lunedi al venerdi, dal vicedirettore Piroso, la prima e l'ultima edizione vengono confezionate con il minor sforzo produttivo possibile. Senza un budget definito le risorse destinate alla produzione quotidiana del tg calano, dirette e speciali si riducono. A marzo 2006 l'organico redazionale viene riorganizzato con una logica di ristrutturazione che cancella interi servizi, ruoli, mansioni e qualifiche. A giugno 2006 Piroso sostituisce Giustiniani che assume l'incarico di direttore per lo sviluppo editoriale di Ti Media. A settembre 2006 viene cancellato il settimanale di approfondimento della redazione “Effetto Reale”. E' cresciuto invece il ricorso a produzioni giornalistiche esterne: “In breve”, “Tetris”, l'imminente nuovo settimanale di attualità condotto da Ilaria D'Amico quello di politica di Veredrami.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il caso Catania&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Venerdi 2 febbraio 2007 a catania la7 ricopriva il ruolo di "host broadcaster" ovvero produceva (in proprio per il digitale terrestre ) l'evento tv che veniva fornito, in base ad accordi prestabiliti, a tutte le altre emittenti.&lt;br /&gt;Le "forze in campo" nello stadio comprendevano: 12 telecamere; il circuito per la diretta con collegamento satellitare e la possibilita' di trasmettere live anche fuori dallo stadio; un inviato telecronista, un inviato "bordocampo", due commentatori ospiti ( Pizzul e Rambaudi ) un collega inviato della redazione news fuori servizio subito messosi a disposizione per un eventuale collegamento (volendo anche telefonico) dall'ospedale di Catania: in sostanza il massimo delle disponibilita' tecniche di la7 che rendevano possibile ogni forma di produzione. La notizia della tragica morte di Filippo Raciti è arrivata intorno alle 21,40: uno dei colleghi a Catania ha immediatamente chiamato la redazione news a Roma chiedendo indicazioni su cosa si intendesse fare. Il direttore Piroso presente in sede è stato immediatamente informato della notizia.&lt;br /&gt;il vicedirettore responsabile dell'edizione ha comunicato ai collegi di Catania e all'ufficio centrale di Roma l'intenzione di non effettuare diretta e/o straordinaria e di coprire la notizia con due servizi nel tg della notte andata in onda alle 01,03.&lt;br /&gt;Come confermato nell'incontro del cdr con l'a.d. Campo Dall'Orto, le direzioni news e sport non hanno contattato i responsabili della programmazione di rete per concordare eventuali iniziative sull'evento. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Catania è la prova concreta di une vera e propria scelta rinunciataria: La 7, contro ogni logica industriale e d'impresa, ha deciso di disinvestire sulle risorse interne, a cominciare da quelle dell'informazione autoprodotta, e preferisce essere comoda riserva di caccia per società di produzione note o in cerca di gloria, occasione ghiotta per fornitori di servizi e superconsulenti.&lt;br /&gt;Uno scenario allarmante che i giornalisti da mesi denunciano con forza chiedendo ai vertici aziendali un cambio di rotta attraverso il rilancio dell'informazione e il chiarimento di rapporti tra rete, fornitori e consulenti .&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-3374895371472397409?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/3374895371472397409/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=3374895371472397409' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/3374895371472397409'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/3374895371472397409'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/03/telecom-e-la-7.html' title='Telecom e La 7'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RfFu8-2McSI/AAAAAAAAAx4/GQB864os3g8/s72-c/la7.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-2463689263923164436</id><published>2007-03-07T18:21:00.000Z</published><updated>2007-03-07T18:34:44.416Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='estero'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro'/><title type='text'>Storie infernali dal mondo del lavoro</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Re8DcFldwPI/AAAAAAAAAxw/458IqRp_G0I/s1600-h/einaudi.AllegatoServlet.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5039250289121411314" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Re8DcFldwPI/AAAAAAAAAxw/458IqRp_G0I/s400/einaudi.AllegatoServlet.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;Esce per i tipi di Einaudi la traduzione italiana di un'antologia inglese, dal titolo &lt;strong&gt;Cento lavori orrendi.&lt;/strong&gt; Storie infernali dal mondo del lavoro, curata da Dan Kieran, che raccoglie i racconti inviati in dieci anni al sito &lt;a href="http://www.idler.co.uk/"&gt;The Idler&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Come era prevedibile, i lavori più orrendi sono quelli svolti al &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;telefono&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"&gt;, come per esempio il "consulente per &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"&gt;Internet&lt;/span&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;", che così racconta la sua esperienza: &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;"Aiutare i clienti a effettuare la prima &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"&gt;connessione&lt;/span&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt; non era poi così male. Spesso si trattava di persone che avevano cancellato per sbaglio dal &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"&gt;computer&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt; i file di installazione; dopo aver spiegato per dieci volte la procedura di connessione cominciai anch'io a vedere la faccenda sotto nuove angolature. Non ci misi molto a capire che certa gente ha un'incredibile abilità nel mandare a puttane il proprio Pc un'infinità di volte ". "C'era la regola in base alla quale chi riceveva consulenza una volta, doveva poi chiamare la linea a pagamento. Costava una sterlina e mezzo, ma i clienti avrebbero trovato sempre me a rispondere. Un giorno stavo con un disabile che riusciva a stento a parlare e a sentire le risposte. Gli ci volle più di mezz'ora per spiegarmi il suo problema in tutti i dettagli, e anche se la durata massima della linea a pagamento era di dieci minuti, fui costretta a dirgli di chiamare quella".&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;C'è poi il venditore di assicurazioni mediche in un &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;call center&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong&gt;:&lt;/strong&gt; &lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;"Avete mai telefonato alla moglie di un uomo appena morto cercando di venderle un'assicurazione per malattie? O alla sorella di un bimbo cerebroleso?. Non vi racconto stronzate, succedeva tutti i giorni. Nessuna compagnia assicurativa copre questo tipo di persone e loro lo sanno bene".&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;Oppure l'operatore di una linea telefonica&lt;/strong&gt; per reclami su carte telefoniche internazionali, comprate soprattutto da immigrati: &lt;em&gt;"Vecchie donne indiane piangevano al telefono; uomini del Bangladesh minacciavano di mandarmi in ufficio i loro nipoti diciannovenni, perché le linee telefoniche non funzionavano mai, le carte si rompevano, i numeri segnati sulle carte non funzionavano; alla fine le chiamate diventarono davvero ingestibili e io, impossibilitato a risolvere i loro problemi, decisi semplicemente di smettere di rispondere".&lt;/em&gt; &lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;"Avevo escogitato un trucchetto: quando arrivava la chiamata rispondevo, mettevo il cliente in attesa e lo mollavo lì. I clienti erano convinti di essere in coda e restavano al telefono senza riagganciare: al computer e al mio capo risultava che avevo risposto e mi stavo prendendo cura di un cliente. Facevo finta di parlare con qualcuno e, poi, ad alta voce e gentilmente, risolvevo il problema".&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;"Lo stratagemma si diffuse presto tra i colleghi del mio "branco"&lt;/strong&gt; (sezione del call center) e quindi nel resto dell'ufficio. Alla fine dubito seriamente che qualcuno rispondesse davvero alle telefonate. &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Un giorno fui convocato nell'ufficio del supervisore, e mi fu detto che il mio atteggiamento era sbagliato e che se non avessi cominciato a darmi da fare sarei stato licenziato. Non potevo credere che non mi stessero davvero rimproverando per quello che avevo fatto, e così mi alzai con calma e dissi: Questo circo è finito. Grazie e vaffanculo".&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.einaudi.it/einaudi/ita/catalogo/scheda.jsp?isbn=978880618362&amp;ed=87"&gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;SchedaTitolo:&lt;/strong&gt; &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;a href="http://www.einaudi.it/einaudi/ita/catalogo/scheda.jsp?isbn=978880618362&amp;amp;ed=87"&gt;Cento lavori orrendi&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://www.einaudi.it/einaudi/ita/catalogo/scheda.jsp?isbn=978880618362&amp;ed=87"&gt;&lt;strong&gt;Sottotitolo&lt;/strong&gt;: Storie infernali dal mondo del lavoroAutore: &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://www.einaudi.it/einaudi/ita/catalogo/scheda.jsp?isbn=978880618362&amp;amp;ed=87"&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;a cura di:&lt;/strong&gt; Dan KieranEditore: &lt;/span&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;Einaudi Prezzo: 11 euro&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-2463689263923164436?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/2463689263923164436/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=2463689263923164436' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/2463689263923164436'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/2463689263923164436'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/03/storie-infernali-dal-mondo-del-lavoro.html' title='Storie infernali dal mondo del lavoro'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Re8DcFldwPI/AAAAAAAAAxw/458IqRp_G0I/s72-c/einaudi.AllegatoServlet.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-778920261848224564</id><published>2007-03-06T19:27:00.000Z</published><updated>2007-03-06T23:10:04.709Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guerra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mondo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>Suicidio.......di Stato</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://bp3.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Re3CH1ldwOI/AAAAAAAAAxo/b3izWOYS-DA/s1600-h/974.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5038896997996544226" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Re3CH1ldwOI/AAAAAAAAAxo/b3izWOYS-DA/s320/974.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-size:85%;" &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Quello del giornalista può essere un mestiere facile&lt;/strong&gt;: prezzolati e lacché del potere, lottizzati e ben pagati. Ce ne sono a centinaia in Italia e in Russia. Ed in questo Italia e Russia si assomigliano. &lt;strong&gt;Ma può essere anche un mestiere difficile&lt;/strong&gt;, pericoloso e questo quando non si accettano compromessi con la propria coscienza e, conseguentemente, con il potere. E ce ne sono, per fortuna, ancora tanti di questa stazza in Russia, pochi in Italia, ma per loro, la vita è molto più difficile. Era così per &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.it.wikipedia.org/wiki/Anna_Politkovskaja/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Anna Politkovskaja&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;, che &lt;strong&gt;ha pagato con la vita nell'ottobre 2006&lt;/strong&gt; il suo amore per la verità. E cosi è stato per &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.spacevideo.ru/index_en.html"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Ivan Safronov&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;, redattore &lt;strong&gt;specializzato in argomenti militari e dell'intelligence del quotidiano russo Kommersant.&lt;/strong&gt; Lo hanno trovato venerdì sera 2 marzo sul marciapiede dello stabile dove abitava, in Nizhegorodskaya Ulitsa 9, nella zona sud est di Mosca, &lt;strong&gt;dopo un volo di cinque piani, strano abitava al terzo&lt;/strong&gt;. Gli inquirenti del quartiere Taganskaya, competenti per le indagini del caso, &lt;strong&gt;hanno subito parlato di suicidio&lt;/strong&gt; e tanta fretta nel tracciare conclusioni lascia adito a molti sospetti. Safronov aveva un passato di militare di carriera (si era congedato con il grado di colonnello) e di frequente, anzi quasi sempre, interveniva dalle colonne del suo giornale, su questioni inerenti le forze armate, la politica di difesa e il pericoloso (dappertutto ma in Russia più che altrove) mondo dell'intelligence.&lt;strong&gt; Safronov con i suoi articoli&lt;/strong&gt; aveva non poche volte irritato i vertici delle forze armate e sopratutto del &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.it.wikipedia.org/wiki/FSB/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;FSB&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;, l'erede del KGB. Le sue denunce avevano toccato diversi aspetti &lt;strong&gt;della decadenza delle forze armate&lt;/strong&gt;, come il &lt;strong&gt;nonnismo&lt;/strong&gt;, la &lt;strong&gt;corruzione e il peculato degli alti vertici&lt;/strong&gt;, la carenza di quadri motivati e qualificati, &lt;strong&gt;la miserevole situazione delle paghe (che è la causa forse principale della corruzione) e l'assurda guerra in Cecenia, criticando sia le scelte politiche, sia quelle militari.&lt;/strong&gt; Il Kommersant, in un lungo articolo, spiega che Safronov aveva avvertito i suoi colleghi &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;di avere notizie sul piano russo di vendere armi a Iran e Siria ( parlava di un presunto accordo per la vendita dei missili "Iskander" a Damasco) via Bielorussia.&lt;/strong&gt; Più volte gli organi di sicurezza avevano tentato di incastralo con l'accusa di rivelazione di segreti di Stato, ma Safronov, candidamente, aveva sempre dimostrato che le informazioni da lui "rivelate" erano state semplicemente tratte da pubblicazioni e siti internet, come nel caso di un reportage sulla fabbrica di missili Souyz-ST, quando l'FSB dovette lasciare in pace il giornalista ex colonnello, dopo che questi gli sbatté letteralmente in faccia il sito da cui le sue informazioni erano state tratte. Al suicidio non crede nessuno, anche perché Safronov non aveva motivo per suicidarsi ma molti ne avevano per suicidarlo. Ma a parte le considerazioni soggettive, è la dinamica stessa del &lt;strong&gt;"suicidio"&lt;/strong&gt; che lascia perplessi: Safranov si è "suicidato" verso le 16,00 (in un'ora in cui la gente è al lavoro e gli stabili sono vuoti, vestito di tutto punto con cappello e cappotto e, accanto al suo corpo, giaceva una busta della spesa. Prova evidente, secondo Konstantin Lantratov, che il collega è stato tramortito e gettato dalla finestra quando rincasava. Un ipotesi condivisa da molti cronisti russi, tanto da spingere l'Associazione dei giornalisti ad aprire un'inchiesta indipendente. &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;L'annuncio è stato dato dal segretario generale Igor Yakovenko, che ha ricordato come dal 1993 sono 214 i giornalisti uccisi mentre svolgevano il loro lavoro:&lt;/strong&gt; "&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;Siamo il secondo o terzo paese al mondo per quel che riguarda questa tragica classifica, dietro forse solo alla Colombia e forse all'Iraq"."Nessuno dei casi che riguardano la morte di un giornalista nel nostro paese, ha aggiunto Yakovenko, è mai stato realmente risolto".&lt;/em&gt; &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;In alcuni casi sono anche stati individuati gli assassini, ma non sono stati processati. O addirittura non sono state aperte inchieste. In ogni caso, mai è stato individuato un mandante. "Siamo molto preoccupati del fatto che questi omicidi stiano aumentando e che questi crimini stiano diventando un affare che rende", ha ribadito il segretario generale dell'Associazione dei giornalisti russi, ricordando l'assassinio della giornalista della &lt;a href="http://www.it.wikipedia.org/wiki/Novaya_Gazeta/"&gt;Novaya Gazeta &lt;/a&gt;Anna Politkovskaya. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;Non vorremmo mai che accadesse in Italia, anzi ne siamo certi, non succederà mai in Italia!!!!. Troppo intenti a far marchette per il cliente di turno. Semplicemente sciacalli della notizia.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-778920261848224564?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/778920261848224564/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=778920261848224564' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/778920261848224564'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/778920261848224564'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/03/suicidiodi-stato.html' title='Suicidio.......di Stato'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Re3CH1ldwOI/AAAAAAAAAxo/b3izWOYS-DA/s72-c/974.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-2854692423893503124</id><published>2007-03-05T19:33:00.001Z</published><updated>2007-03-05T22:22:02.624Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>Le invasioni barbariche e la TV per Diliberto</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://bp3.blogger.com/_vccOoXUZpDs/ReyXdrL3gCI/AAAAAAAAAxg/cvPHpnxa-xg/s1600-h/index4.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5038568619185242146" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_vccOoXUZpDs/ReyXdrL3gCI/AAAAAAAAAxg/cvPHpnxa-xg/s400/index4.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;Nell' ottobre scorso, ospite del programma "&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.la7.it/invasioni/"&gt;Le invasioni barbariche&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;" punta di diamante de "&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.la7.it/"&gt;la 7&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;" condotto da Daria Bignardi, ci fu Oliviero Diliberto. A un certo punto la scaletta prevede “la pistola alla tempia”, ossia la scelta forzata per l'ospite fra due alternative, per lui palesemente nefaste. Il segretario dei Comunisti Italiani, fra il serio e il faceto, deve dire se preferisce cenare ad Arcore con Berlusconi, oppure passare una serata al Billionaire di Briatore. &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Diliberto esce dal vicolo cieco con una battuta di spirito assolutamente in tono con la tendenza sagacemente estrema della trasmissione e risponde: “al &lt;a href="http://www.billionaireintour.com/"&gt;Billionaire&lt;/a&gt; imbottito di tritolo”, suscitando la comprensibile ilarità del pubblico in studio. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;La società di Briatore lo denuncia e adesso è indagato addirittura &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;“per istigazione a delinquere”.&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Domanda; Previti è ancora agli arresti domiciliari?. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;Mah!&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-2854692423893503124?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/2854692423893503124/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=2854692423893503124' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/2854692423893503124'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/2854692423893503124'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/03/le-invasioni-barbariche-e-la-tv-per.html' title='Le invasioni barbariche e la TV per Diliberto'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_vccOoXUZpDs/ReyXdrL3gCI/AAAAAAAAAxg/cvPHpnxa-xg/s72-c/index4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-1090017714645292789</id><published>2007-03-04T18:05:00.000Z</published><updated>2007-03-04T18:55:42.689Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guerra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stati uniti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>Professione?:....reduce di guerra americano.....</title><content type='html'>&lt;p style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/w5Z6Lt4EVHc" width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;Riportiamo un filmato tradotto da &lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://luogocomune.net/"&gt;Luogocomune.net&lt;/a&gt;, dove appuriamo che i&lt;/span&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;l nuovo capo del Pentagono, &lt;strong&gt;Robert Gates&lt;/strong&gt;, ha licenziato in tronco &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Kevin Kiley&lt;/strong&gt;, il nuovo Comandante dell'&lt;a href="http://www.walterreid.com/"&gt;ospedale militare Walter Reid di Washington&lt;/a&gt;, che accoglie buona parte dei feriti di guerra reduci da Afghanistan e Iraq. Già da tempo c'erano state lamentele per le lentezze burocratiche che rendevano ancora più penose le sofferenze dei feriti di Walter Reid, ma ieri un articolo del "solito" &lt;a href="http://www.en.wikipedia.org/wiki/Bob_Woodward/"&gt;Bob Woodward&lt;/a&gt; sul &lt;a href="http://www.washingtonpost.com/"&gt;Washington Post&lt;/a&gt; ha fatto esplodere lo scandalo, …… rivelando al mondo le condizioni igieniche inaccettabili in cui i ricoverati sono costretti a vivere, circondati ovunque da sporcizia, topi, muffe e scarafaggi. La notizia interessante, in ogni caso, non sta tanto nel licenziamento in sè, ma nel fatto che questo è avvenuto perchè Kiley, invece di riconoscere il problema, ha reagito all'articolo del Washington Post sostenendo che fosse &lt;em&gt;"non obiettivo" e inaccurato"&lt;/em&gt;. Ha cioè sfrontatamente negato il problema, in perfetto &lt;strong&gt;"stile Rumsfeld"&lt;/strong&gt;, dove &lt;strong&gt;Abu Grahib&lt;/strong&gt; era solo un problema minore limitato ad alcune mele marce. Senza quindi illudersi che il corso delle cose stia per cambiare più di tanto, possiamo almeno sperare che la vecchia squadra dei neocons, con la loro gutturale filosofia del predominio assoluto della forza fisica stia davvero facendo le valigie da Washington una volta per tutte. &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em&gt;Se c'è un caso in cui qualunque "meno peggio" è mille volte meglio dell'attuale situazione, è proprio quello dell'establishment militare di stampo neocons che si è impadronito del Pentagono a partire dall'11 settembre 2001.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Qualche ulteriore info: &lt;/span&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://it.news.yahoo.com/02032007/58-56/dopo-scandalo-bush-lancia-commissione-cure-reduci-iraq-printable.html" target="_blank"&gt;Dopo scandalo, Bush lancia commissione su cure reduci Iraq (news Reuters riportata da Yahoo)&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idpa=&amp;idc=71&amp;amp;amp;amp;amp;ida=&amp;idt=&amp;amp;idart=1182" target="_blank"&gt;Il danno e la beffa (Peacereporter)&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a href="http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=1515&amp;parametro=esteri" target="_blank"&gt;Soldati coi debiti (Effedieffe)&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a href="http://www.effedieffe.com/rx.php?id=519%20&amp;amp;chiave=soldati%20USA" target="_blank"&gt;Quanti americani uccisi in Iraq? (Effedieffe)&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://www.effedieffe.com/rx.php?id=486%20&amp;amp;chiave=soldati%20USA" target="_blank"&gt;Soldati USA contro mercenari USA (Effedieffe)&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-1090017714645292789?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/1090017714645292789/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=1090017714645292789' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/1090017714645292789'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/1090017714645292789'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/03/professionereduce-di-guerra-americano.html' title='Professione?:....reduce di guerra americano.....'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-6058561979692185424</id><published>2007-03-03T22:53:00.000Z</published><updated>2007-03-03T23:00:11.015Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Don Ruini e il Compagno Andreotti</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://bp1.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Ren9nmfwzgI/AAAAAAAAAw8/e-gmaNPcwIw/s1600-h/ilcompagnodoncamillo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5037836514981105154" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Ren9nmfwzgI/AAAAAAAAAw8/e-gmaNPcwIw/s320/ilcompagnodoncamillo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;Se Giulio Andreotti non fosse un clericale con scarsa percezione della differenza fra Stato italiano e Stato Vaticano, pronto a tutto pur di compiacere la parte peggiore del clero romano. Se Giulio Andreotti non avesse collezionato nella sua discussa e lunghissima carriera un bel po' del peggio di quanto la politica di questo paese ha prodotto. Se Giulio Andreotti non fosse uscito solo per il rotto della cuffia da un processo per associazione mafiosa. Se non sapessimo che anche le poche parole pronunciate ieri sono al curaro. Se insomma Andreotti non fosse qual è, vorremmo applaudirlo per quanto ha detto: &lt;em&gt;“Non c'è più l'Unione Sovietica, e dunque perché raddoppiare la base di Vicenza? Che bisogno c'è di altre strutture militari? Il terrorismo non si combatte certo dagli aeroporti”.&lt;/em&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;Sante parole in bocca a Lucifero.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Di Salvatore Scaglione&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-6058561979692185424?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/6058561979692185424/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=6058561979692185424' title='28 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/6058561979692185424'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/6058561979692185424'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/03/don-ruini-e-il-compagno-andreotti.html' title='Don Ruini e il Compagno Andreotti'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Ren9nmfwzgI/AAAAAAAAAw8/e-gmaNPcwIw/s72-c/ilcompagnodoncamillo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>28</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-8789760288088929000</id><published>2007-03-02T09:33:00.000Z</published><updated>2007-03-02T10:03:28.601Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='televisione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='costi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>I precari calabresi, la Hunziker, Padoa Schioppa e la Rai</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Ref2WGfwzfI/AAAAAAAAAww/uWXdrYsrQTI/s1600-h/logosanremo2007.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5037265567798578674" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Ref2WGfwzfI/AAAAAAAAAww/uWXdrYsrQTI/s400/logosanremo2007.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;Un gruppo di lavoratori precari, dalla Calabria, ha scritto al Ministro del bilancio. Ha rilevato che con il compenso elargito a Michelle Hunziker per il festival di Sanremo, si sarebbe potuto stabilizzare almeno 50 (cinquanta) di loro, con contratti a tempo indeterminato. Padoa Schioppa ha fatto i conti e non ha potuto non essere d'accordo. Gli alti dirigenti dell'azienda radiotelevisiva di Stato, riferendosi alla vicenda, hanno pensato a un "peloso moralismo", nel timore che l'operazione di ragioneria dei precari calabresi possa passare dalle tasche della Hunziker alle loro. Chissà. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;(Antonio Ruggieri)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-8789760288088929000?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/8789760288088929000/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=8789760288088929000' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/8789760288088929000'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/8789760288088929000'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/03/blog-post.html' title='I precari calabresi, la Hunziker, Padoa Schioppa e la Rai'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Ref2WGfwzfI/AAAAAAAAAww/uWXdrYsrQTI/s72-c/logosanremo2007.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-4813165747457601096</id><published>2007-02-28T22:41:00.001Z</published><updated>2007-03-01T10:40:44.882Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='telefonia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tariffe'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>Presi per il culo….</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://bp1.blogger.com/_vccOoXUZpDs/ReatVmGTmfI/AAAAAAAAAwk/-8DZ8B0-qkI/s1600-h/87df_2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5036903819776334322" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_vccOoXUZpDs/ReatVmGTmfI/AAAAAAAAAwk/-8DZ8B0-qkI/s400/87df_2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-size:85%;" &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;In questi giorni sono arrivate in numerosi negozi&lt;/strong&gt;, le nuove disposizioni dei gestori di telefonia mobile, in previsione dell’attuazione del &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2007/01_Gennaio/25/cellulari.shtml"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;decreto Bersani&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;, che, come ben sapete, ha &lt;strong&gt;attuato l’ abolizione dei costi di ricarica del credito telefonico&lt;/strong&gt;. Decreto che porta il nome del ministro, ma che in realtà, palesa il fatto che per l’ennesima volta il lavoro “oscuro” di certi cittadini, venga usato dai politicanti per la propria propaganda. &lt;strong&gt;Premesso anche, che a nostro parere come di molti altri osservatori, i costi di ricarica nulla hanno a che vedere con le liberalizzazioni!!!.&lt;/strong&gt; La prima a partire con l'abolizione sarà &lt;strong&gt;HG3 (la 3)&lt;/strong&gt; fin dal 2 marzo, &lt;strong&gt;Vodafone&lt;/strong&gt; dal 4 marzo e &lt;strong&gt;Tim&lt;/strong&gt; dal 5 marzo, ultimo giorno utile. Leggiamo dal sito&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;a href="http://newsblog.windworld.org/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;newsblog.windworld&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;, la comunicazione di Wind, che partirà dal 5 marzo, ma solo per chi attiva i nuovi piani tariffari (aumentati dal 20% al 50% per informazione) e, ecco la beffa, anche ai vecchi clienti gia attivi prima del 5 marzo&lt;strong&gt; ma solo se passeranno gratuitamente ai nuovi piani tariffari. Se non lo faranno per loro i costi di ricarica del credito verranno mantenuti.&lt;/strong&gt; Ci sono pervenute inoltre, numerose segnalazioni secondo cui &lt;strong&gt;Vodafone non starebbe adempiendo pienamente al decreto per quanto riguarda i limiti temporali&lt;/strong&gt; all’utilizzo del credito (scadenza della sim). &lt;strong&gt;Et voilà, svelato l'inganno.&lt;/strong&gt; È bastato poco per vanificare il lavoro di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.aboliamoli.eu/" target="_blank" snap_icon_added="spa" icon_trigger="false" text_trigger="true" parent_link_icon="false" snap_preview_added="spa"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Andrea D'Ambra&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;, che con la sua petizione, aveva messo in moto tutto il procedimento. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em&gt;Di una cosa eravamo certi, l'aumento delle tariffe, ma non ci aspettavamo addirittura un ennesima “presa per il culo”. &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Vi terremmo aggiornati sugli sviluppi.&lt;br /&gt;Chiediamo, a chi avesse informazioni in merito agli altri operatori, di postarle. Sarà nostra cura evidenziarle e citarne la fonte.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-4813165747457601096?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/4813165747457601096/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=4813165747457601096' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/4813165747457601096'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/4813165747457601096'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/02/presi-per-il-culo.html' title='Presi per il culo….'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_vccOoXUZpDs/ReatVmGTmfI/AAAAAAAAAwk/-8DZ8B0-qkI/s72-c/87df_2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-4366542090440753294</id><published>2007-02-27T22:14:00.001Z</published><updated>2007-02-28T19:02:03.240Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sanità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mondo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>Quando la medicina fa male</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://bp0.blogger.com/_vccOoXUZpDs/ReXRamGTmeI/AAAAAAAAAwY/lfngWHlNmpE/s1600-h/ZIDANT_.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5036662013117569506" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_vccOoXUZpDs/ReXRamGTmeI/AAAAAAAAAwY/lfngWHlNmpE/s320/ZIDANT_.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;Il ritmo di crescita che il complesso medico-industriale registra nei paesi benestanti è molto più rapido di quello della loro stessa forza economica. Questo perché il sistema non si regola tanto sui consumatori quanto piuttosto sui medici, e a questi ultimi spetta un doppio ruolo: se da un lato offrono prestazioni mediche, dall'altro ne regolano anche la domanda. Il numero degli interventi alla schiena, per esempio, aumenta in proporzione alla disponibilità di chirurghi specializzati in questo settore dell'ortopedia. E la quantità di persone ricoverate in un determinato ospedale, per Christian Kóck, ricercatore sanitario del Witten/Herdecke, dipende direttamente dal numero dei posti-letto disponibili. Nella clinica universitaria di Friburgo l'utilizzo di certe prestazioni mediche è stato persino regolato secondo determinati ordini di servizio. Esistono a questo proposito dei documenti interni che si rivolgono a tutti «i collaboratori del reparto di medicina generale del policlinico», redatti dall'assistente con incarichi direttivi Gunther Ruf insieme a un altro medico. Nel primo punto di protocollo di una riunione di servizio il professor Ruf si rivolge ai medi ci di reparto con queste parole: &lt;em&gt;«Da due settimane le prenotazioni nella clinica chirurgica sono in calo e risultano inferiori all'80% delle sue capacità. Da questo momento ogni paziente dovrà essere trattenuto un giorno in più»&lt;/em&gt;. E in uno dei protocolli successivi si legge ancora: Da un rapporto del professor Ruf concernente l'attuale situazione dei posti-letto all'interno del reparto, risulta che solo l'80% dei suddetti sia prenotato. Qualora ciò sia possibile, i medici di reparto vengono quindi esortati a prolungare la degenza del paziente e a fare in modo di aumentare la percentuale delle prenotazioni. Tale tendenza dei medici a tutelare e accrescere le proprie entrate è un fenomeno che gli economisti chiamano «domanda indotta». Negli Stati Uniti, per esempio, quando tra il 1970 e il 1982 il numero delle nascite scese oltre il 13%, gli ostetrici con una manovra mirata fecero in modo che la percentuale dei tagli cesarei registrasse un aumento. Per questi ultimi, infatti, essi intascavano onorari più alti rispetto a quanto rendevano loro le nascite naturali. Questa progressiva diminuzione dei parti naturali, mossa da ragioni prettamente economiche, è altrettanto evidente in Germania: anche qui, mentre da un lato cala il numero delle nascite, dall'altro aumenta in maniera costante la percentuale dei tagli cesarei. E se un buon 23% di tutti i bambini tedeschi viene al mondo tramite cesareo, l'Organizzazione Mondiale della Sanità ritiene che solo il 15% di questi interventi sia giustificato dal punto di vista medico. In molti dei paesi più benestanti l'offerta medica pare in continua espansione. Se nel 1970 i 18 paesi industrializzati spesero in media il 5,2% del loro reddito nazionale lordo per i servizi sanitari, nel 2001 la percentuale toccava già l'8,9%. In Germania la spesa medica ha subito un'escalation addirittura grottesca: le spese per i medicinali, le visite e le operazioni, che nel 1960 ammontavano nei paesi occidentali all'equivalente di 19 miliardi di marchi, meno di quattro decenni più tardi arrivarono nella sola Repubblica Tedesca riunificata a 458 miliardi di marchi (equivalenti a 234,2 miliardi di euro). E mentre nel 1960 in tutto l'Occidente praticavano 113.000 medici, oggi soltanto in Germania ne vivono più di 300.000. L’invecchiamento della popolazione non è sufficiente a spiegare questo vertiginoso aumento delle spese, tanto più che negli anni successivi si sarebbe registrata una nuova esplosione di nascite. Molto più azzeccato ci sembra invece un motto di spirito di Mark Twain: &lt;em&gt;«Quando perdiamo di vista la meta, raddoppiamo gli sforzi». &lt;/em&gt;Oltre alla Germania, a investire già più del 10% delle proprie entrate nel settore della sanità vi sono anche la Svizzera e soprattutto gli Stati Uniti, che nel 2001 arrivarono in vetta alla classifica con un incredibile 15%. I funzionari del sistema sanitario e i collaboratori dell'industria farmaceutica amano attribuire questa crescita incessante al trionfo della medicina. Nessuno, del resto, contesta la straordinaria importanza dei trapianti e della chirurgia d'urgenza. O il fatto che polmoniti, setticemie e meningiti, un tempo in gran parte letali, oggi vengano quasi sempre guarite. Ma tali conquiste possono dare un'idea falsata di quanto realmente abbiano influito i progressi della scienza medica sulla salute della gente. Infinitamente più importante, in questo senso, è stato infatti il miglioramento generale delle condizioni di vita della popolazione. Thomas McKeown, studioso britannico di medicina sociale, esaminando i registri mortuari del Galles e dell'Inghilterra scoprì come, per quanto concerne molte malattie tra cui il colera, il tifo, la tubercolosi, il morbillo, la scarlattina e la pertosse, la mortalità avesse cominciato a regredire progressivamente già nel XIX secolo, vale a dire molto prima che venissero identificati gli agenti patogeni delle varie epidemie e che venissero resi disponibili i farmaci capaci di debellarli. La progressiva scomparsa della tubercolosi, per esempio, è secondo McKeown da attribuirsi per un buon 92% al miglioramento delle condizioni di vita e solo per il restante 8% all'utilizzo degli antibiotici. Secondo lo studioso inglese, «la medicina moderna non si avvicina neanche lontanamente all'efficacia che la maggior parte della gente le accorda». Il microbiologo francese René Dubos, pioniere degli studi sugli antibiotici, a questo proposito si esprime così: «L’introduzione della biancheria di cotone, economica e semplice da lavare, e del vetro trasparente, che portò la luce anche nelle dimore più umili, fecero molto di più per arginare le infezioni di tutte le possibili medicine e terapie». E anche oggi i prodotti della medicina moderna - pillole, reparti di rianimazione, strumenti di misurazione altamente tecnologici - non incidono sullo stato generale di salute di una popolazione che per un modesto 10%.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Più s'investe, meno si guadagna Per aumentare una resa così scarsa, investire semplicemente ancora più denaro nel sistema sanitario non basta. Vale infatti in questo caso la legge del profitto decrescente, secondo la quale investimenti sempre più elevati portano rendite sempre più basse, finché, da un certo punto in poi, versare ulteriore denaro non darà più alcun frutto.&lt;/strong&gt; I dispendiosissimi sistemi sanitari degli Stati Uniti e della Germania potrebbero aver già oltrepassato questo limite: uno sviluppo poco mirato non produce altro che trattamenti inutili e terapie superflue, e in definitiva l'efficacia della medicina può risultarne addirittura danneggiata. In confronto alla maggior parte dei paesi industrializzati la Germania investe in media un terzo di denaro in più nel sistema sanitario. Ciò equivale a 2283,48 euro l'anno per abitante rispetto ai 1757,34 euro spesi in media dalle altre nazioni. Così facendo, tuttavia, il paese non è riuscito ad assicurare ai suoi cittadini una salute migliore: per quanto riguarda quasi tutti i segni distintivi di una buona condizione fisica, la Germania non emerge infatti in alcun modo dal gruppo. L’aspettativa di vita di una neonata tedesca si aggira per esempio intorno agli 80,7 anni, mentre in Giappone, per quanto si investano decisamente meno fondi nel sistema sanitario, una donna raggiunge gli 84,6 anni. All'inizio gli investimenti portano profitti notevoli (come se un medico aprisse il primo studio in un villaggio), ma investendo ulteriormente il guadagno sarà sempre minore (il millesimo studio aperto nel villaggio). Finché, a partire da un certo momento, la curva tenderà ad appiattirsi (più nessun profitto) e persino a scendere, segno che gli eccessi della medicina non portano che danni. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-size:85%;" &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;Tratto da libro: &lt;/span&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;“La medicina che non cura”&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://www.disinformazione.it/libreria/medicina.htm"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;ORDINA IL LIBRO&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-4366542090440753294?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/4366542090440753294/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=4366542090440753294' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/4366542090440753294'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/4366542090440753294'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/02/quando-la-medicina-fa-male.html' title='Quando la medicina fa male'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_vccOoXUZpDs/ReXRamGTmeI/AAAAAAAAAwY/lfngWHlNmpE/s72-c/ZIDANT_.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-333653804923873563</id><published>2007-02-26T23:02:00.001Z</published><updated>2007-02-27T21:53:14.078Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='estero'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tecnologia'/><title type='text'>Chi la fa........l'aspetti</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://bp3.blogger.com/_vccOoXUZpDs/ReSn5mGTmdI/AAAAAAAAAwM/LpxrRkBZ4vA/s1600-h/_1560267_logo-microsoft-300.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5036334891228436946" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_vccOoXUZpDs/ReSn5mGTmdI/AAAAAAAAAwM/LpxrRkBZ4vA/s320/_1560267_logo-microsoft-300.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;Chi la fa, l'aspetti, recita un vecchio adagio. E, puntualmente, la ruota girando rischia di travolgere&lt;/span&gt; &lt;a href="http://www.microsoft.com/italy/"&gt;il gigante di Redmond&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;, che dovrà pagare 1,52 miliardi di dollari.&lt;br /&gt;Gli avvocati hanno subito affermato che interporranno appello alla sentenza emessa da un tribunale di San Diego a seguito di una citazione congiunta di&lt;/span&gt; &lt;a href="http://www.alcatel.com/"&gt;Lucent-Alcatel &lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;per violazione di brevetti relativi al conosciutissimo formato&lt;/span&gt; &lt;a href="http://www.it.wikipedia.org/wiki/MP3/"&gt;MP3 &lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;di compressione audio.&lt;br /&gt;Microsoft ha sempre affermato la propria buona fede, avendo a suo tempo acquistato dal&lt;/span&gt; &lt;a href="http://www.iis.fraunhofer.de/"&gt;Fraunhofer Institut &lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;la relativa licenza d'uso per&lt;/span&gt; &lt;a href="http://www.microsoft.com/windows/windowsmedia/it/"&gt;Windows Media Player&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;, ma evidentemente il magistrato americano non si è lasciato convincere. Forse perché la più consistente tra le ragioni accampate da Microsoft è il riferimento alle centinaia di società che si troverebbero nelle medesime condizioni, avendo anch'esse acquistato i medesimi diritti di implementazione dell'MP3 dalla casa tedesca.&lt;br /&gt;Ma il balletto giudiziario sembra solo agli inizi; nel 2006 infatti il gruppo Lucent-Alcatel si è nuovamente costituito contro Microsoft per violazione di brevetto relativamente alla tecnologia video &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.it.wikipedia.org/wiki/MPEG-2/"&gt;MPEG-2&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;, mentre una società americana denominata Office Live ha iniziato una causa per violazione di marchio, che deterrebbe sin dal 2002 quale editore di siti internet.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-333653804923873563?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/333653804923873563/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=333653804923873563' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/333653804923873563'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/333653804923873563'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/02/blog-post_27.html' title='Chi la fa........l&apos;aspetti'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_vccOoXUZpDs/ReSn5mGTmdI/AAAAAAAAAwM/LpxrRkBZ4vA/s72-c/_1560267_logo-microsoft-300.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-7907677685455159658</id><published>2007-02-25T22:08:00.001Z</published><updated>2007-02-26T16:48:09.049Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>Dodici punti più due</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://bp0.blogger.com/_vccOoXUZpDs/ReMOHvVdWzI/AAAAAAAAAwA/1b71cWE-Ypg/s1600-h/rabbitinhat.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5035884334458690354" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_vccOoXUZpDs/ReMOHvVdWzI/AAAAAAAAAwA/1b71cWE-Ypg/s400/rabbitinhat.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;Alla fine del prima guerra mondiale il &lt;strong&gt;presidente americano Wilson&lt;/strong&gt; pubblicò quattordici punti che prevedevano la “riorganizzazione del mondo” per la pace. Nel suo piccolo, anche Prodi ha pubblicato i suoi punti prioritari &lt;strong&gt;per la pace nel centro sinistra&lt;/strong&gt;. Anche per dimostrare la nostra buona volontà atlantica però, vogliamo suggerire a Romano Prodi di aggiungere due punti che, certamente nella fretta di questi giorni ha dimenticato: &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#ff0000;" &gt;la riorganizzazione del sistema televisivo e una legge seria sul conflitto di interessi. Non sono prioritari, ma “prioritarissimi”.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; E' abbastanza inutile parlare di nuova legge elettorale (alla francese, alla tedesca o alla genovese) dimenticando questi due dettagli. Voteremo per la quinta volta, fra quattro mesi o fra quattro anni, con questa televisione e questa indecente commistione proprietaria.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Perchè tutto ciò non viene valutato di estrema importanza dai nostri politicanti?.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-7907677685455159658?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/7907677685455159658/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=7907677685455159658' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/7907677685455159658'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/7907677685455159658'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/02/dodici-punti-pi-due.html' title='Dodici punti più due'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_vccOoXUZpDs/ReMOHvVdWzI/AAAAAAAAAwA/1b71cWE-Ypg/s72-c/rabbitinhat.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-696620872881631591</id><published>2007-02-24T22:08:00.001Z</published><updated>2007-02-25T11:54:40.993Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mondo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>Censura 2007: Le 25 notizie più censurate</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5035432843201567490" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_vccOoXUZpDs/ReFzffVdWwI/AAAAAAAAAvc/Xo6RntZQPt0/s400/censura2007scheda.jpg" border="0" /&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-size:85%;" &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;span style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;“Il nostro stesso futuro dipende dalla conoscenza che questa collezione di notizie soppresse ci permette”&lt;/em&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-size:85%;" &gt;San Diego Review&lt;em&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-size:85%;" &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;span style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Anche quest’anno questo libro ci ricorda che la missione imprescindibile di un giornalista in un paese democratico non cambia e non deve cambiare: il criticismo dell’ordine esistente, il controllo delle istituzioni al potere, il ruolo, sì, di “cane da guardia” continuano a esserne gli elementi portanti.&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-size:85%;" &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;span style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;L’energia, l’entusiasmo, l’impegno e la professionalità dello staff e degli studenti di &lt;a href="http://www.projectcensored.org/"&gt;Project Censored &lt;/a&gt;dimostra che questo tipo di giornalismo è possibile.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt; Oggi più che mai. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;“L’informazione come cane da guardia del potere”&lt;/em&gt; appare sempre più spesso, purtroppo, un precetto astratto. Chiunque lavori, o abbia lavorato, all’interno del sistema dei mezzi d’informazione ufficiale sa bene che questo si fonda su un modello di premi e punizioni volto a garantire che la maggioranza rispetti linee di condotta&lt;/span&gt; preedeterminate, standardizzate. Sono diversi gli elementi che concorrono a limitare la missione dei giornalisti: tra gli altri, forzature ideologiche, la struttura degli organi d’informazione, le entrate derivanti dalla pubblicità e la cosiddetta pratica del giornalismo “obiettivo” che, paradossalmente, intralcia i media proprio nella ricerca delle verità fondamentali. Spesso la critica rivolta al “giornalismo delle corporation” è stata faziosamente definita alla stregua di una teoria cospirativa, quasi volesse proporre, piuttosto che un’analisi concernente il modo in cui l’establishment mediatico tende a replicare l’ideologia dominante e a tenere lontana la maggioranza della popolazione da idee “pericolose” la tesi secondo cui un ristretto gruppo di persone controlla la mente del pubblico.&lt;br /&gt;Per trent’anni&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.projectcensored.org/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Project Censored &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;ha raccolto notizie importanti che i principali conglomerati mediatici hanno ampiamente ignorato, dando spazio anche alle più piccole e frammentarie informazioni che potessero generare verità negate. Il materiale raccolto nei volumi del progetto copre una tale varietà di argomenti da rendere ardua qualsiasi divisione in categorie; da esse, in ogni caso, emerge un modello che può senz'altro aiutarci a capire perché le grandi società mediatiche così spesso evitano di accusare i potenti. Questa nuova edizione, dall’11 settembre al trattamento dei detenuti Usa in Aghanistan e in Iraq, dallo stato degli oceani mondiali ai rischi legati agli OGM, dalla morte di Milosevic nel sistema della propaganda allo studio sulla parzialità di Associated Press, ribadisce il carattere fondamentale del progetto: non importa quale sia l’argomento in questione, in ognuno il tema comune rimane la messa in discussione dell'ideologia convenzionale. Il giornalismo di Project Censored non si adegua a certi ideali, li sfida.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Project Censored è un autorevole gruppo statunitense di ricerca sui media che si propone di promuovere il ruolo “del giornalismo indipendente in una società democratica“. Nasce nel 1976 da un'idea di Carl Jensen, docente di Scienze della Comunicazione presso la Sonoma State University, California e dal 1996 è guidato da Peter Phillips, docente di Sociologia e da molto tempo attivo in organizzazioni no profit.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:Verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;LEGGETELO!!!!!.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://www.nuovimondimedia.com/negozio2/catalog/product_info.php?manufacturers_id=&amp;products_id=736"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5035435931283053330" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_vccOoXUZpDs/ReF2TPVdWxI/AAAAAAAAAvk/ur1Te1D_AzM/s320/ACQUISTAgif.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://www.nuovimondimedia.com/sitonew/modules.php?op=modload&amp;name=News&amp;amp;file=article&amp;sid=2182"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5035437185413503778" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_vccOoXUZpDs/ReF3cPVdWyI/AAAAAAAAAv0/A7muS9clclE/s200/INDICE.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-696620872881631591?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/696620872881631591/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=696620872881631591' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/696620872881631591'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/696620872881631591'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/02/censura-2007-le-25-notizie-pi-censurate.html' title='Censura 2007: Le 25 notizie più censurate'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_vccOoXUZpDs/ReFzffVdWwI/AAAAAAAAAvc/Xo6RntZQPt0/s72-c/censura2007scheda.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-1163408034246212721</id><published>2007-02-23T22:12:00.000Z</published><updated>2007-02-24T17:29:37.857Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='estero'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>Libertà......controllata</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/ReB1b_VdWvI/AAAAAAAAAvM/Vwm3wzBTGCg/s1600-h/big_brother_1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5035153507118570226" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/ReB1b_VdWvI/AAAAAAAAAvM/Vwm3wzBTGCg/s400/big_brother_1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Le polizie di tutta Europa avranno libero accesso ai database di DNA, impronte digitali e autoveicoli degli altri paesi europei, una mossa denunciata come l'inizio della creazione di un Big Brother Europeo. &lt;/strong&gt;In un incontro a Bruxelles, riporta il&lt;/span&gt; &lt;a href="http://urlin.it/b2ea"&gt;Telegraph&lt;/a&gt;,&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt; anche l'Home Office britannico (il ministero degli interni) ha dato il suo assenso ad un accordo che prevede una rete di registri criminali nazionali di 27 stati europei.Tutti gli stati membri avranno accesso ai database di DNA e impronte digitali degli altri paesi e l'accesso diretto online al registro veicoli.L'accordo dà il via ad una serie di procedure che porteranno entro il prossimo anno ......alla creazione di un unico database europeo.Per fare un esempio, prendiamo l' amico inglese &lt;a href="http://luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=1591"&gt;James Brown&lt;/a&gt;, ovviamente schedato nel database criminale nazionale, che va in vacanza in un altro paese europeo, …… fa colazione in un bar, lascia le sue impronte in giro. Nel pomeriggio, in quel bar, una rapina finisce con l'uccisione del barista. La polizia rileva tutte le impronte, accede ai database di tutta Europa e toh!, guarda cosa abbiamo qui... un'impronta corrispondente ad un cittadino inglese schedato nel database criminale.Per James, non sarà una bella notizia l'essere finito in un'indagine di polizia internazionale.La polizia britannica, ricorda il Telegraph, ha già milioni e milioni di impronte schedate, e queste aumenteranno ancora dal 2009, quando saranno obbligatorie per i passaporti e le intenzioni sono di rendere obbligatoria la schedatura di impronte e possibilmente iride per tutti i cittadini dai 16 anni in &lt;a href="http://www.pressante.com/content/view/392/32/"&gt;poi&lt;/a&gt;. Limitandosi solo al database criminale, quello inglese è il più grande al mondo, grande 50 volte quello francese.Per finire nel database criminale britannico, basta essersi trovati sulla scena di un crimine, magari come testimone o anche solo di passaggio ore prima del crimine stesso ed aver lasciato impronte. Non esiste la rimozione da tale database, nè per i semplici testimoni nè per indagati che poi risultano innocenti nè per le persone finiteci "per sbaglio", che sono 140000.Nel 1997, con l'avvento di Blair al potere, il database criminale conteneva 700.000 schedati. Ora ne contiene 4 milioni e 200 mila, il 7% della popolazione (una percentuale spaventosa, per darvi un'idea in Europa al secondo posto c'è l'Austria con lo 0.9% seguita dalla Germania con lo 0.4%), e crescono al ritmo pazzesco di mezzo milione l'anno. Un milione degli schedati nel database criminale sono minorenni.Non era difficile immaginare che il sistema britannico avrebbe fatto scuola, estendendosi in tutta Europa.La solita frasetta di patetica giustificazione del progetto stavolta ce la fornisce il ministro tedesco degli interni, Wolfgang Schäuble, che ha affermato: "Il nostro scopo è creare una moderna rete di informazioni per la polizia per un efficace controllo del crimine su scala europea". Ed il governo inglese sostiene come il database sia un preziosissimo sistema da condividere.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em&gt;L'ultimo tassello del Big Brother inglese diventa il primo di un Big Brother europeo.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-1163408034246212721?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/1163408034246212721/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=1163408034246212721' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/1163408034246212721'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/1163408034246212721'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/02/libertcontrollata.html' title='Libertà......controllata'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/ReB1b_VdWvI/AAAAAAAAAvM/Vwm3wzBTGCg/s72-c/big_brother_1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-627847581781545508</id><published>2007-02-22T22:27:00.001Z</published><updated>2007-02-23T17:50:25.050Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='arte'/><title type='text'>Siae: paghi chi pubblica online foto di opere</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Rd8oq_VdWtI/AAAAAAAAAu4/keRhFKg5xlM/s1600-h/HomePage_01.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5034787627444558546" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Rd8oq_VdWtI/AAAAAAAAAu4/keRhFKg5xlM/s400/HomePage_01.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-size:85%;" &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;Il caso di un sito non profit che proponeva foto di quadri riaccende i riflettori sulle norme italiane. Ecco cosa attendersi se si pubblica qualche immagine di troppo senza fini di lucro.&lt;br /&gt;Finire sul lastrico per amore dell'arte e dopo tanto tempo dedicato al proprio sito culturale-didattico. Tutta colpa di alcune fotografie (74) che rappresentano appunto le opere d'arte di artisti viventi, o morti da meno di 70 anni, utilizzate per 54 mesi. &lt;strong&gt;Già, perché secondo la legge sul diritto d'autore (Legge 22/4/1941, n. 633) si può essere puniti in maniera molto pesante se si "sfrutta" l'opera d'arte altrui. Anche se si utilizza soltanto una sua riproduzione. Anche se spesso serve per illustrare l'opera e l'ingegno di quell'artista, che poi delega la Siae per riscuotere quasi 5mila euro da un proprietario di un sito amatoriale e non commerciale. Per la precisione:&lt;/strong&gt; "L'utilizzazione, anche parziale, di un'opera costituisce lesione del diritto morale dell'autore" e "la riproduzione non autorizzata delle opere in questione lede gli esclusivi diritti patrimoniali che la legge riconosce agli autori". Contro questa utilizzazione non autorizzata l'autore, e i suoi aventi causa, ha il diritto di far valere le proprie ragioni sia in sede penale che civile. E tutto questo vale anche per le foto sparpagliate nel web. Una storia tanto inverosimile quanto eclatante quella accaduta ad Enrico Galavotti titolare del sito&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.homolaicus.com/" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;www.homolaicus.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"&gt;, pagine sparse tra arte e cultura, nel quale il malcapitato utilizzava le sue conoscenze per parlare di numerosi artisti (pittori e scultori) contemporanei presentando le loro opere. Oltre, spesso, a parlarne bene, aveva pensato di farle vedere attraverso comuni riproduzioni fotografiche.E qui sta l'inghippo; perché la Siae sembra mettere sullo stesso piano l'opera d'arte (il quadro, la scultura e quant'altro) con la sua riproduzione (se è vero però che la fotografia di un quadro può essere molto simile all'originale è anche vero che è ben altra cosa la fotografia di una scultura, solo per fare un esempio). Eppure, nonostante sia morto da più di 70 anni (non vi sono più diritti d'autore) l'opera più famosa di Leonardo, La Gioconda, riprodotta ovunque, attira ancora milioni di persone al Louvre di Parigi. Vorrà pur dire qualcosa.Ma la legge italiana non può badare a queste simili sottigliezze e così utilizzare la foto di un'opera d'arte è vietato e si rischia di "sfruttare indebitamente l'ingegno altrui". Questo in sintesi l'amara scoperta dell'"ingenuo" amante dell'arte.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://www.homolaicus.com/siae.htm" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;La raccomandata Siae: totale 4.700 euro&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;"&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;Abbiamo rilevato all'interno del vostro interessante sito,scrive un funzionario Siae, la riproduzione di opere dell'arte figurativa protette in base alla legge italiana sul diritto d'autore (Legge 22/4/1941, n. 633) in quanto create da artisti viventi o scomparsi da meno di 70 anni. Alcune di tali opere appartengono al repertorio delle arti visive affidato alla tutela della Siae e non risulta per il loro utilizzo sulla rete Internet essere stata richiesta alla nostra Società alcuna autorizzazione". &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-627847581781545508?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/627847581781545508/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=627847581781545508' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/627847581781545508'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/627847581781545508'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/02/siae-paghi-chi-pubblica-online-foto-di.html' title='Siae: paghi chi pubblica online foto di opere'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Rd8oq_VdWtI/AAAAAAAAAu4/keRhFKg5xlM/s72-c/HomePage_01.gif' height='72' width='72'/><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-4695557801584076209</id><published>2007-02-21T22:36:00.001Z</published><updated>2007-02-22T11:15:33.584Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elezioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>Le tre alternative.....peggiori</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]" align="center"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://bp3.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Rd16Z_VdWsI/AAAAAAAAAus/_iZoT6LapTM/s1600-h/f1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5034314545386838722" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Rd16Z_VdWsI/AAAAAAAAAus/_iZoT6LapTM/s400/f1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-size:78%;color:#000000;"  &gt;ADNKRONOS.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]" align="center"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-size:78%;color:#000000;"  &gt;Quirinale 17-5-06: del governo Prodi dopo la cerimonia del giuramento.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]" align="center"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-size:78%;" &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;(foto Sandra Onofri/adnkronos)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]" align="center"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-size:78%;" &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]" align="left"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;Il governo va sotto e &lt;strong&gt;Prodi presenta le dimissioni&lt;/strong&gt;. Ancora una volta il motivo è incomprensibile alle persone normali. &lt;strong&gt;Ancora una volta c'è di mezzo D'Alema&lt;/strong&gt;, col culo opportunamente coperto da un fiume di parole edificanti sulla sua rivista clandestina (ma ricchissima) ItalianiEuropei. Ancora una volta il cittadino è costretto a leggere e ascoltare le indegne banalità del migliaio di squatter, occupanti abusivi del Parlamento, una cosca di magliari, dal primo all'ultimo, senza eccezioni, che intascano 18mila euro al mese e privilegi senza fine per farsi i cazzi propri a spese (ingenti) della collettività. Ecco. Avessi sottomano questa bella faccia di palta qui di Fernando Rossi (quello che &lt;em&gt;"Voterò la fiducia al governo prodi quando la chiederà al Senato, questo è il mio governo. Fare il senatore mi piace, io voglio restare qui"&lt;/em&gt;) credo che non sarei pacifista quanto lui e lo piglierei a calci nel culo. &lt;strong&gt;Ma tant'è, archiviamo l'aborto al nono mese e riflettiamo sui tre scenari possibili.&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]" align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]" align="left"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]" align="left"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;1) incarico a Romano Prodi.&lt;/strong&gt; Lo scontato rimescolio di poltrone non basta, qui c'è l'incognita di una maggioranza che perde pezzi (di merda, di sarebbe da aggiungere) di giorno in giorno. Al momento non c'è maggioranza e l'unica via possibile è trattare un appoggio di tutti i follini e i casini disponibili. Vorrebbe dire tirare avanti qualche mese, togliersi dalla testa le leggi che aspettiamo dal 10 aprile, poi ricrollare miseramente con un nulla di fatto, con lo smacco di aver dato a chi ha posato il culo in parlamento per la prima volta la possibilità di essere mantenuto a vita dalle nostre tasche. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]" align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]" align="left"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]" align="left"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;2) incarico a Marini o chi per lui.&lt;/strong&gt; Sarebbe l'estremo tradimento degli elettori, che il 10 aprile scorso hanno esercitato l'unico diritto loro concesso, scegliendo Romano Prodi. Una soluzione indecente, che dovrebbe rivoltare la coscienza di ogni persona per bene. Ma trattandosi dei politici italiani - la razza più fetente e dannata del pianeta - è possibile che venga scelta. Anche in questo caso, avremmo un governo impegnato esclusivamente a campare fino alla scadenza dell'età pensionabile delle new entry. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]" align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]" align="left"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]" align="left"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;3) scioglimento del Parlamento ed elezioni anticipate.&lt;/strong&gt; E' la soluzione che avrebbe dovuto essere scelta quando cadde il primo governo Prodi. L'ambizione di Massimo D'Alema - anche allora protagonista della crisi - non lo consentì, con le note conseguenze. Speriamo che stavolta non possa nuocere altrettanto. Una soluzione auspicabile, se non per il fatto che si tornerebbe a votare con la legge elettorale universalmente definita "porcata", in realtà amatissima da tutti, perché ha consentito di mettere in parlamento mogli, amanti, politi e portaborse assortiti, alla faccia degli elettori.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]" align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]" align="left"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]" align="left"&gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:Verdana;color:#000000;"  &gt;Quale alternativa è la migliore (o la meno peggio!!) per il nostro futuro?.&lt;/span&gt; &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-4695557801584076209?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/4695557801584076209/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=4695557801584076209' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/4695557801584076209'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/4695557801584076209'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/02/le-tre-alternativepeggiori.html' title='Le tre alternative.....peggiori'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Rd16Z_VdWsI/AAAAAAAAAus/_iZoT6LapTM/s72-c/f1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-5687060658522239538</id><published>2007-02-20T21:19:00.000Z</published><updated>2007-02-21T18:02:57.850Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stati uniti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>IL Blogger in prigione</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://bp0.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RdyHBfVdWrI/AAAAAAAAAug/_luMx5YPS04/s1600-h/jwolf-o.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5034046943154494130" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RdyHBfVdWrI/AAAAAAAAAug/_luMx5YPS04/s320/jwolf-o.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong&gt;Da 176 giorni, il blogger e giornalista freelance Josh Wolf rifiuta di fornire al tribunale il materiale girato durante una manifestazione contro il G8 del 2005, ed è rinchiuso in galera.&lt;/strong&gt; No, non siamo in Cina, siamo negli Stati Uniti d'America, carcere federale di Dublin, California. Il tribunale dice che qualcuno in quella manifestazione tentò di bruciare un'auto della polizia e vuole verificare il materiale di Josh. Josh rifiuta di consegnarlo e di sottostare a quello che sostiene essere un ricatto basato su un semplice pretesto, col reale obiettivo di permettere all'FBI di raccogliere informazioni pescando fra chi protesta e mettendo all'angolo la stampa indipendente, utilizzandola come un braccio della Legge. A Josh non è stato riconosciuto il diritto di proteggere il suo materiale, sancito dalla Corte Suprema degli Stati Uniti d'America nel 1972. Josh di recente ha scritto una lettera, tradotta qui di seguito e postata sul suo blog dalla madre. Una dura lezione su temi quali la libertà, il potere, il dissenso ...... ed il ruolo dell'informazione nelle cosiddette "democrazie occidentali". &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;"Sono passati oltre 6 mesi da quando venni portato via da un'aula di tribunale in manette e catene nella Prigione Federale di Dublin. Ad oggi ho trascorso 168 giorni qui dentro e stando ai recenti pronunciamenti del giudice Alsup sembra che non uscirò molto presto.Non avrei mai pensato che tutto questo potesse accadere. Mi hanno cresciuto insegnandomi che gli Stati Uniti sono il più grande paese del mondo. Che il dissenso è non solo permesso ma incoraggiato, e che abbiamo una stampa libera e protetta da interferenze governative. Una notte mi sono addormentato in un'America libera, ma mi sono risvegliato in uno stato di polizia. E' difficile dire quando tale trasformazione si è manifestata; molti potrebbero sostenere che è cominciata pian piano dopo l'11 settembre, alcuni direbbero che è venuta fuori con le menzogne che ci hanno trascinato nella guerra all'Iraq, e altri ancora direbbero che abbiamo imboccato questa strada subito dopo la Rivoluzione Americana. Non so dire con certezza chi abbia ragione, ma so certamente che il risveglio in questa cupa realtà è stato doloroso.Molti mi chiedono perchè ho scelto di sacrificare la mia libertà personale, e ci sono molte ragioni dietro la mia presa di posizione. La più grande è il fatto che una stampa libera, in una democrazia, non può agire come un'estensione del Dipartimento di giustizia. Questo può essere sintetizzato nelle parole di Amy Goodman che di recente ha sostenuto che "noi dovremmo essere il quarto potere non per il Potere (Stato)" [the fourth estate not for the State].Se il Procuratore federale può costringere i giornalisti a testimoniare su quanto hanno appreso tramite il loro lavoro e forzarli a mostrare i loro lavori non pubblicati allora non solo il pubblico non potrà più fidarsi dei reporter, ma i giornalisti stessi diventeranno di fatto dei vice e degli investigatori - un ruolo che pochi di noi vogliono e che io ho rifiutato di accettare. Non è una cosa nuova che pretendo, risale alla fondazione della nostra nazione ed è garantita dal Primo Emendamento della nostra Costituzione.Thomas Jefferson una volta affermò, "Se dovessi scegliere tra un governo senza giornali o giornali senza un governo, sceglierei senza dubbio la seconda opzione". E con queste parole devo chiedermi come si sentirebbe nel vedere le persone che sono scese in strada l'8 luglio del 2005 a protestare contro un governo da cui non si sentono rappresentate e cosa penserebbe della copertura mediatica data alla loro lotta.La seconda ragione che mi spinge a rifiutare di cooperare con la citazione in giudizio del Gran Jury è che l'intera storia non è come il governo vi ha fatto credere che sia. Questa faccenda non riguarda un videotape, nè l'identificazione di sospetti e nè tanto meno si tratta di fare giustizia. Se cosi fosse, il procuratore federale non avrebbe obiettato al fatto che il giudice esaminasse i miei spezzoni nel suo studio privato e sarebbe stato più ricettivo alle interrogazioni fatte dai miei legali.No, questo caso non riguarda un videotape nè la giustizia. L'intera faccenda ruota attorno all'erosione dei diritti alla privacy e alla libertà di stampa. Riguarda l'identificazione dei dissidenti civili e l'utilizzo dei membri dei media come aiuto a quella che è essenzialmente una caccia alle streghe anarchiche. Questo è ciò che ho sempre sospettato sin dall'inizio, ma è diventato evidente con la recente risposta del governo alla nostra mozione. Non permetterò a me stesso di essere messo in condizione di consegnare loro degli anarchici che non sono colpevoli di nulla più che avere convinzioni politiche diverse dalla consuetudine americana.Quante delle libertà promesseci nel Bill Of Rights [i primi 10 emendamenti della Costituzione Americana, ndt] sono ancora intatte? Quante libertà ancora saranno erose? Il futuro è incerto, ma nel presente l'esercito continua a guerreggiare in Iraq nel nome della libertà. Non so se ridere o piangere per la tragica ironia.Il ruolo dei media è fare domande, puntare su queste inconsistenze, e pretendere risposte dai poteri. Questo è il motivo per cui i media sono sotto attacco e per cui è così urgente continuare a resistere. Perchè senza una stampa libera non potremo mai essere davvero liberi. Concluderò con le parole di Mario Savio che definì il movimento per la Libertà di Parola circa 40 anni fa e che ancora oggi hanno una tremenda vitalità. Il 2 dicembre del 1964, nella città di Berkeley, Savio disse&lt;/em&gt; &lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;strong&gt;"C'è un momento in cui l'operazione della macchina diventa così odiosa, ti rende così crudele nel cuore, che non puoi farne parte, non puoi nemmeno tacitamente farne parte. E devi mettere il tuo corpo davanti alla marcia e davanti alle ruote, sulle leve, su tutto l'apparato, e devi farlo fermare. E devi indicare alle persone che lo guidano, che lo possiedono, che finchè non sarai libero, la macchina non funzionerà più". &lt;/strong&gt;Grazie, attendo speranzoso il mio ritorno a San Francisco, non appena il governo tornerà in sè e realizzerà che non sarò mai, non posso essere oggetto di coercizione.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;Grazie ancora,&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;Josh Wolf"&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://www.joshwolf.net/blog/?p=302" target="_blank"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;Il blog di John Wolf&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;Ne hanno parlato:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.nytimes.com/2006/08/02/us/02protest.html"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;The New York Times&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://sfgate.com/cgi-bin/article.cgi?f=/c/a/2006/08/02/MNGLLK9JVM1.DTL"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;San Francisco Chronicle &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://indybay.org/newsitems/2006/07/18/18289357.php"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;IndyBay.org&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://blogs.guardian.co.uk/greenslade/2006/08/journalist_jailed_for_refusing.html"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;The Guardian (UK)&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://abclocal.go.com/kgo/story?section=local&amp;id=4422846"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;ABC 7&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.iht.com/articles/2006/08/02/news/briefs.php"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;International Herald Tribune (France)&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=20601088&amp;amp;sid=ay9rwra7UwAA&amp;amp;refer=culture"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Bloomberg News&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2006/08/01/AR2006080101681.html"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Washington Post&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.sacbee.com/content/news/story/14284594p-15095111c.html"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Sacramento Bee&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.mercurynews.com/mld/mercurynews/news/columnists/15080769.htm"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;San Jose Mercury News&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.rsf.org/article.php3?id_article=18457"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Reporters Without Borders&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-5687060658522239538?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/5687060658522239538/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=5687060658522239538' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/5687060658522239538'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/5687060658522239538'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/02/il-blogger-in-prigione.html' title='IL Blogger in prigione'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RdyHBfVdWrI/AAAAAAAAAug/_luMx5YPS04/s72-c/jwolf-o.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-625024069577614668</id><published>2007-02-19T22:50:00.001Z</published><updated>2007-02-20T17:53:14.573Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='telefonia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='grillo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tecnologia'/><title type='text'>Le strategie del signor Rossi</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://bp0.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Rds00vVdWqI/AAAAAAAAAuU/Gub_OH6uDig/s1600-h/ansa_8700897_26430.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5033675089180973730" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Rds00vVdWqI/AAAAAAAAAuU/Gub_OH6uDig/s320/ansa_8700897_26430.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;Uno dei più forti e attuali grattacapi del presidente di Telecom è come cercare di neutralizzare l'annunciata presenza di &lt;strong&gt;Beppe Grillo&lt;/strong&gt; all'assemblea del gruppo.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;C'è tempo fino ad aprile&lt;/strong&gt; per pensarci e inventrarsi qualche strategia di neutralizzazione o contenimento ma certamente lo sbarco in forze di Beppe Grillo con i suoi fans nell'auditorium &lt;a href="http://www.telecomitalia.it/"&gt;Telecom Italia &lt;/a&gt;di Rozzano per l'assemblea della stessa Telecom, è uno dei pensieri che tolgono il sonno al presidente, il professor Guido Rossi. &lt;strong&gt;Come spesso accade in Telecom&lt;/strong&gt;, probabilmente Rossi insedierà una task force per studiare cosa fare: ne farà parte Toni Concina, l'uomo delle pubbliche relazioni di Rossi, che somma a una pensione d'oro di Telecom (dove aveva già lavorato fino all'età pensionabile) l'emolumento di dirigente Telecom; ci sarà poi l'ex maggiore dei carabinieri Damiano Toselli, già capo della security delle FS e oggi al posto che fu di Tavaroli alla guida dei guardiani Telecom; e ancora il capo del legale Guglielmo Bove (fratello del capo della security Telecom purtroppo suicidatosi) e infine Franco Brescia, assistente personale di Rossi. &lt;strong&gt;Cosa si potrà inventare la task force&lt;/strong&gt; per l'assemblea è difficile dirlo ma la preoccupazione è forte nei vertici, dopo l'acquisto da parte di Grillo di un'intera pagina del quotidiano "La Repubblica" per chiedere la cacciata di Buora e Tronchetti; e ormai Grillo è un personaggio anche per la stampa economico-finanziaria americana. Una volta le assemblee Sip, ai tempi dell'Iri, erano disturbate solo da qualche sindacalista autonomo che prendeva la parola per criticare la durezza nei confronti del personale (rose e fiori se paragonate con l'oggi) e professionisti dell'intervento polemico ma documentato come Marco Bava, già telefonista notturnista Sip ed esperto di bilanci. Poi ci fu lo spettacolo dello scontro Agnes-Grillo, poco prima della privatizzazione, nell'auditorium Seat di Via Bertola a Torino, oggi venduto alla provincia e un breve match &lt;strong&gt;Tronchetti-Di Pietro&lt;/strong&gt;, oggi irripetibile visti gli incarichi istituzionali di Di Pietro. Grillo oggi è considerato un'autentica mina vagante: la sua popolarità testimoniata dal seguito del blog, il tutto esaurito agli spettacoli in una tournè lunghissima, ne fanno un protagonista della vita sociale e politica di primo piano. Basterà blindare Rozzano e alzare la voce in assemblea da parte di Rossi per fermare Grillo e i suoi seguaci?. Ci saranno contatti diplomatici prima dell'assemblea, quei contatti sempre evitati da Tronchetti, che, oggi, è accusato da Grillo di averlo fatto spiare, pedinare e perfino ascoltare al telefono?. &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;A consolare Rossi&lt;/strong&gt;, da sempre teorico della public company e della democrazia economica di tipo anglosassone dovrebbe essere il fatto che negli Usa le assemblee delle grandi corporations sono così: un vero rodeo fatto di sindacalisti, rappresentanti delle comunità locali, e poi Ralph Nader, avvocati e clienti incazzosi e incazzati. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"&gt;Per cui niente paura Rossi: hai voluto la democrazia?.......E adesso pedala&lt;/span&gt;. &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-625024069577614668?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/625024069577614668/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=625024069577614668' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/625024069577614668'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/625024069577614668'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/02/le-strategie-del-signor-rossi.html' title='Le strategie del signor Rossi'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Rds00vVdWqI/AAAAAAAAAuU/Gub_OH6uDig/s72-c/ansa_8700897_26430.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-4355025431829885366</id><published>2007-02-18T19:42:00.001Z</published><updated>2007-02-19T20:00:49.224Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='servizi segreti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>A voi sembra che sia giustizia?</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RdoBMPVdWpI/AAAAAAAAAuE/slJeWowFlDQ/s1600-h/ansa_8483036_23400.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5033336843326544530" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RdoBMPVdWpI/AAAAAAAAAuE/slJeWowFlDQ/s320/ansa_8483036_23400.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://www.repubblica.it/2006/07/sezioni/cronaca/sismi-mancini/farina-confessa/farina-confessa.html"&gt;Renato Farina&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;, vice direttore del quotidiano&lt;/span&gt;&lt;a href="http://libero-news.dnsalias.com/libero/LF_main.jsp"&gt; Libero&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;, alias "Agente Betulla" quando fa la spia, accusato di favoreggiamento nel sequestro di persona di Abu Omar, ha patteggiato ed è stato condannato a sei mesi di reclusione. La pena di reclusione è stata immediatamente commutata in una multa di 6.800 €uro. Per compiere il reato per il quale è stato condannato, Farina aveva ricevuto dal&lt;/span&gt; &lt;a href="http://www.serviziinformazionesicurezza.gov.it/pdcweb.nsf/pagine/sismi"&gt;SISMI&lt;/a&gt; &lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;(il mitico Pio Pompa, il James Bond italiano) un compenso di (almeno) 30.000 Euro. &lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;Nulla di strano, penserete, ma facciamo il "conto della serva", pertanto, pur essendo condannato per favoreggiamento di&lt;/span&gt; un sequestro di persona, Renato Farina, l'Agente Betulla, paladino di Bush, Bossi e Berlusconi, ci ha pure guadagnato circa 50 milioni di Lire. A voi sembra che sia giustizia questa?.&lt;/span&gt; &lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-4355025431829885366?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/4355025431829885366/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=4355025431829885366' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/4355025431829885366'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/4355025431829885366'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/02/voi-sembra-che-sia-giustizia.html' title='A voi sembra che sia giustizia?'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RdoBMPVdWpI/AAAAAAAAAuE/slJeWowFlDQ/s72-c/ansa_8483036_23400.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-6840686021689465012</id><published>2007-02-17T19:51:00.000Z</published><updated>2007-02-17T22:44:45.183Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ecologia'/><title type='text'>La vera storia: perchè la marijuana fu proibita</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/-8RPWEsIKHA" width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Prendiamo spunto dal suggerimento fatto da Roob, riguardo la &lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.petitiononline.com/12121233/petition.html"&gt;&lt;strong&gt;petizione&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt; indetta per rendere legale la coltivazione di canapa indiana. Vi invitiamo a visionare il video di Beppe Grillo, che sicuramente vi strapperà un sorriso e vi chiarirà le idee, ma in particolar modo vi consigliamo di leggere quanto segue per arricchire e complentare l'informazione ......ricordandovi che se la "canapa" è l'unica pianta che l'umanità a messo "fuori legge", è sciocco fermarsi alla visione dataci dai media tradizionali. BUONA LETTURA!.&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;La &lt;a href="http://www.it.wikipedia.org/wiki/Marijuana/"&gt;marijuana&lt;/a&gt; (spagnolo), o &lt;a href="http://www.http://it.wikipedia.org/wiki/Cannabis/"&gt;cannabis&lt;/a&gt; (latino) o &lt;a href="http://www.en.wikipedia.org/wiki/Hemp/"&gt;hemp&lt;/a&gt; (inglese) è una pianta che si potrebbe definire miracolosa, ed ha una storia lunga almeno quanto quella dell'umanità. Unica pianta che si può coltivare a qualunque latitudine, dall'Equatore alla Scandinavia, ha molteplici proprietà curative, cresce veloce, costa pochissimo da mantenere, offre un olio di ottima qualità (molto digeribile), ed ha fornito, dalle più antiche civiltà fino agli inizi del secolo scorso, circa l'80% di ogni tipo di carta, di fibra tessile, e di combustibile di cui l'umanità abbia mai fatto uso. E poi, cosa è successo?. E' successo che in quel periodo è avvenuto il clamoroso sorpasso dell’industria ai danni dell'agricultura, e di questo sorpasso la cannabis è stata chiaramente la vittima numero uno. I nascenti gruppi industriali americani puntavano soprattutto allo sfruttamento del petrolio per l’energia (&lt;strong&gt;Standard Oil - Rockefeller&lt;/strong&gt;), delle risorse boschive per la carta (&lt;strong&gt;editore Hearst&lt;/strong&gt;), e delle fibre artificiali per l’abbigliamento (&lt;strong&gt;Dupont&lt;/strong&gt;) – tutti settori nei quali avevano investito grandi quantità di denaro. Ma avevano di fronte, ciascuno sul proprio terreno, questo avversario potentissimo, e si unirono così per formare un'alleanza sufficientemente forte per batterlo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5032594649612831810" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RddeK4S0TEI/AAAAAAAAAtA/xfmEMU3ux0A/s320/3ind-o.jpg" border="0" /&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;L'unica soluzione per poter tagliare di netto le gambe ad un colosso di quelle dimensioni risultò la messa al bando totale. L’illegalità. Partì quindi un'operazione mediatica di demonizzazione, rapida, estesa ed efficace &lt;strong&gt;("droga del diavolo", "erba maledetta" ecc.&lt;/strong&gt; ), grazie agli stessi giornali di Hearst (è&lt;/span&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://bp1.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RddfaIS0TGI/AAAAAAAAAtQ/sXOgA3E3Gjg/s1600-h/mari-o.jpg"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5032596011117464674" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RddfaIS0TGI/AAAAAAAAAtQ/sXOgA3E3Gjg/s320/mari-o.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt; il famoso personaggio di Citizen Kane/Quarto Potere, di O. Wells), il&lt;/span&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Rdde8YS0TFI/AAAAAAAAAtI/fp-9PZoqB6U/s1600-h/hn-o.jpg"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5032595500016356434" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Rdde8YS0TFI/AAAAAAAAAtI/fp-9PZoqB6U/s320/hn-o.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt; quale ne aveva uno praticamente in ogni grande città. Sensibile al denaro, e sempre alla ricerca di temi di facile presa popolare, Hollywood si accodò volentieri alla manovra, contribuendo in maniera determinante a porre il sigillo alla bara della cannabis (a sin. la locandina del fim "Marihuana: assassina di giovinezza, Un tiro, una festa, una tragedia"). La condanna morale viaggiava rapida e incontrastata da costa a costa (non c’era la controinformazione!), e di lì a far varare una legge che mettesse la cannabis fuori legge fu un gioco da ragazzi. Anche perchè pare che i tre quarti dei senatori che approvarono il famoso "Marijuana Tax Act" del 1937, tutt'ora in vigore, non sapevano che marijuana e cannabis fossero la stessa cosa: sarebbe stato il genio di Hearst ad introdurre il nomignolo, mescolando le carte per l'occasione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;"&lt;strong&gt;Quanti omicidi, suicidi, furti, aggressioni criminali, rapine, scassi e gesti di follia maniacale provochi ogni anno, lo si può solo indovinare. Nessuno sa, nel mettere ad altri fra le labbra una sigaretta di marijuana, se ne faranno un allegro visitatore di paradisi musicali, un folle delirante, un tranquillo pensatore, o un assassino..."&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;(HARRY J ANSLINGER . Commissioner of the US Bureau of Narcotics 1930-1962)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://bp1.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RddgWIS0THI/AAAAAAAAAtY/rmCzOmXT9b0/s1600-h/duponb2o.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5032597041909615730" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RddgWIS0THI/AAAAAAAAAtY/rmCzOmXT9b0/s320/duponb2o.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;strong&gt;Fatto sta che a partire da quel momento Dupont inondava il mercato con le sue fibre sintetiche (nylon, teflon, lycra, kevlar, sono tutti marchi originali Dupont), il mercato dell'automobile si indirizzava &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RddgzoS0TII/AAAAAAAAAtg/Ocoo5v2fzYE/s1600-h/stan-o.jpg"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5032597548715756674" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RddgzoS0TII/AAAAAAAAAtg/Ocoo5v2fzYE/s320/stan-o.jpg" border="0" /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;strong&gt;definitivamente all'uso del motore a benzina (il primo motore costruito da Diesel funzionava con carburante vegetale), e Hearst iniziava la devastazione sistematica delle foreste del Sudamerica, dal cui legno trasse in poco tempo la carta sufficiente per mettere in ginocchio quel poco che era rimasto della concorrenza.&lt;/strong&gt; Al coro di benefattori si univa in seguito il &lt;strong&gt;consorzio tabaccai&lt;/strong&gt;, che generosamente si offriva di porre rimedio all'improvviso “&lt;strong&gt;vuoto di mercato” con un prodotto cento volte più dannoso della cannabis stessa.&lt;/strong&gt; E le "multinazionali" di oggi, che influenzano fortemente tutti i maggiori governi occidentali, non sono che le discendenti dirette di quella storica alleanza, nata negli anni '30, fra le grandi famiglie industriali.&lt;strong&gt; (Nel caso qualcuno si domandasse perchè mai la cannabis non viene legalizzata nemmeno per uso medico, nonostante gli innegabili riscontri positivi in quel senso). &lt;/strong&gt;Come prodotto tessile, la cannabis è circa quattro volte più morbida del cotone, quattro volte più calda, ne ha tre volte la resistenza allo strappo, dura infinitamente di più, ha proprietà ignifughe, e non necessita di alcun pesticida per la coltivazione. Come carburante, a parità di rendimento, costa circa un quinto, e come supporto per la stampa circa un decimo. &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;Per merito di questi sciacalli, abbiamo fatto l'affare del secolo. &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;Speriamo di essere stati chiari ed esaurienti!!.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-6840686021689465012?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/6840686021689465012/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=6840686021689465012' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/6840686021689465012'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/6840686021689465012'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/02/la-vera-storia-perch-la-marijuana-fu.html' title='La vera storia: perchè la marijuana fu proibita'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RddeK4S0TEI/AAAAAAAAAtA/xfmEMU3ux0A/s72-c/3ind-o.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-4387601807764904751</id><published>2007-02-16T22:47:00.001Z</published><updated>2007-02-17T19:15:32.026Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='estero'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro'/><title type='text'>Le bambole di Wal Mart</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://bp3.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RddSaoS0TDI/AAAAAAAAAs0/2lWFhNH1h5w/s1600-h/walmart2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5032581726056238130" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RddSaoS0TDI/AAAAAAAAAs0/2lWFhNH1h5w/s400/walmart2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Va bene lavorare come schiave per una paga da fame, senza assicurazione e senza assistenza. Passi pure che le ore di straordinario non vengono retribuite e che la pensione resta un’utopia. Ma essere discriminate e molestate sessualmente proprio non va giù al milione e duecentomila lavoratrici di &lt;a href="http://www.walmart.com/"&gt;Wal Mart&lt;/a&gt;, gigante della vendita al dettaglio, che hanno deciso di intraprendere una “&lt;a href="http://www.it.wikipedia.org/wiki/Class_action/"&gt;class action&lt;/a&gt;”, ovvero un’azione legale collettiva per presunti danneggiamenti.&lt;/strong&gt; Sono stanche di essere derise e sfruttate dalla &lt;strong&gt;famiglia più ricca d’America&lt;/strong&gt; e per questo hanno deciso di passare ai fatti nella speranza di recuperare la dignità e i mancati diritti economici. Ma già che ci siamo, come fece Sam Walton, padre dell’attuale catena di grandi magazzini, ad arricchirsi? Facile: sposò Helen Robson, figlia di un uomo danaroso che gli prestò i soldi per realizzare il primo mega-emporio dell’Arkansas, un’idea di cui Walton si era appropriato rubandola di sana pianta ad un amico. &lt;strong&gt;Era il 1962 e la paga dei commessi non superava i 60 centesimi l’ora, molto al di sotto dei minimi salariali previsti. Per non avere noie, Walton assunse John Tate, suo buon amico nonché avvocato conosciuto come una vera bestia nera dei sindacati. Iniziò così il culto di Mr. Sam, la cui filosofia imprenditoriale consisteva nell’applicare prezzi più bassi della concorrenza al fine di accaparrarsi i clienti farà della Wal Mart una delle prime imprese mondiali oltre che immagine stessa dell’America.&lt;/strong&gt; Come baroni feudali , i giovani Walton continuarono con le stesse politiche care al capostipite: &lt;strong&gt;stipendi da miseria alle dipendenti, quasi tutte donne, e turni massacranti. Unica innovazione: il monitoraggio dei lavoratori attraverso gli strumenti di sorveglianza elettronica che prima non esistevano. Mentre l’occhio elettronico veglia, commessi e inservienti scaricano tonnellate di merci, le depongono sugli scaffali, corrono negli altri reparti alla ricerca di articoli richiesti dai clienti, spolverano, passano la lucidatrice, ecc. per pochi dollari.&lt;/strong&gt; &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Nel linguaggio degli americani i salari Wal Mart sono divenuti proverbiali, tanto che per descrivere un particolare momento di disagio economico molti usano l’espressione “sopravvivere con una paga da Wal Mart” certi di suscitare la pietà dell’ascoltatore.&lt;/span&gt; Com’è nel loro stile, i Walton non si sono mai fatti troppi scrupoli al momento di spezzare le catene morali, tanto che il 50% circa dei loro dipendenti &lt;strong&gt;non gode di assistenza medica né di assicurazione.&lt;/strong&gt; Ai sindacati che insistono con il rispetto delle leggi federali sul lavoro, rispondono violandole apertamente. Nei 5000 empori Wal Mart sparsi nel paese lavorano un milione e trecentomila dipendenti e ognuno di loro deve dare il massimo, pena il licenziamento in tronco. Qualche anno fa, WM ha &lt;strong&gt;fatto realizzare alla Alpha Associates&lt;/strong&gt;, agenzia specializzata in problemi del lavoro, un piano &lt;strong&gt;per impedire ai sindacati di venire a ficcanasare nei suoi uffici&lt;/strong&gt;. Ma un’altra agenzia di Washington, la Good Job First, rivela che la compagnia ha usufruito di un miliardo di dollari di fondi governativi destinati all’imprenditoria. I benefici ricevuti furono ricambiati con generosi contributi alla campagna elettorale di George Bush e altre regalie mai inferiori ai duecentomila dollari che vanno a membri del partito repubblicano come Tom DeLay, Roy Blunt, ecc. tutti legati alla destra religiosa. La nuova generazione dei Walton non dimostra nessuna particolare timidezza nell’esibire il proprio benessere. Nel 2005, Alice Walton, unica femmina della famiglia, ha comprato un quadro di Asher Durant per 35 milioni di dollari, una cifra sufficiente a pagare l’assistenza sanitaria ad almeno 8.500 lavoratori della Wal Mart. Al momento di versare il 6% di tasse previsto dalla legge, madame Walton è riuscita a farla franca intestando il prezioso dipinto al &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;“Centro d’Arte” della Fondazione Walton&lt;/strong&gt;, mai esistito se non nella sua spudorata fantasia. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em&gt;Bene ha fatto il dizionario Webster, equavalente del nostro Zingarelli, a definire i Walton “capitalisti americani del ventunesimo secolo la cui fortuna si basa su varie forme di sfruttamento e su una discutibile etica”. Neppure il più grande dei poeti sarebbe riuscito a dirlo meglio...&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-4387601807764904751?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/4387601807764904751/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=4387601807764904751' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/4387601807764904751'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/4387601807764904751'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/02/le-bambole-di-wal-mart.html' title='Le bambole di Wal Mart'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RddSaoS0TDI/AAAAAAAAAs0/2lWFhNH1h5w/s72-c/walmart2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-4875779008621910774</id><published>2007-02-15T17:48:00.001Z</published><updated>2007-02-16T15:13:29.290Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tecnologia'/><title type='text'>Rutelli e la sua faccia di bronzo.</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://bp0.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RdXFPYS0TCI/AAAAAAAAAso/Yux1vszPN6I/s1600-h/140553_Illustration.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5032145026666482722" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RdXFPYS0TCI/AAAAAAAAAso/Yux1vszPN6I/s400/140553_Illustration.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Pochi giorni fa l'associazione di difesa dei consumatori &lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.altroconsumo.it/"&gt;&lt;strong&gt;Altroconsumo&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt; ha presentato migliaia di firme, raccolte in pochi giorni con una &lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.altroconsumo.it/asp/SmartInquiry/SmartInquiry.aspx?src=140123"&gt;&lt;strong&gt;petizione&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;,&lt;/strong&gt; dopo la &lt;a href="http://www.penale.it/page.asp?mode=1&amp;IDPag=403" target="_blank"&gt;sentenza della Cassazione n. 149/2007&lt;/a&gt;, in cui, due ragazzi che avevano scaricato e condiviso in rete file musicali, film e software coperti da copyright, sulla base della legislazione vigente prima della Urbani, li assolveva per lo scambio on line di musica per uso privato. &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Come già fatto notare&lt;/strong&gt; nel post "&lt;a href="http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/01/chiarimento-sul-reato-di-pirateria.html"&gt;Le Sentenze e la Disinformazione&lt;/a&gt;", a questa notizia è stata data in rete e sulla stampa una lettura scorretta, poiché la sentenza si riferisce a un caso del 1999 e quindi si basa sulla legge in vigore allora. Oggi purtroppo, da quando è in vigore il famigerato Decreto Urbani, le cose stanno in maniera molto diversa:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;attualmente il semplice downloader (chi si limita a scaricare dalla rete file protetti da diritto d'autore) rischia sanzioni esclusivamente amministrative. Ma, com'è noto, è alquanto improbabile, per come sono strutturati la maggior parte dei sistemi peer-to-peer che un downloader non sia nella pratica anche uploader (chi immette in Rete file);&lt;br /&gt;il soggetto che, invece, senza una contropartita economica, condivide o comunque utilizza (anche solo come downloader) una piattaforma peer-to-peer (che prevede la messa in condivisione automatica di quanto scaricato), rischia già la sanzione penale, una multa da 51 a 2.065 euro;&lt;br /&gt;chi, infine, condivide a fini di lucro rischia la reclusione da uno a quattro anni, nonché una multa anche oltre i 15.000 euro.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Altroconsumo e chi ha sottoscritto la petizione, &lt;strong&gt;chiedeva di distingure, finalmente, tra criminali e chi fa del filesharing solo per condividere musica in privato&lt;/strong&gt; e di modificare la legge Urbani in questo senso. Favorevole è stato anche il parere del&lt;a href="http://www.altroconsumo.it/map/show/12340/src/141053.htm"&gt; Presidente della Commissione Cultura della Camera Pietro Folena&lt;/a&gt;, che ci ha scritto chiedendo di incontrare Altroconsumo. Le firme sono state presentate al vicepresidente del consiglio dei ministri e ministro dei Beni Culturali, successore di Urbani, Francesco Rutelli. Ritenete la richiesta frutto di squilibrio mentale, oppure vi sono le basi per una discussione e un "aggiustamento" ad una legge ideata per le lobby?.&lt;br /&gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em&gt;La risposta di Rutelli è stato l'annuncio in parlamento dell'istituzione di un comitato antipirateria, formato da rappresentanti delle lobby dei discografici, con la lotta al P2P al centro dei suoi compiti. &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;Complimenti Rutelli, lei nel nuovo partito "ForzaDsMargherita", unitari in tutto, avrà sicuramente un ruolo di spicco, altrimenti a che le serve quella faccia di "bronzo" che si ritrova?.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;PS: Stefania Craxi, racconta ancora quando il giovane Rutelli, faceva anche 4 ore di anticamera per poter parlare con Bettino!!!. Ovvio, da tale "mentore" , tali insegnamenti!.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-4875779008621910774?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/4875779008621910774/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=4875779008621910774' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/4875779008621910774'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/4875779008621910774'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/02/rutelli-e-la-sua-faccia-di-bronzo.html' title='Rutelli e la sua faccia di bronzo.'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RdXFPYS0TCI/AAAAAAAAAso/Yux1vszPN6I/s72-c/140553_Illustration.gif' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-2815635412596676181</id><published>2007-02-14T19:28:00.001Z</published><updated>2007-02-15T17:47:14.177Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guerra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mondo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>Le notizie che non esistono</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://bp0.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RdScXoS0TBI/AAAAAAAAAsc/3l3jcsoqIwo/s1600-h/logo.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5031818613446954002" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RdScXoS0TBI/AAAAAAAAAsc/3l3jcsoqIwo/s400/logo.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Presentato il Rapporto annuale dell’Osservatorio Crisi Dimenticate di &lt;a href="http://www.msf.it/sostienici/donazioni_regolari.shtml"&gt;Medici Senza Frontiere&lt;/a&gt;.&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Troppe le vicende drammatiche e le aree critiche trascurate da giornali e tv.&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;E se la malaria uccide un bambino ogni trenta secondi, i media si concentrano solo sull’ipotetica epidemia dell’influenza aviaria.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; Solo disattenzione o colpevole indifferenza?. Sappiamo bene che la verità sta nella seconda ipotesi.Sono paure che si costruiscono ad arte e tragedie che si ignorano. &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Vicende sminuzzate con la lente di ingrandimento e date in pasto all’opinione pubblica per influenzarne le idee, e storie drammatiche finite nel dimenticatoio&lt;/strong&gt;, o magari nemmeno accennate. Per il terzo anno consecutivo, il rapporto dell’Osservatorio sulle crisi dimenticate curato da Medici Senza Frontiere, è la spietata cartina di tornasole sullo stato di salute dei media italiani, e sulla loro attenzione ai tanti mondi trascurati del nostro tempo globale e globalizzato. Dalla Cecenia alla Colombia, da Haiti al Niger, dall’Angola alla Somalia, e poi Sri Lanka, India centrale, Sudan, Repubblica democratica del Congo, Ciad.&lt;strong&gt; L’elenco delle guerre, delle pandemie, delle carestie che flagellano il mondo&lt;/strong&gt; è sempre più corposo e sempre più ignorato. Lo studio curato dall’Osservatorio di Pavia (che si è occupato gratuitamente dell'analisi dei TG), per conto di &lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://www.msf.it/"&gt;Msf &lt;/a&gt;(che ha invece realizzato lo screening sulla stampa), analizza lo spazio dedicato dai mezzi di comunicazione italiani alle crisi umanitarie nel corso del 2006, prendendo in considerazione 22 quotidiani, 13 periodici, e i telegiornali di punta (delle 13 e delle 20) dei sei canali televisivi più importanti. &lt;strong&gt;Ne emerge un quadro di colpevole trascuratezza&lt;/strong&gt;, in tendenza coi dati degli ultimi anni, che, a fronte di un aumento dell’approfondimento, soprattutto televisivo, denota una mancanza di attenzione su certi temi nelle fasce di maggior ascolto, e quindi l’impossibilità di avere informazioni sulle crisi dimenticate da parte del grande pubblico. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;Msf ha individuato una “top ten” di crisi umanitarie (Somalia, Repubblica Democratica del Congo, Sri Lanka, Colombia, Cecenia, malnutrizione, Haiti, tubercolosi, Repubblica Centrafricana e India centrale) a cui è stato dedicato uno spazio minimo dagli organi di stampa.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-2815635412596676181?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/2815635412596676181/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=2815635412596676181' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/2815635412596676181'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/2815635412596676181'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/02/le-notizie-che-non-esistono.html' title='Le notizie che non esistono'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RdScXoS0TBI/AAAAAAAAAsc/3l3jcsoqIwo/s72-c/logo.gif' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-3318639685794644081</id><published>2007-02-13T20:07:00.001Z</published><updated>2007-02-14T17:20:39.896Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='trasporti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>IL ritorno dei morti viventi</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RdNECoS0TAI/AAAAAAAAAsQ/WaCGcum5IiM/s1600-h/gallery10322.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5031440020669746178" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RdNECoS0TAI/AAAAAAAAAsQ/WaCGcum5IiM/s320/gallery10322.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong&gt;Dopo che tutti hanno riconosciuto che l'Opa di Colaninno fu un grave errore, il Governo nomina presidente di Alitalia uno dei colpevoli dell'errore.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;I morti viventi: per esempio, uno che è sempre in sella (soprattutto quando c'è odore di vendita di aziende per miliardi di euro, di un giro finanziario fatto di commissioni, advisor, banche, Consob, fondi di investimento, giochi finanziari puliti o perlomeno oscuri) è &lt;a href="http://www.it.wikipedia.org/wiki/Berardino_Libonati/"&gt;Berardino Libonati&lt;/a&gt;, che il governo Prodi ha voluto nominare presidente e garante di Alitalia, di cui ancora controlla la maggioranza, nella fase più delicata della sua privatizzazione e ristrutturazione.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Libonati è uno specialista di queste cose: lo ha dimostrato da grande avvocato di affari quale è, quando fece il presidente-consulente-avvocato di Telecom Italia quando Colaninno la scalò con la famosa Opa, in cui (ormai è acclarato) non ci mise una lira e ne uscì pieno di soldi e lasciando Telecom carica di debiti.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ora tutti riconoscono che quell'Opa fu un grave errore, che fu all'origine di molti dei mali finanziari e organizzativi di Telecom, che è una macchia sul conto del centrosinistra: lo stesso D'Alema, il premier che allora la permise e sponsorizzò, ha ammesso qualche errore e se ne è lavato le mani.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;I&lt;strong&gt; magistrati stanno indagando su Consorte&lt;/strong&gt;, già patron delle Coop, che sull'Opa Telecom ci fece &lt;strong&gt;50 milioni di euro&lt;/strong&gt; di guadagno in consulenze, una parte delle quali potrebbe essere andata al maggior partito della sinistra al governo allora.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Berardino Libonati allora c'era&lt;/strong&gt;: fu un protagonista di primo piano, il "notaio" dell'operazione. &lt;strong&gt;E ora il Governo cosa fa?.&lt;/strong&gt; Lo mette a capo di un'altra grande privatizzazione, quella di Alitalia.&lt;br /&gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;I meno contenti saranno i lavoratori Alitalia: Libonati fu l'uomo che chiuse &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-3318639685794644081?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/3318639685794644081/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=3318639685794644081' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/3318639685794644081'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/3318639685794644081'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/02/il-ritorno-dei-morti-viventi.html' title='IL ritorno dei morti viventi'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RdNECoS0TAI/AAAAAAAAAsQ/WaCGcum5IiM/s72-c/gallery10322.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-8968429500976622464</id><published>2007-02-12T22:20:00.001Z</published><updated>2007-02-13T12:16:48.396Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sanità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='estero'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>Morire per un brevetto</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RdGk_YS0S_I/AAAAAAAAAsE/e2XDFzyabCk/s1600-h/novartis.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5030983667509644274" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RdGk_YS0S_I/AAAAAAAAAsE/e2XDFzyabCk/s400/novartis.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;La prossima settimana, la &lt;strong&gt;Corte Suprema dell'India&lt;/strong&gt; dovrà pronunciarsi sul ricorso presentato dal gigante&lt;/span&gt; &lt;a href="http://www.novartis.it/"&gt;farmaceutico Novartis&lt;/a&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;contro un comma della legge di brevetti di questo paese secondo il quale gli organi amministrativi hanno il compito di decidere se un farmaco sia &lt;strong&gt;nuovo&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;utile e innovativo&lt;/strong&gt;, per assegnargli la &lt;strong&gt;protezione della proprietà intellettuale.&lt;/strong&gt; La multinazionale ha presentato questo ricorso dopo la mancata assegnazione di brevetto a uno dei suoi farmaci più apprezzati, il &lt;a href="http://www.glivec.com"&gt;Glivec&lt;/a&gt;, motivata dal fatto che &lt;strong&gt;esso non rappresenta una novità.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Questo medicinale fu approvato nel 2001 negli Stati Uniti ed è una delle maggiori novità degli ultimi anni. Novartis ritiene che questo comma della legge violi gli accordi sui brevetti che l'India, nel 2005, si impegnò a rispettare, quando accettò di conformarsi alle norme dell'Organizzazione Mondiale del Commercio. &lt;strong&gt;Organizzazioni come Intermon Oxfam o Medici Senza Frontiere temono che se Novartis dovesse vincere la causa, ciò costituirebbe un precedente per altri prodotti che, attualmente, l'India esporta come farmaci generici nei paesi poveri grazie al fatto che non era costretta a rispettare le norme sui brevetti dell'Omc.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ci troviamo, dunque, di fronte a due problemi diversi. Da un lato, il processo sul Glivec e, dall'altro, le sue possibili conseguenze. &lt;strong&gt;È legittima la preoccupazione delle organizzazioni non governative, i cui programmi dipendono dalla possibilità di continuare a comprare copie economiche di farmaci protetti da licenza, tra cui alcuni antiretrovirali per la cura dell'Aids.&lt;/strong&gt; Nel mondo, però, convivono due logiche che sono arrivate a scontrarsi in un paese che vive a cavallo tra ricchezza e povertà: &lt;strong&gt;una è quella che concede alle imprese il diritto di sfruttare le proprie innovazioni; l'altra è quella di chi reclama per i meno fortunati il diritto di trarre beneficio dai progressi terapeutici.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;In quanto potenza emergente, ci si aspetta che l'India rispetti le norme sancite dall'Omc, dal momento che la sua fiorente industria di farmaci generici trarrebbe beneficio da questa logica. Ma non è eticamente tollerabile che tanti malati continuano a morire perchè non hanno accesso, non a novità terapeutiche, ma alle cure elementari. La soluzione non arriverà né dal mercato né dalla politica di restrizione delle licenze, nel caso di uno stato di necessità. E sarà necessaria la &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;collaborazione di tutti, comprese le industrie farmaceutiche. In fin dei conti, esse fanno del bene perchè servono alla salute, ma nel farlo traggono anche notevoli profitti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Come risolvereste il problema?.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Ritenete giusto che una azienda farmaceutica decida della salute di milioni di cittadini?.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"&gt;Quali sono i guadagni di questi "sciacalli della salute", nei paesi come India e Africa?.&lt;br /&gt;(da: El País)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-8968429500976622464?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/8968429500976622464/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=8968429500976622464' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/8968429500976622464'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/8968429500976622464'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/02/morire-per-un-brevetto.html' title='Morire per un brevetto'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RdGk_YS0S_I/AAAAAAAAAsE/e2XDFzyabCk/s72-c/novartis.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-349125131859548048</id><published>2007-02-11T18:50:00.000Z</published><updated>2007-02-12T12:15:11.929Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>Gradi di Inclinazione</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RdCBVIS0S-I/AAAAAAAAAr4/bECYIAcMu_M/s1600-h/servilismo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5030662983776488418" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RdCBVIS0S-I/AAAAAAAAAr4/bECYIAcMu_M/s320/servilismo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Il Vaticano si appresta a tutelare con il diritto di autore&lt;/strong&gt; ogni testimonianza dei Pontefici e della Santa Sede. Lo riferisce il &lt;strong&gt;Sole 24 Ore&lt;/strong&gt;, preannunciando il varo, tra un paio di mesi, di una specifica norma, che riguarderebbe tutti i testi, foto, immagini e registrazioni dei papi, e gli atti della Santa Sede. &lt;strong&gt;Da quel momento&lt;/strong&gt;, per utilizzare libri, immagini e registrazioni audio, salvo eccezioni stabilite dal testo, &lt;strong&gt;sara' necessaria una autorizzazione&lt;/strong&gt;. Quindi dopo ostinate quanto irregolari “pressioni” da parte della chiesa, in merito alle decisioni del governo sui pacs o di.co ci domandiamo il perché a decidere la composizione “naturale” di una famiglia, siano individui che non hanno famiglia, che mai potranno averla, e se considerassero tale la loro comunità…….non sarebbe naturale!!!. &lt;strong&gt;Chissà se con il nuovo diritto di autore ecclesiastico, per leggere il vangelo si dovrà chiedere l’autorizzazione, o basterà un pater noster?.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Leggiamo poi &lt;/strong&gt;su &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/esteri/200702articoli/17660girata.asp"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;La Stampa &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;che &lt;strong&gt;Stati Uniti e Russia&lt;/strong&gt; potrebbero dover ricorrere addirittura ad un patto di non aggressione. La notizia risale al &lt;strong&gt;7 febbraio&lt;/strong&gt;. Poi nel fine settimana sono arrivate le dichiarazioni di Putin contro l'unilateralismo statunitense. Brividi di Guerra Fredda, con l'Italia di nuovo al fronte, teatro geograficamente ineludibile di servitù militari atlantiche. &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Il nostro governo&lt;/strong&gt; non sembra essere capace di svolgere un ruolo inedito, nemmeno questa volta. Le scelte dei nostri politicanti, come quella sulla base americana a Vicenza, non sono né di destra né di sinistra. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;Per comprendere certi fenomeni è più utile piuttosto misurare i gradi di inclinazione: ora come ora&lt;/span&gt; &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;siamo a 90°.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-349125131859548048?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/349125131859548048/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=349125131859548048' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/349125131859548048'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/349125131859548048'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/02/gradi-di-inclinazione.html' title='Gradi di Inclinazione'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RdCBVIS0S-I/AAAAAAAAAr4/bECYIAcMu_M/s72-c/servilismo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-9025272612053440438</id><published>2007-02-10T19:56:00.001Z</published><updated>2007-02-11T00:22:52.178Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>I finanziamenti al Regina Pacis.....ex CPT</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Rc75coS0S9I/AAAAAAAAArs/j5b45hJKkOQ/s1600-h/reginapacisprocesso.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5030232104067419090" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Rc75coS0S9I/AAAAAAAAArs/j5b45hJKkOQ/s320/reginapacisprocesso.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;Con una delibera approvata anche grazie all'assurdo voto favorevole degli assessori di &lt;strong&gt;Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani e Verdi,&lt;/strong&gt; arriva un finanziamento alla fondazione &lt;strong&gt;Regina Pacis ex CPT&lt;/strong&gt; da parte della Provincia di Lecce. &lt;span style="color:#000000;"&gt;(&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://triburibelli.org/sito/modules/mydownloads/cache/files/delibera.rtf" target="_blank"&gt;COPIA DELLA DELIBERA&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;)&lt;/span&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;(&lt;/span&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://triburibelli.org/sito/modules/news/article.php?storyid=1060" target="_blank"&gt;COSA E' IL REGINA PACIS&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;) &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;(&lt;/span&gt;&lt;a href="http://triburibelli.org/sito/modules/news/article.php?storyid=1096" target="_blank"&gt;CHI E' DON CESARE LODESERTO&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;) (&lt;/span&gt;&lt;a href="http://triburibelli.org/sito/modules/news/article.php?storyid=1214" target="_blank"&gt;I PROCESSI IN CORSO&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;strong&gt;Si è cercato di far passare la notizia sottobanco, sperando nella disattenzione e disinformazione dell'opinione pubblica. &lt;/strong&gt;Ma, dopo mesi, la notizia viene a galla, circola prima quasi sottovoce, poi esce sui giornali, qualcuno chiede che venga ritirata la delibera: &lt;strong&gt;sì, il Centro Sinistra che governa la Provincia di Lecce ha erogato, con delibera del settembre 2006, alla Fondazione Regina Pacis un contributo di 60.000 euro per un progetto di formazione relativo alla sua attività in Moldavia. &lt;/strong&gt;Il referente italiano di questo progetto è, guarda caso, proprio &lt;strong&gt;Don Cesare Lodeserto. Finanziare un progetto del Regina Pacis è un grave errore che vanifica anni di battaglie fatte dalla società civile leccese e dalla sinistra radicale, che hanno dimostrato che quella che veniva chiamata accoglienza e carità non era null’altro che una aberrazione giuridica che prendeva la forma di un CPT, di un carcere etnico.&lt;/strong&gt; Il fatto che a gestirlo fosse una Associazione legata alla Curia leccese non modificava il suo carattere di galera etnica. A&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt; questa considerazione si aggiunge il fatto, di estrema gravità, che......i gestori del CPT Regina Pacis e il suo referente principale, Don Cesare Lo Deserto, sono risultati poi &lt;a href="http://triburibelli.org/sito/modules/news/article.php?storyid=1214"&gt;colpevoli &lt;/a&gt;secondo il Tribunale di Lecce di violenze contro 17 ragazzi maghrebini, compiute proprio in quella galera. &lt;/strong&gt;Il Presidente Giovanni Pellegrino ribadì la inopportunità di finanziare qualsiasi progetto di una Associazione che, al di là dei meriti che potrebbe avere nel suo lavoro in Moldavia ( cosa inverificabile allo stato dei fatti), &lt;strong&gt;è una Associazione i cui responsabili sono sotto inchiesta per i fatti penalmente rilevanti , avvenuti contro i migranti nel CPT di San Foca.&lt;/strong&gt; A distanza di due anni, il progetto viene ripresentato e ottiene il finanziamento. &lt;strong&gt;Oltre alla vaghezza del progetto, l’elemento di giudizio prevalente per motivare la netta contrarietà a tale finanziamento sta nel fatto, ancora una volta, della sua INOPPORTUNITA’ perché, al di là del muro di silenzio che circonda i fatti, il Regina Pacis e il suo responsabile Don Cesare Lodeserto sono ancora una volta sotto processo per fatti ben più gravi che hanno riguardato donne romene rinchiuse nel Regina Pacis (c.d. art. 18); vi è inoltre un ulteriore fase dell’inchiesta per appropriazione indebita sempre di fondi riguardanti il Regina Pacis. &lt;/strong&gt;E’ grave il fatto che una Giunta di Centro Sinistra non abbia messo al primo posto, nella valutazione del progetto, la credibilità e la trasparenza del soggetto proponente. Se non si fosse trattato di un progetto sponsorizzato dalla Curia di Lecce, nessun amministratore sano di mente si sarebbe permesso di dare soldi ad una Associazione sotto processo, con capi di imputazione estremamente pesanti. Rifondazione Comunista ha chiesto alla Giunta di ritirare la deliberazione (o quantomeno sospendere da subito gli effetti fino alla conclusione del processo – il cui esito però non può essere ininfluente rispetto alla erogazione del finanziamento). &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em&gt;La leggerezza con la quale gli stessi Assessori che fanno riferimento alla sinistra (PRC; PDCI; VERDI) hanno subìto tale imposizione è grave e pone più di un interrogativo sulla reale funzione della sinistra radicale dentro l'esperienza del governo degli Enti Locali. &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-9025272612053440438?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/9025272612053440438/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=9025272612053440438' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/9025272612053440438'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/9025272612053440438'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/02/i-finanziamenti-al-regina-pacisex-cpt.html' title='I finanziamenti al Regina Pacis.....ex CPT'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Rc75coS0S9I/AAAAAAAAArs/j5b45hJKkOQ/s72-c/reginapacisprocesso.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-8893796008632456441</id><published>2007-02-09T22:00:00.001Z</published><updated>2007-02-10T11:39:16.087Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tecnologia'/><title type='text'>Google censura l'informazione "politicamente Scorretta"</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://bp1.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Rc2ttoS0S8I/AAAAAAAAArg/LOcbwgnq96Q/s1600-h/google2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5029867358264773570" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Rc2ttoS0S8I/AAAAAAAAArg/LOcbwgnq96Q/s320/google2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;Come ci rivela &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.rawstory.com/news/2007/Bush_no_longer_miserable_failure_Google_0201.html"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Raw Story&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;, &lt;strong&gt;anche Google ha finalmente lanciato delle bombe di collegamento che, nel gergo di internet, altro non rappresentano che dei tentativi di influenzare la posizione di una data pagina nei risultati restituiti dallo stesso motore di ricerca.&lt;/strong&gt; Inserendo il termine &lt;strong&gt;“miserabile fallimento”&lt;/strong&gt;, il sistema di ricerca ha rimandato in modo tanto preciso quanto imbarazzante per la corporation a &lt;strong&gt;George Bush&lt;/strong&gt;. Invece inserendo &lt;strong&gt;Vladimir Putin&lt;/strong&gt;, il sistema ha rimandato a &lt;strong&gt;“nemico del popolo”&lt;/strong&gt;, una descrizione questa che non si discosta poi così tanto dalla verità. Raw Story fa notare che, &lt;em&gt;“sebbene Google fosse da anni al corrente delle bombe di collegamento, ha inizialmente manifestato una certa riluttanza nel disinnescarle singolarmente per non venir meno all’obiettività del proprio sistema di ricerca”.&lt;/em&gt; &lt;strong&gt;Tuttavia, come ben sappiamo, nell’era Bush tale obiettività non è più accettabile, anzi può rivelarsi addirittura mortale per una corporation basata sul profitto.&lt;/strong&gt; &lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Ma una cosa sono le bombe di Google, tutt’ altra cosa eliminare dei siti web per il loro contenuto politico.&lt;/span&gt; Per esempio, prendiamo il caso di Google che decide di eliminare dalla propria pagina d’ informazione il sito italiano Uruknet come fonte d’ informazione. &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Secondo l’illustre organizzazione di rete Alexa, Uruknet è molto apprezzata come fonte d’ informazione irachena. &lt;em&gt;“Uruknet è ed è stata la più coerente, credibile e potente fonte di notizie e informazione in Iraq nel corso degli ultimi quattro anni. Possiede incomparabili linee di comunicazione provenienti direttamente dal cuore dell’Iraq che sfidano apertamente le menzogne dell’Impero Corporativo Globale".&lt;/em&gt; &lt;/strong&gt;Quando gli imperialisti non possono corrompere o intimorire siti come Uruknet, possono sempre contare sulle loro corporazioni miliardarie come Google per raggiungere i propri scopi”, spiega Les Blough di&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.axisoflogic.com/artman/publish/printer_23853.shtml"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;AxisofLogic&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;. &lt;strong&gt;Ma allora è ovvio che qui non si tratta di fornire entrambi i punti di vista di una data notizia di cronaca, bensì di fornire solo quello ritenuto politicamente corretto, il che vuol dire il punto di vista neoconservatore. In sintesi Google non si differenzia molto dal New York Times o dal quotidiano preferito dalla Cia, il Washington Post.&lt;/strong&gt; Secondo Robert Steel, un ex ufficiale dell’intelligence e il secondo più importante civilista dell’Intelligence del corpo dei Marine dal 1988 al 1992, “Google riceve finanziamenti e ordini dal mio vecchio collega Dr. Rick Steinheiser del Dipartimento di Ricerca e Sviluppo della CIA”. Secondo il sito &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.google-watch.org/jobad.html"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Google Watch&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;, è pur vero che Google assume vecchie spie, come Matt Cutts, un ex dipendente della NSA dotato di un’autorizzazione speciale top secret. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;In futuro dovremmo aspettarci che Google venga ripulito per bene e fornisca solo notizie politicamente accettabili per coloro che ci governano, i quali non possono avere tra i piedi ricercatori di verità come quelli di Uruknet che gettano acqua fredda sul loro progetto di dominare il mondo.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-8893796008632456441?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/8893796008632456441/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=8893796008632456441' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/8893796008632456441'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/8893796008632456441'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/02/google-censura-linforamzione.html' title='Google censura l&apos;informazione &quot;politicamente Scorretta&quot;'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Rc2ttoS0S8I/AAAAAAAAArg/LOcbwgnq96Q/s72-c/google2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-5494315914569715132</id><published>2007-02-08T17:37:00.000Z</published><updated>2007-02-10T14:15:18.797Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inceneritori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ecologia'/><title type='text'>Le Cronache degli inceneritori, il Cip6, la Pecoraio Scanio, e le fregature</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://bp1.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RctlKIS0S7I/AAAAAAAAArU/Ogh2jn_1d7A/s1600-h/16383_lecronachedinarnia-illeonelastregaelarmadio.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5029224633588796338" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RctlKIS0S7I/AAAAAAAAArU/Ogh2jn_1d7A/s320/16383_lecronachedinarnia-illeonelastregaelarmadio.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://www.comincialitalia.net/interna.asp?id_tipologia=2&amp;id_articolo=1831&amp;amp;pagina="&gt;Post - Pubblicato: Art. Comincia l’Italia.net 08/02/2007&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Come promesso&lt;/strong&gt; non abbiamo &lt;a href="http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/01/la-telenovela-degli-inceneritori-e-del.html"&gt;perso di vista l’evolversi&lt;/a&gt; della questione degli inceneritori e della vergogna del Cip6. &lt;strong&gt;Ieri IL CONSIGLIO DEI MINISTRI ha affrontato l’argomento Cip6.&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Ma come spesso accade, queste necessità urgenti ai cittadini, trovano sempre ostacoli, impantanandosi, in modo che si discuta, sostanzialmente per non cambiare nulla.&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Il 1° Febbraio&lt;/strong&gt; il Ministro Pecoraio Scanio in una &lt;a href="http://www.beppegrillo.it/immagini/Lettera_Pecoraro_Scanio.pdf"&gt;lettera a Beppe Grillo&lt;/a&gt; affermava: &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;"... Domani il consiglio dei ministri dovrà mantenere l'impegno preso con il parlamento e reintrodurre in decreto la norma concordata al Senato per abolire il Cip 6. Questa sì che potrà essere una vera ed importante liberalizzazione, sulla quale sarà bene non abbassare mai la guardia e tenere alta l'attenzione dell'opinione pubblica. La mobilitazione del popolo della rete è stata, infatti, un'iniziativa di democrazia diretta utile a sollecitare un cambiamento che non era più rinviabile."&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Ieri come accennato, con una settimana di ritardo, &lt;/span&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;IL CONSIGLIO DEI MINISTRI ha affrontato l’argomento, e noi curiosoni siamo andati a &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/ConsiglioMinistri/dettaglio.asp?d=30719&amp;pg=1%2C2206%2C4383%2C6383%2C8474%2C10216&amp;amp;pg_c=3"&gt;leggerlo&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;, e come ci aspettavamo ha partorito &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/ConsiglioMinistri/dettaglio.asp?d=30719&amp;pg=1%2C2206%2C4383%2C6383%2C8474%2C10216&amp;amp;pg_c=2"&gt;questo&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"su proposta del Ministro dello sviluppo economico, Pierluigi Bersani, e del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, Alfonso Pecoraro Scanio:&lt;br /&gt;un DISEGNO di legge di attuazione degli obblighi comunitari per il finanziamento all’energia da fonti rinnovabili. Con tale disegno di legge si intende destinare i finanziamenti cosiddetti “cip 6” alle soli fonti rinnovabili; si limita, modificando la disciplina contenuta nella legge finanziaria 2007, l’estensione di tali finanziamenti ai soli impianti già realizzati e operativi."&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;AVETE LETTO BENE.&lt;/strong&gt; Pecoraio Scanio era partito per ottenere &lt;a href="http://www.it.wikipedia.org/wiki/Decreto_legge/"&gt;UN DECRETO LEGGE&lt;/a&gt; e gli hanno concesso solo &lt;a href="http://www.it.wikipedia.org/wiki/Disegno_di_legge/"&gt;UN DISEGNO DI LEGGE&lt;/a&gt;!!!!, con l’enorme allungamento dei tempi che ne derivano!!!. &lt;strong&gt;Decreto legge:&lt;/strong&gt; E' emanato dal governo in caso di necessità ed urgenza, ed ha un'efficacia limitata nel tempo (60 giorni) dopodiché decade o viene convertito in legge dal parlamento. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Disegno di legge:&lt;/strong&gt; Al Senato indica un testo normativo proposto all'approvazione del Senato, presentato da senatori, dal Governo, da almeno cinquantamila elettori, da un Consiglio Regionale o dal Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro (&lt;a href="http://www.cnel.it/"&gt;CNEL&lt;/a&gt;). Alla Camera invece viene così indicato un progetto di legge di iniziativa governativa, per distinguerlo dalla proposta di legge che è di altra iniziativa. Previo esame da parte della Commissione competente, essi giungono in Aula per l'approvazione.&lt;br /&gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Capito!?, giocano, LORO giocano, con i nostri soldi, con LA NOSTRA SALUTE, con quella dei nostri figli, il futuro.&lt;br /&gt;Ora la principale domanda da porsi è: QUALI SONO GLI IMPIANTI CHE A BREVE DIVENTERANNO OPERATIVI E SI GIOVERANNO DEL CIP 6?.&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;Un primo elenco lo fornisce Grillo nel post del &lt;a href="http://www.beppegrillo.it/2007/01/non_permettiamo.html#comments"&gt;28 gennaio&lt;/a&gt; spiegando che nelle nuove camere a gas autorizzate entro il dicembre 2006 ci sono: l’inceneritore &lt;strong&gt;di Torino&lt;/strong&gt;, il gassificatore di &lt;strong&gt;Malagrotta (Roma)&lt;/strong&gt;, nuove linee a &lt;strong&gt;Brescia&lt;/strong&gt; e il forno di &lt;strong&gt;Acerra&lt;/strong&gt;. Per completare nel modo migliore tutte le zone a “rischio”, riproponiamo la lista con la mappa degli inceneritori esistenti e in fase di costruzione, inoltre i link delle varie associazioni che controllano i vari progetti, vi potrebbero essere di aiuto:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://no-inceneritori.blogspot.com/2006/12/trentino-alto-adige.html"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Trentino A/A&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;a href="http://no-inceneritori.blogspot.com/2006/12/veneto.html"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Veneto&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;a href="http://no-inceneritori.blogspot.com/2006/12/lombardia.html"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Lombardia&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;a href="http://no-inceneritori.blogspot.com/2006/12/piemonte.html"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Piemonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;a href="http://no-inceneritori.blogspot.com/2006/12/liguria.html"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Liguria&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;a href="http://no-inceneritori.blogspot.com/2006/12/emilia-romagna.html"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Emilia-Romagna&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;a href="http://no-inceneritori.blogspot.com/2006/12/toscana.html"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Toscana&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;a href="http://no-inceneritori.blogspot.com/2006/12/umbria.html"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Umbria&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;a href="http://no-inceneritori.blogspot.com/2006/12/marche.html"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Marche&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;a href="http://no-inceneritori.blogspot.com/2006/12/lazio.html"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Lazio&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;a href="http://no-inceneritori.blogspot.com/2006/12/campania.html"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Campania&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;a href="http://no-inceneritori.blogspot.com/2006/12/puglia.html"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Puglia&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;a href="http://no-inceneritori.blogspot.com/2006/12/lucaniacalabria.html"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Calabria&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;a href="http://no-inceneritori.blogspot.com/2006/12/sicilia.html"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Sicilia&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;a href="http://no-inceneritori.blogspot.com/2006/12/sardegna.html"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Sardegna&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;Ci scusiamo in anticipo per eventuali mancanze e vi chiediamo di segnalarci eventuali notizie non riportate, così da rendere l'archivio il più completo possibile.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-5494315914569715132?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/5494315914569715132/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=5494315914569715132' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/5494315914569715132'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/5494315914569715132'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/02/le-cronache-degli-inceneritori-il-cip6.html' title='Le Cronache degli inceneritori, il Cip6, la Pecoraio Scanio, e le fregature'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RctlKIS0S7I/AAAAAAAAArU/Ogh2jn_1d7A/s72-c/16383_lecronachedinarnia-illeonelastregaelarmadio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-246001375015271798</id><published>2007-02-07T18:45:00.001Z</published><updated>2007-02-07T23:07:15.246Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tariffe'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tecnologia'/><title type='text'>Telecom, e il teste chiave Marco Bernardini</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://bp1.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RcpZ2KIVYZI/AAAAAAAAArI/ljbVckK91aw/s1600-h/telecom.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5028930720879698322" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RcpZ2KIVYZI/AAAAAAAAArI/ljbVckK91aw/s320/telecom.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Marco Bernardini è il testimone chiave dell'inchiesta sui dossier illegali raccolti dalla Security Pirelli/Telecom.&lt;/strong&gt; Dal 5 agosto dello scorso anno a oggi, è stato interrogato &lt;strong&gt;quattordici volte dai pubblici ministeri di Milano&lt;/strong&gt;. Quarantanove anni, romano, per dodici anni - racconta - ha lavorato nel Sisde come collaboratore "a contratto" prima di esserne espulso e di avviare un'agenzia privata di investigazioni, filiale italiana della Global security dell'ex agente Cia Spinelli. &lt;strong&gt;Per i giudici milanesi le sue dichiarazioni "sono risultate puntualmente riscontrate da dati oggettivi e documentali". &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-size:100%;" &gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-size:100%;" &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Intervista &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-size:78%;" &gt;(Fonte Repubblica)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:78%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;color:#000000;"  &gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-size:85%;" &gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-size:85%;" &gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-size:85%;" &gt;Signor Bernardini, quando ha conosciuto Giuliano Tavaroli, l'ex capo della security Telecom?.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;"A Barcellona, nell'autunno del 2000, durante una convention della Pirelli al Hotel rey Juan Carlos. Ero incaricato della sicurezza "esterna" di Marco Tronchetti Provera. In quell'occasione, il capo della sicurezza personale del dottore, Tiziano Casali, mi presentò Giuliano. A gennaio del 2001, il legame professionale si fece più stretto e l'attività più intensa. Giuliano organizza una propria squadra antiterrorismo, dopo che allo stabilimento della Bicocca erano stati fatti trovare dei volantini di minaccia delle Brigate rosse a dirigenti della Pirelli. Io entro a far parte di quel gruppo, e da allora comincio a ricevere altri incarichi con un'attività a 360 gradi delle problematiche Telecom".&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-size:85%;" &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;color:#000000;"  &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Ci può fare qualche esempio delle sue attività e delle "problematiche"?.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-size:85%;" &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;color:#000000;"  &gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;"A quel tempo, lavoravo soprattutto all'estero. Balcani, Est Europa e Nord Africa. Dovevo valutare, per Pirelli, i rischi delle turbolenze politiche, o di possibili aggressioni criminali. All'epoca, rendevo conto a Gianpaolo Spinelli che da Washington fatturava il lavoro o alla Polis d'Istinto di Emanuele Cipriani o direttamente a Pirelli . E' in questo primo arco di tempo, primi mesi del 2001, che mi occupai di Telekom Serbjia". &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;strong&gt;Ma Pirelli non aveva ancora conquistato Telecom Italia, che interessa aveva a sapere di Telekom Serbija?.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em&gt;"Non lo so. Evidentemente avevano già deciso l'acquisizione perché mi chiesero di capire come erano girati i soldi nell'acquisto dell'azienda di Belgrado".&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;(&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://www.megachip.info/modules.php?name=Sections&amp;op=viewarticle&amp;amp;artid=3326"&gt;segue&lt;/a&gt;)&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-246001375015271798?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/246001375015271798/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=246001375015271798' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/246001375015271798'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/246001375015271798'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/02/telecom-e-il-teste-chiave-marco.html' title='Telecom, e il teste chiave Marco Bernardini'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RcpZ2KIVYZI/AAAAAAAAArI/ljbVckK91aw/s72-c/telecom.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-8557674642325024665</id><published>2007-02-06T22:19:00.001Z</published><updated>2007-02-07T11:09:09.674Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='alimentazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='greenpeace'/><title type='text'>Ogm in libertà</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://bp0.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RcmvyKIVYYI/AAAAAAAAAq8/VPfCpdzKrXE/s1600-h/petizione-ogm.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5028743735183499650" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RcmvyKIVYYI/AAAAAAAAAq8/VPfCpdzKrXE/s400/petizione-ogm.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Un serpentone di 500 metri davanti alla sede della Commissione europea: è la petizione di &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.greenpeace.org/"&gt;&lt;strong&gt;Greenpeace&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;sull'impiego di &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.it.wikipedia.org/wiki/Organismi_geneticamente_modificati/"&gt;&lt;strong&gt;Ogm&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;nell'alimentazione animale consegnata oggi a&lt;/span&gt; &lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.it.wikipedia.org/wiki/Markos_Kyprianou/"&gt;&lt;strong&gt;Markos Kyprianou&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;, il Commissario europeo per la Salute. Un milione di firme per chiedere l'etichettatura obbligatoria di latte, carne, uova e formaggi derivanti da animali nutriti con Ogm.&lt;/strong&gt; Secondo la normativa europea introdotta nel 2004 tutti i prodotti, contenenti o derivanti da un ingrediente &lt;strong&gt;che contenga più dello 0,9 per cento di Ogm&lt;/strong&gt;, devono esibire sull'etichetta la scritta: "&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;strong&gt;Questo prodotto contiene (o deriva) da Ogm".&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; Ma questa normativa ha una lacuna grossa e pericolosa per i consumatori: non si applica ai prodotti come latte, uova e carne provenienti da animali nutriti con Ogm.&lt;strong&gt; La maggior parte dei consumatori italiani ed europei sono contrari agli Ogm. Eppure non possono esercitare il loro diritto di scelta! Oltre il 90 per cento degli Ogm importati in Europa sono soia e mais destinati alla mangimistica.&lt;/strong&gt; Gli animali che alleviamo sono nutriti per il &lt;strong&gt;30 per cento&lt;/strong&gt; da Ogm, cioè 20 milioni di tonnellate di organismi geneticamente modificati vengono serviti ogni anno nei piatti degli europei inconsapevoli.&lt;br /&gt;Secondo diversi sondaggi i consumatori, se informati, rifiuterebbero i prodotti di origine animale Ogm. Togliere gli Ogm dalla mangimistica europea è un passo importante. Non sappiamo che effetti producono sulla salute. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;Sappiamo, però, che rappresentano una grave minaccia per la biodiversità.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:Verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em&gt;Ritenete che gli OGM siano un pericolo per la nostra salute?.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:Verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Ritenete giusto che vengano usati per le popolazioni che muoiono di fame nel terzo mondo?.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-8557674642325024665?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/8557674642325024665/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=8557674642325024665' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/8557674642325024665'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/8557674642325024665'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/02/ogm-in-libert.html' title='Ogm in libertà'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RcmvyKIVYYI/AAAAAAAAAq8/VPfCpdzKrXE/s72-c/petizione-ogm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-2224980078920690029</id><published>2007-02-05T22:34:00.001Z</published><updated>2007-02-06T19:19:32.276Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='televisione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>IL signor Riotta e l' osceno TG1</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RcjUS6IVYXI/AAAAAAAAAqw/PP7o054yU_M/s1600-h/riotta.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5028502405266104690" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RcjUS6IVYXI/AAAAAAAAAqw/PP7o054yU_M/s320/riotta.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;Lasciamo parlare dei fatti di Catania a blog più “competenti” del nostro. Ci limitiamo a commentare ciò che la “tivù” ci ha mostrato!.&lt;/span&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;Il Tg1 delle 20.00 di ieri che inizia senza un commento, con 90 secondi di parole commosse e pianto in presa diretta della figlia di una vittima innocente, seguite dopo poco dalle dichiarazioni della moglie. Riteniamo sia stato un punto di arrivo (davvero vomitevole) di una informazione ormai piegata e indirizzata su una tv delle emozioni. Una tv che fa violenza ai telespettatori. Una violenza “infame”!. Jean Boudrillard parlava di immagini oscene, indicando quelle che non rispettano la distanza che la sacralità di alcuni momenti nella vita dell'uomo (la nascita, la morte, il dolore) dovrebbe imporre. Complimenti al direttore del Tg1 e a tutta la redazione, per l'ottimo esempio che hanno saputo offrire (in buona compagnia, visti gli altri Tg) di emozioni oscene ai telespettatori. Nessuno chiede di vedere figli e mogli che piangono. Nessuno. Tanto per togliere alibi e scuse. Sarebbe davvero ora di finirla. Caro &lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://www.it.wikipedia.org/wiki/Gianni_Riotta/"&gt;Riotta&lt;/a&gt;,...la RAI…..di tutto, di più!.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-2224980078920690029?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/2224980078920690029/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=2224980078920690029' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/2224980078920690029'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/2224980078920690029'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/02/il-signor-riotta-e-l-osceno-tg1.html' title='IL signor Riotta e l&apos; osceno TG1'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RcjUS6IVYXI/AAAAAAAAAqw/PP7o054yU_M/s72-c/riotta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-5646897510011658294</id><published>2007-02-04T19:53:00.001Z</published><updated>2007-02-05T18:22:19.428Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='trasporti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='costi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ecologia'/><title type='text'>Perchè la TAV si farà</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://bp3.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Rcd1AaIVYWI/AAAAAAAAAqk/Usa-FoaOvcE/s1600-h/0I069JTC--180x230.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5028116158857175394" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Rcd1AaIVYWI/AAAAAAAAAqk/Usa-FoaOvcE/s320/0I069JTC--180x230.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;Ciò che leggerete di seguito riguarda l' ex ministro Pietro Lunardi, che a novembre 2006, è stato condannato dalla Corte dei Conti a restituire 2 milioni e 750mila euro per aver «liquidato» i membri del Consiglio di Amministrazione dell’Anas. Molto prima , vi fù una denuncia che vi invitiamo a leggere, "&lt;/span&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;Legislatura 14 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-05191". Vi farà capire il perchè la TAV in Val di Susa si farà, e i conflitti di interesse che l'ex ministro Lunardi ha sempre avuto.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a title="Evidenzia automaticamente i link ai riferimenti normativi presenti nel testo visualizzato. I riferimenti normativi possono essere non rivisti né corretti dai redattori." href="http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&amp;leg=14&amp;amp;id=00078146&amp;parse=si"&gt;Mostra rif. normativi&lt;/a&gt; &lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;Atto n. 4-05191Pubblicato il 18 settembre 2003 Seduta n. 458&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.senato.it/loc/link.asp?leg=14&amp;amp;tipodoc=SANASEN&amp;id=00000891"&gt;DONATI&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.senato.it/loc/link.asp?leg=14&amp;amp;tipodoc=SANASEN&amp;id=00017578"&gt;DE PETRIS&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.senato.it/loc/link.asp?leg=14&amp;amp;tipodoc=SANASEN&amp;id=00003897"&gt;BOCO&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.senato.it/loc/link.asp?leg=14&amp;amp;tipodoc=SANASEN&amp;id=00000479"&gt;CARELLA&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.senato.it/loc/link.asp?leg=14&amp;amp;tipodoc=SANASEN&amp;id=00003848"&gt;CORTIANA&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.senato.it/loc/link.asp?leg=14&amp;amp;tipodoc=SANASEN&amp;id=00017604"&gt;MARTONE&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.senato.it/loc/link.asp?leg=14&amp;amp;tipodoc=SANASEN&amp;id=00003852"&gt;RIPAMONTI&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.senato.it/loc/link.asp?leg=14&amp;amp;tipodoc=SANASEN&amp;id=00002437"&gt;TURRONI&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.senato.it/loc/link.asp?leg=14&amp;amp;tipodoc=SANASEN&amp;id=00017661"&gt;ZANCAN&lt;/a&gt;. - &lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;strong&gt;Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dell'economia e delle finanze.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Premesso che: la società Rocksoil è una delle principali società italiane di geoingegneria per la progettazione in particolare di gallerie, di cui risultava proprietario sostanziale, quale maggiore azionista, Pietro Lunardi; il ministro Pietro Lunardi, già azionista di maggioranza della società Rocksoil, ha ceduto le proprie azioni a suoi stretti familiari nel momento in cui ha acquisito responsabilità di governo come Ministro, come egli stesso ha dichiarato alla stampa ed in sede parlamentare; secondo alcune dichiarazioni del ministro Lunardi la società Rocksoil starebbe portando avanti in Italia le sole commesse già acquisite prima dell’incarico governativo dell’ing. Lunardi (tra le altre: la metropolitana di Napoli, quella di Roma e alcune opere autostradali e ferroviarie).&lt;/strong&gt; Per non trovarsi nella discutibile condizione di sovrapposizione del proprio ruolo istituzionale di Ministro e di quello tecnico dell’ingegnere progettista; &lt;strong&gt;invece, nonostante le dichiarazioni del Ministro, la società Rocksoil nel 2002 è stata incaricata della progettazione del tunnel della linea ferroviaria ad alta velocità Torino – Lione, come si evince dal bilancio societario del 2002 (si veda «Milano – Finanza», pagina 3, del 21 agosto 2003); si arriva alla Rocksoil attraverso una cascata di subincarichi e consulenze: la committente originaria è la società francese LTF, che è pariteticamente controllata dalla francese RFF e dall’italiana RFI, le omologhe società che gestiscono le reti ferroviarie in Francia ed in Italia. La LTF ha incaricato la società francese Effage, la quale ha incaricato la Rocksoil;&lt;br /&gt;la società RFI (Rete Ferrovia Italia),&lt;/strong&gt; che cogestisce l’erogazione dei finanziamenti, è una società controllata da FS SpA, ovvero direttamente dal Governo italiano; il Ministro ha pubblicamente confermato tale incarico, anche se nel sito internet della Rocksoil Spa (&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.rocksoil.com/"&gt;http://www.rocksoil.com/&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;) non sono desumibili ulteriori informazioni di alcun tipo, in quanto stranamente non risulta aggiornato sui nuovi incarichi; tale tunnel investe per una parte il territorio italiano e quindi le competenze governative del ministro Lunardi;&lt;br /&gt;per la realizzazione dell’alta velocità ferroviaria Torino-Lione è previsto un impegno di spesa stimato in circa 7,5 miliardi di euro, considerato inoltre che: la linea ferroviaria Torino-Lione è un progetto ritenuto strategico dal Governo e dal ministro Lunardi, ed è incluso nella lista delle opere strategiche della legge obiettivo, così come previsto dalla delibera del CIPE n. 121 del 21 dicembre 2001 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 68 del 21 marzo 2002); attualmente il progetto dell’alta velocità ferroviaria della tratta Torino-Lione per la parte italiana è oggetto di procedura di valutazione ambientale, e successivamente dovrà essere sottoposto al CIPE (Comitato interministeriale per la programmazione economica), di cui fa parte il ministro Lunardi, per l’approvazione del progetto preliminare; &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;il ministro Lunardi è coinvolto politicamente nella discussione con il governo francese, che non ritiene più prioritaria la linea ferroviaria Torino – Lione sia per problemi relativi alla limitatezza di risorse pubbliche nel bilancio dello Stato sia per priorità trasportistiche; l’alta velocità ferroviaria Torino-Lione, già prevista tra i progetti della rete transeuropea di trasporto del 1996 e ribadita anche nel recente documento Van Miert del 2003, dovrà essere valutata anche dal ministro Lunardi in veste di Presidente del Consiglio dei ministri dei trasporti europeo (in concomitanza con il semestre di Presidenza europea), ovvero il Ministro sarà chiamato a valutare la valenza politica di un progetto tecnico in cui compartecipa la società Rocksoil, si chiede di sapere: se si intenda superare il manifesto conflitto di interessi sopra descritto attraverso una interdizione delle competenze del ministro Pietro Lunardi rispetto all’intero iter di progettazione, approvazione e finanziamento del progetto della tratta dell’alta velocità ferroviaria Torino-Lione;&lt;br /&gt;se, in via subordinata, si intenda svolgere nei confronti del ministro delle infrastrutture e trasporti Pietro Lunardi un’azione affinché dia seguito ai proponimenti dagli egli stesso dichiarati circa la necessaria separazione tra le proprie competenze e le attività italiane della società Rocksoil, attraverso la rinuncia all’incarico descritto.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;Questo è lo schifo da cui vorremmo creare una nuova società!!!!. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-5646897510011658294?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/5646897510011658294/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=5646897510011658294' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/5646897510011658294'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/5646897510011658294'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/02/perch-la-tav-si-far.html' title='Perchè la TAV si farà'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Rcd1AaIVYWI/AAAAAAAAAqk/Usa-FoaOvcE/s72-c/0I069JTC--180x230.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-4511484799744010192</id><published>2007-02-03T20:50:00.001Z</published><updated>2007-02-04T13:38:47.237Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='telefonia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='costi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>Il ricorso di Telecom</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RcXgpqIVYVI/AAAAAAAAAqY/beeDB77hudQ/s1600-h/logo_telecom_new.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5027671565317529938" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RcXgpqIVYVI/AAAAAAAAAqY/beeDB77hudQ/s400/logo_telecom_new.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Prendiamo spunto da un sondaggio indetto da &lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&amp;cod=5377&amp;amp;numero=999"&gt;&lt;strong&gt;zeusnews.it&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;.&lt;/strong&gt; &lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;La domanda che viene posta, parte dalla conferma del decreto legge Bersani che ha abolito i costi di ricarica. Sostanzialmente viene chiesto il nostro parere su come si comporteranno adesso i gestori?. Una conferma è già presente in rete, e riguarda l’ex monopolista nonché prima azienda di comunicazioni in Italia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://www.telecomitalia.it/"&gt;Telecom Italia&lt;/a&gt; starebbe studiando un ricorso legale contro il decreto che azzera i costi di ricarica.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Finora Telecom Italia, o meglio il suo vertice, è rimasta silenziosa rispetto al decreto che taglia i costi di ricarica emanato dal governo, &lt;strong&gt;pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 1 febbraio e che dà ai gestori 30 giorni per adeguare le tariffe mentre, entro 60 giorni&lt;/strong&gt;, il Parlamento lo dovrà tramutare in legge. &lt;strong&gt;La speranza dell'ex monopolista è che in questi due mesi cada il governo, o che sia talmente debole che anche il decreto "passi in cavalleria". Fortunatamente, questo dipende da ben altri fattori.&lt;/strong&gt; Finora Telecom, con contatti riservati con gli altri gestori mobili, ha escluso un'azione congiunta delle società di telefonia mobile: questa mossa, sul piano dell'immagine, darebbe pienamente ragione a chi sostiene che i gestori mobili abbiano agito sempre in una logica di cartello, evitando, accuratamente, di farsi concorrenza. &lt;strong&gt;L'ex monopolista, invece, sta pensando seriamente a un ricorso d'urgenza davanti a un giudice civile per sollevare un'eccezione di costituzionalità contro il decreto taglia-ricariche davanti alla Corte Europea, perché il decreto priverebbe l'Authority dei poteri di vigilanza sulle tariffe telefoniche, e davanti alla Corte Costituzionale italiana, perché il decreto sarebbe privo di quei requisiti di urgenza che deve avere per evitare il ricorso al disegno di legge.&lt;/strong&gt; E' soprattutto il dato politico e di principio quello che intriga Telecom nel ricorrere alla Corte di giustizia europea, più che &lt;strong&gt;il danno economico, quantificabile in almeno 400 milioni di euro all'anno&lt;/strong&gt;; infatti l'ex monopolista &lt;strong&gt;contesta il governo anche sul disegno di legge Gentiloni sulle Tv, che obbliga l'azienda ad aprire la sua rete a banda larga ai concorrenti, proprio sulla base del principio che questi argomenti sono di pertinenza dell'Authority indipendente e non del governo.&lt;/strong&gt; Far passare questo principio sulla questione dei costi di ricarica significa farlo passare anche su altri argomenti che, in questo momento, stanno a cuore al vertice di Telecom. &lt;/span&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;Paradossalmente, quell'Authority che Tronchetti ha tanto contestato e, contro la quale dice di essersi dimesso, viene ora rivalutata in un nuovo gioco delle parti da Telecom stessa, in chiave antigovernativa. Guido Rossi!!!!!! se ci sei, batti un colpo!!. Cimoli Docet.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-4511484799744010192?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/4511484799744010192/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=4511484799744010192' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/4511484799744010192'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/4511484799744010192'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/02/il-ricorso-di-telecom.html' title='Il ricorso di Telecom'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RcXgpqIVYVI/AAAAAAAAAqY/beeDB77hudQ/s72-c/logo_telecom_new.gif' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-5324188650553653109</id><published>2007-02-02T19:43:00.001Z</published><updated>2007-02-02T23:23:26.418Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mondo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='onu'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ecologia'/><title type='text'>I sospetti dell'Onu</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://bp0.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RcPBUqIVYTI/AAAAAAAAAqA/lTNSS-JaRHw/s1600-h/6043ED6B7B78B8CB4751A2B2A3B.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5027074169726394674" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RcPBUqIVYTI/AAAAAAAAAqA/lTNSS-JaRHw/s400/6043ED6B7B78B8CB4751A2B2A3B.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;Il&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt; riscaldamento&lt;/span&gt; globale è una certezza. L’attività umana ne è la causa principale.&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;E' questa la conclusione del Consiglio intergovernativo sui cambiamenti climatici (&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.ipcc.ch/" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;IPCC&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong&gt;).&lt;/strong&gt; E' ormai certo al 90% che le emissioni di gas serra, oltre alle variazioni naturali contribuiscono al surriscaldamento del pianeta affermano i 500 esperti dell’IPCC riuniti a Parigi per tirare le conclusioni del quarto rapporto ONU sul clima, presentato questa mattina. &lt;em&gt;"Questo rapporto chiude le porte a coloro che potevano sminuire la questione e mette fine all' incertezza e al dubbio circa il ruolo dell'uomo nel cambiamento del clima"&lt;/em&gt; &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.rainews24.it/Notizia.asp?NewsID=67131" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;ha detto Achim Steiner&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;, direttore esecutivo del programma dell'ambiente delle Nazioni Unite. &lt;strong&gt;Non è troppo tardi per intervenire.&lt;/strong&gt; Le soluzioni ci sono, e tutt’altro che futuribili. Sono quelle indicate da tempo dal &lt;strong&gt;Protocollo di Kyoto&lt;/strong&gt;, di cui tra pochi giorni ricorrerà il secondo anniversario dell’entrata in vigore: una via d’uscita praticabile che basterebbe voler percorrere, fatta di &lt;strong&gt;risparmio energetico&lt;/strong&gt;, fonti pulite come il &lt;strong&gt;solare e l’eolico&lt;/strong&gt;, meno trasporto su gomma, ricerca su nuove tecnologie energetiche. Da quando il Protocollo di Kyoto è stato firmato nel &lt;strong&gt;1997&lt;/strong&gt;, le emissioni prodotte in Italia sono considerevolmente aumentate, giungendo oramai a un più 12,2 per cento. &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;L’Italia, che si è impegnata a ridurre le emissioni del 6,5% entro il 2012 rispetto ai livelli del 1990, si ritrova ora a più 18,6%. "Un ritardo colossale", conclude il presidente di Legambiente. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:Verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;Insomma, si sono riuniti per ripetere le stesse verità che tutti noi sappiamo, senza alcuna prospettiva o azione. Siamo stanchi di questi fantocci!!.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;Finalmente Legambiente presenta&lt;/span&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.legambiente.com/associazione/tnews.php?id=3745" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;la mappa dei 12 impianti italiani che più contribuiscono all'effetto serra&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;: la più pesante per l’atmosfera è la centrale termoelettrica Enel di Brindisi sud, che emette ogni anno 15 milioni 340 mila tonnellate di anidride carbonica, seguita dall’Ilva di Taranto e dalla centrale termoelettrica Edison, sempre a Taranto. Seguono la Saras Raffinerie Sarde, la Centrale Enel di Montalto di Castro (VT), l'impianto termoelettrico Enel di Fusina (VE), la Centrale termoelettrica Endesa di Fiume Santo, la Centrale termoelettrica Tirreno Power di Vado Ligure (SV), la Centrale termoelettrica Edipower di San Filippo di Mela, la Raffineria di Gela (CL), la Centrale termoelettrica Enel di La Spezia e la Centrale termoelettrica Enel Torrevaldaliga Nord - Civitavecchia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:Verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Il carbone è il futuro!!.......un futuro "nero".&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-5324188650553653109?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/5324188650553653109/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=5324188650553653109' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/5324188650553653109'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/5324188650553653109'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/02/i-sospetti-dellonu.html' title='I sospetti dell&apos;Onu'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RcPBUqIVYTI/AAAAAAAAAqA/lTNSS-JaRHw/s72-c/6043ED6B7B78B8CB4751A2B2A3B.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-1955750927199459531</id><published>2007-02-01T17:23:00.000Z</published><updated>2007-02-01T20:13:57.743Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guerra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='finanziaria07'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>Tfr alle armi</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://bp3.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RcIkjqIVYSI/AAAAAAAAApw/LsCGk8X2MiI/s1600-h/sordi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5026620329122160930" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RcIkjqIVYSI/AAAAAAAAApw/LsCGk8X2MiI/s400/sordi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Viviamo in piena disinformazione.&lt;/strong&gt; I politici delinquenti, garanti senza responsabilità di soluzioni, disinformati dei fatti quotidiani, proiettati al “IERI”, &lt;strong&gt;non perdono l’antico vizio di utilizzare la macchinosità del sistema e prenderci per i fondelli.&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Questa volta lo stile è ignobile,&lt;/strong&gt; perché utilizza una risorsa di denaro, che nella mentalità del cittadino ha sempre avuto come fine, o l’aiuto per l’acquisto della casa o il tanto agognato “gruzzoletto” per i neopensionati intenti al dolce “svernare”. &lt;strong&gt;Il TFR!.&lt;/strong&gt; Come ai tempi di Mussolini, quando si donavano le “fedi” d’oro per la “patria”. Nel post &lt;/span&gt;&lt;a href="http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/01/la-finanziariamilitare.html"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;La Finanziaria........"Militare"&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt; &lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;vi abbiamo segnalato come la finanziaria 2007 destinasse un’ alta percentuale degli introiti alle “esigenze di investimento per la difesa” (1.700 milioni di euro nel 2007) per un totale di 4.450 milioni nel triennio 2007-2009. &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Ora apprendiamo da “Nigrizia”, anche da che “costola” dei nostri quattrini, il governo finanzia gli armamenti. Una parte del trattamento di fine rapporto (tfr) che i lavoratori dipendenti delle aziende private con più di 49 addetti non destineranno alla previdenza complementare, nel tanto contestato provvedimento, sarà dirottato ad un nuovo fondo statale che finanzierà anche un Fondo per le spese di “funzionamento della Difesa”, per un ammontare di 160 milioni nel 2007, di 350 milioni nel 2008 e di 200 milioni nel 2009.&lt;/strong&gt; Nel disegno di legge è contenuto anche il fondo per le missioni &lt;strong&gt;militari all’estero&lt;/strong&gt; con una dotazione di un miliardo per ciascuno degli anni 2007, 2008 e 2009. A fronte di tutti questi soldi per le armi &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;non c’è nessuno stanziamento&lt;/strong&gt; per la riconversione produttiva dal militare al civile; gli stanziamenti per la cooperazione allo sviluppo sono elevati a circa 650 milioni per ciascuno degli anni 2007,2008 e 2009, misura peraltro insufficiente ed il Fondo per lo sminamento umanitario è stato di poco ridotto rispetto alla misura 2006 (circa 2,2 milioni di euro annui, dimezzato rispetto allo stanziamento di qualche anno fa). Allo stesso modo l’Esecutivo non ha tenuto fede agli impegni presi in sede di G-8 sul Fondo globale per la lotta all’Aids, alla TBC ed alla malaria.&lt;br /&gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em&gt;L’Esecutivo Prodi ha ceduto alla “lobby delle armi” ed usa il “patrimonio” del nostro futuro, non per garantircelo, ma per alimentare la macchina di distruzione.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;Ritiriamo il nostro Tfr!!!.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-1955750927199459531?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/1955750927199459531/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=1955750927199459531' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/1955750927199459531'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/1955750927199459531'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/02/tfr-alle-armi.html' title='Tfr alle armi'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RcIkjqIVYSI/AAAAAAAAApw/LsCGk8X2MiI/s72-c/sordi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-1989571032033963626</id><published>2007-01-31T17:53:00.000Z</published><updated>2007-02-01T18:49:16.119Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inceneritori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='finanziaria07'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ecologia'/><title type='text'>La telenovela degli inceneritori e del Cip6</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RcDhYf_HEaI/AAAAAAAAApc/gijAeIHe64M/s1600-h/pptermovalorizzatore.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5026264995164787106" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RcDhYf_HEaI/AAAAAAAAApc/gijAeIHe64M/s320/pptermovalorizzatore.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://www.comincialitalia.net/interna.asp?id_tipologia=4&amp;id_articolo=1744"&gt;Post - Pubblicato: Art. Comincia l’Italia.net 01/02/2007&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Ci risiamo, EH SI! CI RISIAMO.&lt;/strong&gt; &lt;a href="http://www.beppegrillo.it/2007/01/non_permettiamo.html#comments"&gt;Grillo ci aveva avvisati&lt;/a&gt;. &lt;strong&gt;Gli inceneritori&lt;/strong&gt; devono essere una condanna, o qualcosa del genere. &lt;strong&gt;O meglio il &lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.cipecomitato.it/"&gt;&lt;strong&gt;Cip6&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, questo provvedimento dal nome tra un cartone animato e un sapore vagamente fantascientifico, ma che in realtà è un classico maldestro “aiuto di stato” all'italiana, agli “Imprenditori del petrolio”, vedi Moratti, Garrone &amp;amp; C. &lt;strong&gt;Non riusciamo a toglierceli di mezzo. Nessuno ne parla, nessun media che si azzardi a citare la notizia anche minimamente. &lt;/strong&gt;Dal 1992 paghiamo una fetta della bolletta elettrica (la terza voce) per incentivare, le fonti rinnovabili (eolico, fotovoltaico, etc.). &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a href="http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2006/12/gli-inceneritori-e-il-mistero-chiamato.html"&gt;RICORDATE&lt;/a&gt;!!! Nella formulazione della norma, accanto all'espressione "energie rinnovabili" fu aggiunta l'estensione "o assimilate" e come in un incantesimo le quote andarono anche a "sostegno" delle cosiddette "assimilate", carbone e rifiuti su tutte. Circa l’80% degli investimenti si spostarono verso gli inceneritori……in tutti i sensi!. &lt;/strong&gt;Si era provato &lt;strong&gt;ad eliminare&lt;/strong&gt; il tutto in Finanziaria: niente da fare, l'assalto alla diligenza dell'ultima notte lo ha reinserito. Si era fatto un provvedimento ad hoc, dopo. &lt;strong&gt;L'ultima novità è il veto all'abolizione arrivato dall'Ufficio di presidenza della Camera. Il tutto per una questione tecnica, pare sia stato inserito come emendamento in una legge che recepiva una direttiva comunitaria, lo ha respinto. Tutto da rifare. Ma come?.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Il Cip6 è la classica anomalia italiana, finito più volte &lt;strong&gt;nel mirino&lt;/strong&gt; dell'Unione europea: è stato già protagonista di &lt;strong&gt;quattro procedure d'infrazione&lt;/strong&gt; (2004/43/46, 2005/50/61, 2005/40/51 e 2005/23/29) e di una lettera di messa in mora relativa alla prima procedura d'infrazione da parte. &lt;strong&gt;È una sanguisuga per i consumatori italiani.&lt;/strong&gt; Dati Confartigianato: &lt;strong&gt;dal 1992 al 2005&lt;/strong&gt; è costato oltre &lt;strong&gt;23 miliardi&lt;/strong&gt;, di cui &lt;strong&gt;10,8&lt;/strong&gt; solo dal &lt;strong&gt;2001 al 2005&lt;/strong&gt;. Ma il problema, è che dei soldi che hanno costituito l'incentivo solo il &lt;strong&gt;19,6%&lt;/strong&gt; sono andati a finanziare fonti rinnovabili (eolico, fotovoltaico). Altri numeri, altrettanto significativi, li ha forniti &lt;strong&gt;l'Autorità per l'energia&lt;/strong&gt;, nel suo rapporto annuale: dei 2,5 miliardi raggranellati nel 2005 grazie alla terza voce della bolletta elettrica, 1,8 hanno "incentivato" gli investimenti in fonti assimilate, come gli inceneritori.&lt;br /&gt;Queste i commenti del &lt;/span&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;ministro dell'Ambiente Pecoraro Scanio: &lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;"Mi permetto di dissentire nei confronti dell'Ufficio di presidenza della Camera per un'interpretazione eccessivamente formalistica. Bisogna porre il problema che c'è il diritto del Parlamento all'emendabilità, chi pensa di approfittare di un vuoto legislativo per metterci di fronte a un fatto compiuto ha sbagliato".&lt;/em&gt; &lt;strong&gt;Aggiunge poi:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"I fondi delle rinnovabili lautamente versati dai cittadini con la bolletta elettrica vadano alle rinnovabili, e se qualche amministratore locale vuole un inceneritore, lascino stare i soldi per le energie pulite e cessino le pressioni. Se alcune province o alcune regioni hanno interesse a fare alcuni impianti almeno non chiedano siano sostenuti col danaro delle energie rinnovabili".&lt;/em&gt;&lt;strong&gt; Per finire:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;"C'è chi sui fondi Cip6 già faceva affidamento, sulla base di progetti semplicemente autorizzati, niente più. Ora si parla di crisi del sistema rifiuti in alcune province, per la chiusura dei rubinetti del Cip6. Naturale che vi sia quindi un'azione di lobby in corso. Lo dico con chiarezza: la finiscano con questa pressione indebita, i fondi per le rinnovabili vadano alle rinnovabili".&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Vedremo Pecoraro, vedremo!.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;È oramai chiaro che i cittadini pagano con la tassa sui rifiuti un sistema imprenditoriale marcio: gli “imprenditori facciano gli imprenditori".&lt;br /&gt;Significativo l'esempio: Un impianto che tratti 160.000 tonnellate di rifiuti l'anno lavorando per 5.000 ore prende 20 milioni di euro ogni anno per 8 anni grazie al Cip6.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em&gt;Così saremmo in grado tutti di fare gli imprenditori.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:Verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;Riproponiamo i link del nostro post con la mappa degli inceneritori esistenti e in fase di costruzione:&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://no-inceneritori.blogspot.com/2006/12/trentino-alto-adige.html"&gt;Trentino A/A&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://no-inceneritori.blogspot.com/2006/12/veneto.html"&gt;Veneto&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://no-inceneritori.blogspot.com/2006/12/lombardia.html"&gt;Lombardia&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://no-inceneritori.blogspot.com/2006/12/piemonte.html"&gt;Piemonte&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://no-inceneritori.blogspot.com/2006/12/liguria.html"&gt;Liguria&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://no-inceneritori.blogspot.com/2006/12/emilia-romagna.html"&gt;Emilia-Romagna&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://no-inceneritori.blogspot.com/2006/12/toscana.html"&gt;Toscana&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://no-inceneritori.blogspot.com/2006/12/umbria.html"&gt;Umbria&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://no-inceneritori.blogspot.com/2006/12/marche.html"&gt;Marche&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://no-inceneritori.blogspot.com/2006/12/lazio.html"&gt;Lazio&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://no-inceneritori.blogspot.com/2006/12/campania.html"&gt;Campania&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://no-inceneritori.blogspot.com/2006/12/puglia.html"&gt;Puglia&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://no-inceneritori.blogspot.com/2006/12/lucaniacalabria.html"&gt;Calabria&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://no-inceneritori.blogspot.com/2006/12/sicilia.html"&gt;Sicilia&lt;/a&gt;, &lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://no-inceneritori.blogspot.com/2006/12/sardegna.html"&gt;Sardegna&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;Ci scusiamo in anticipo per eventuali mancanze e vi chiediamo di segnalarci eventuali notizie non riportate, così da rendere l'archivio il più completo possibile. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-1989571032033963626?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/1989571032033963626/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=1989571032033963626' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/1989571032033963626'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/1989571032033963626'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/01/la-telenovela-degli-inceneritori-e-del.html' title='La telenovela degli inceneritori e del Cip6'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RcDhYf_HEaI/AAAAAAAAApc/gijAeIHe64M/s72-c/pptermovalorizzatore.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-1110093823461344730</id><published>2007-01-30T20:06:00.001Z</published><updated>2007-01-31T10:40:57.624Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guerra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='estero'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>IL Lamento della Somalia</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RcBx7P_HEXI/AAAAAAAAAo4/fJT2oaKAQcI/s1600-h/8757_19895.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5026142446862930290" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RcBx7P_HEXI/AAAAAAAAAo4/fJT2oaKAQcI/s320/8757_19895.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;Troppo chiasso per sentire il lamento della Somalia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;La Somalia è uno dei paesi più poveri del mondo: il 43,2% della popolazione vive con meno di un dollaro al giorno e il tasso di mortalità infantile ha raggiunto il livello impressionante del 22%. La Somalia è il paese con il più basso PIL, il più basso tasso di alfabetizzazione degli adulti (il tasso di iscrizione alla scuola elementare è sceso al 17%).&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Questa è la catastrofica realtà di questo Paese dimenticato &lt;strong&gt;dagli uomini da Dio e dai mass-media. &lt;/strong&gt;Le Nazioni Unite, solo qualche giorno fa decideva di inviare una forza africana di interposizione, in realtà, il via libera al dittatore di Adis Abeba di attaccare la Somalia (dopo che l'occupazione avveniva da molti mesi) e le "Corti Islamiche".&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Lasciata al suo "destino" negli ultimi dieci anni, negli ultimi due è stata messa nelle mani dei "Signori della guerra". Un gruppo di capi clan con il solo compito di gestire i traffici illeciti di armi, di droga e di ricattare tutta la popolazione.&lt;/strong&gt; Proprio nel maggio di questo anno, l'Onu, attraverso un suo responsabile, il sig. Bruno Schiemsky, denunciava il coinvolgimento di Etiopia, Yemen, Gibuti, Arabia Saudita e Italia, come responsabili di un traffico di armi in favore dei signori della guerra (gli USA pretesero e ottennero di essere cancellati dall'elenco).&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L'Etiopia appoggiata e sostenuta militarmente e attraverso i suoi consiglieri dagli USA, occupa il territorio somalo, con l'obiettivo politico militare di dividere la Somalia, impedirne un minimo di ripresa civile, gestire i traffici illeciti, continuare ad affamare, ricattare, uccidere ogni speranza del popolo somalo; imporre un governo "amico". &lt;/strong&gt;Ma forse, come in Iraq, &lt;strong&gt;l'obiettivo &lt;/strong&gt;è quello di appropriarsi della &lt;strong&gt;ricchezze del sottosuolo&lt;/strong&gt;, le immense risorse petrolifere, che secondo fonti ben informate, la Somalia possiede in abbondanza.&lt;br /&gt;In pochi mesi, le Corti Islamiche avevano riattivato l'aeroporto internazionale di Mogadiscio, chiuso da anni dai "banditi" del governo provvisorio instaurato dagli USA; iniziata la pulizia della città, tenuta proditoriamente tra montagne e tonnellate di rifiuti ed epidemie devastanti dai signori della guerra; da poco era anche possibile, con la riattivazione di un corpo di polizia, girare per Mogadiscio senza le scorte a cui erano obbligati i visitatori; la pirateria e il banditismo se non erano state eliminate, sicuramente avevano avute un forte ridimensionamento.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Così, come nel caso della guerra Iraq-Iran, gli USA hanno trovato nel primo ministro Etiope, Meles Zenawi, noto anche per aver represso nel sangue e assassinato centinaio di studenti; soffocato la stampa libera e eliminato migliaia di oppositori; di lui, la responsabile della missione elettorale Ue, Ana Gomez, nel suo rapporto finale aveva parlato di «elezioni non conformi agli standard internazionali e contrassegnate da diffuse violazioni dei diritti umani», provocando la reazione risentita e provocatoria di Meles: «un pacco di bugie da parte di una signora che si è autonominata vicerè coloniale». &lt;/strong&gt;La tragica realtà, è che gli Stati Uniti, Bush in testa, in questi lunghi anni di catastrofe umanitaria, politica e civile della Somalia, &lt;strong&gt;insieme ai molti alleati europei, ha preferito trafficare in armi, sostenere le bande armate e "rinchiudere" i somali in un lager senza uscita, nel più poderoso e mostruoso campo di concentramento. &lt;/strong&gt;Altro che Africa! altro che aiuti! Solo una subdola politica per continuare ad affamare, corrompere, gestire e controllare le grandi ricchezze che l'Africa possiede, ma che regolarmente vengono rapinate dai governi corrotti, dai corruttori e dalla affamata ingordigia americana. &lt;strong&gt;Il silenzio del governo italiano è sintomatico dell'assenza di una vera politica estera, se non per seguire gli USA nella sua sempre più barbara aggressione al mondo.&lt;br /&gt;Il nostro Paese avrebbe, così come avrebbe avuto mille motivi per "volare alto"; per essere sul serio un Paese in grado di gestire processi di dialogo e di pace soprattutto tra paesi come l'Eritrea, l'Etiopia e la Somalia. Era quello che si aspettavano gli intellettuali, i professionisti, i medici, gli ingegneri, gli agronomi, i docenti dell'Università di Benadir; i somali non banditi.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Invece, abbiamo scelto la via del traffico delle armi e della politica subordinata agli interessi del governo americano, una scelta disastrosa in favore della guerra e dell'eccidio, come quello commesso dall'esercito etiope per conto del governo americano, responsabile dell'invasione e dell'aggressione al popolo inerme della Somalia.&lt;br /&gt;Così, tra giorni ferragostani e vacanze natalizie, il pacifismo riposa sonnecchiando nel silenzio e nella incapacità di produrre un'azione significativa e credibile, di dare risposte che vanno oltre le "fiaccolate" gongolanti di politi prezzolati e impettiti. Per la Somalia come per l'Africa, bisogna dire basta ad ogni violenza e mai più, come ama dire e ridire il giornalismo ufficiale embedded, in questi giorni di pesante tragedia per il pacifismo e la non violenza (quella vera), ma soprattutto per gli africani: "morti oltre cinquecento nigeriani" mentre "rubavano" petrolio.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Anche questa volta la verità viene annegata nel sangue e nel pianto non più percepibile di milioni di donne e bambini Africani di Somalia. Per la verità, basta solo ripetere all'infinito la menzogna, che questa poi diventa la verità. Domani, sarà un altro giorno e molti saranno (tacendo le verità e su tutto il resto), a chiedere ad alta voce, un Euro: per un pasto, per l'acqua, per le medicine, per gli ospedali, per le scuole; per la vita dei bambini, per quella delle donne e per l'Africa, con buona pace di tutti, buonisti in testa.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-1110093823461344730?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/1110093823461344730/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=1110093823461344730' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/1110093823461344730'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/1110093823461344730'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/01/il-lamento-della-somalia.html' title='IL Lamento della Somalia'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RcBx7P_HEXI/AAAAAAAAAo4/fJT2oaKAQcI/s72-c/8757_19895.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-3762680766146022716</id><published>2007-01-29T19:22:00.000Z</published><updated>2007-01-29T21:58:51.795Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='televisione'/><title type='text'>Gli equilibrismi di Catricalà</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://bp0.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Rb5MEf_HEWI/AAAAAAAAAos/ssragjw5n0M/s1600-h/mediaset.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5025537874381443426" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Rb5MEf_HEWI/AAAAAAAAAos/ssragjw5n0M/s320/mediaset.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Che cosa vuol dire “riequilibrare”?.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Stabilire, o ristabilire, un equilibrio che non c'è. L'obiettivo di una nuova legge sulle tv dovrebbe essere questo. Stabilire i nuovi equilibri, oppure crearne di nuovi. In questo "passaggio" qualcuno ci perderà?. Certamente sì!!!!, ci perderà chi finora ha beneficiato dello “squilibrio”. &lt;strong&gt;Si chiama Mediaset&lt;/strong&gt; l'azienda che, incommensurabilmente più di altre, ha goduto della situazione anomala della tv italiana. Sì, si, niente scandali, si chiama Mediaset.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Dire come fa il &lt;strong&gt;presidente dell'&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://www.it.wikipedia.org/wiki/Antitrust"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Antitrust&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.agcm.it/e119.htm"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Catricalà&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;, che mettere un tetto alla pubblicità delle tv, e di Mediaset in particolare, &lt;strong&gt;“impedirebbe all'azienda di crescere”,&lt;/strong&gt; è insieme una banalità e un'astrazione. &lt;strong&gt;E' un'astrazione perché non tiene conto di un trentennio di abusi, favoritismi e illegalità in cui si è sviluppata la forza di questa azienda.&lt;/strong&gt; Ed il centro sinistra farebbe bene a non indossare ad ogni costo le vesti dell'agnello. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-size:85%;" &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;span style="styleDocument: [object]"&gt;Una legge saggia, che “riequilibra”, non può che danneggiare chi sullo squilibrio ha costruito un impero mediatico e politico&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;È il prezzo dell' equilibrio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;Sarebbe giunto il momento!!!!.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-3762680766146022716?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/3762680766146022716/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=3762680766146022716' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/3762680766146022716'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/3762680766146022716'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/01/gli-equilibrismi-di-catrical.html' title='Gli equilibrismi di Catricalà'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Rb5MEf_HEWI/AAAAAAAAAos/ssragjw5n0M/s72-c/mediaset.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-2879890261417697893</id><published>2007-01-28T18:44:00.000Z</published><updated>2007-01-28T22:02:38.861Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='trasporti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro'/><title type='text'>I "fantasmi salariati" di Ryanair</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Rbzv9f_HEVI/AAAAAAAAAoc/TYbQ9hWl4p8/s1600-h/ryanair%202.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5025155124075893074" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Rbzv9f_HEVI/AAAAAAAAAoc/TYbQ9hWl4p8/s320/ryanair%25202.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-size:85%;" &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-size:85%;" &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://www.comincialitalia.net/interna.asp?id_tipologia=4&amp;id_articolo=1699"&gt;Post - Pubblicato: Art. Comincia l’Italia.net 28/01/2007&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-size:85%;" &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;I dipendenti della più grande e nota compagnia aerea “low cost” del continente, la RYANAIR, sono sfruttati alla massima potenza, dei veri e propri "fantasmi” salariati fuori da ogni regola contrattuale.&lt;/strong&gt; &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;La &lt;a href="http://www.ryanair.com/"&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Ryanair&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; &lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;non registrerebbe i dipendenti italiani &lt;strong&gt;presso l'Inps&lt;/strong&gt;, né verserebbe per conto loro &lt;strong&gt;I'Irpef,&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-size:85%;" &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt; retribuendoli con una sorta di &lt;strong&gt;stipendio “tutto netto”&lt;/strong&gt; che si aggira intorno ai &lt;strong&gt;1000 euro al mese&lt;/strong&gt;. &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Dunque niente tasse, niente contributi pensionistici, niente assistenza sanitaria: la busta paga risulta composta da una sorta di salario fisso che si aggira intorno agli 800 euro al mese, a cui bisogna aggiungere una parte variabile di 200-300 euro, dipendente dal numero di voli effettuati mensilmente. &lt;/strong&gt;La denuncia del caso Ryanair viene dal Sindacato dei lavoratori &lt;a href="http://www.sult.it/"&gt;Sdl&lt;/a&gt;, &lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;" &gt;costituita dalla fusione di &lt;strong&gt;Sult e Sincobas&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt; Il giorno &lt;strong&gt;24 gennaio&lt;/strong&gt; alcuni parlamentari italiani hanno presentato &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;una &lt;a href="http://www.sult.it/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;amp;amp;amp;amp;id=1346&amp;amp;Itemid=105"&gt;interrogazione&lt;/a&gt; parlamentare&lt;/strong&gt; sulle denunce dell'SdL. &lt;strong&gt;Nel Dicembre 2006 l'Inps ha confermato che non esiste alcuna posizione pensionistica relativa a lavoratori Ryanair ed il Servizio sanitario Nazionale del personale navigante ci ha comunicato che non vengono quasi mai aperte pratiche di apertura malattia di assistenti di volo di compagnie low-cost.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il tutto sarebbe permesso da una sorta di &lt;strong&gt;“extraterritorialità”&lt;/strong&gt; che la compagnia irlandese si è auto-ritagliata per i contratti che fa firmare ai lavoratori. Scritta in inglese, la lettera di assunzione contiene regole decise dall'azienda, senza riferimenti ai contratti nazionali o a leggi a tutela della salute e sicurezza. &lt;strong&gt;Tanto che, ed è stata un'acquisizione molto importante, di recente il governo francese ha imposto che vengano applicate tutte le normative previste dallo Stato per i dipendenti francesi.&lt;/strong&gt; Ryanair ha presentato &lt;strong&gt;ricorso alla Commissione europea&lt;/strong&gt;, ma intanto deve accettare le nuove regole Francesi. &lt;strong&gt;E in Italia?.&lt;/strong&gt; I vari ministeri italiani investiti del problema dal SULT, con la suddetta denuncia, &lt;strong&gt;sino ad ora non hanno risposto in alcun modo.&lt;/strong&gt; Ancor più grave il comportamento &lt;strong&gt;dell'ente di controllo del trasporto aereo&lt;/strong&gt; (&lt;a href="http://www.it.wikipedia.org/wiki/Ente_nazionale_per_l"&gt;ENAC&lt;/a&gt;), che non ha evidentemente ritenuto opportuno procedere o quantomeno dare conferma al sindacato di aver ricevuto una lettera i cui contenuti, se verificati, potrebbero produrre gravi conseguenze per la sicurezza dei lavoratori e conseguentemente del trasporto. &lt;strong&gt;La mancanza di un serio e tempestivo intervento delle istituzioni preposte, rappresenta quindi un comportamento grave e censurabile.&lt;/strong&gt; Presto la SULT, denuncerà in modo più specifico le condizioni alle quali sono soggetti questi lavoratori, ma, visto il silenzio delle istituzioni, sarà forse più opportuno rivolgersi direttamente alla magistratura. Gli assistenti di volo Ryanair fanno diverse &lt;strong&gt;ore in più&lt;/strong&gt; rispetto ai dipendenti delle altre compagnie. &lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;“Le ore strettamente di volo sono circa &lt;strong&gt;75-80&lt;/strong&gt; per un assistente Alitalia",&lt;/em&gt; spiega Fabrizio Tomaselli, coordinatore nazionale del Sdl,&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt; "mentre per &lt;strong&gt;quelli di Ryanair si va dalle 100 alle 140.&lt;/strong&gt; Praticamente il doppio”&lt;/em&gt;. Complessivamente, i lavoratori Ryanair passano comunque più tempo in volo, perché gli stazionamenti nei diversi aeroporti, per ottimizzare i tempi, sono di circa 25 minuti rispetto ai 15 di Alitalia. I salari non sono altrettanto corposi: un assistente di volo con anzianità da 0 a tre anni prende un netto di circa &lt;strong&gt;1800-2000 euro al mese. Un lavoratore Ryanair arriva a 1000:&lt;/strong&gt; che non è propriamente un “netto”, come abbiamo detto, perché non vi è a fronte alcun contributo.&lt;br /&gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Tutto ciò è sintomo evidente di come la Francia e l'Italia dimostrino una sensibilità assolutamente diversa in ambito di tutela del diritto e del lavoro.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Altra curiosità, le remunerazioni agli assistenti di volo, vengono pagati con assegni inviati a casa o tramite uno speciale bancomat che ti permette di accedere a un conto di una banca internazionale, esclusivamente aperto per versarvi i salari. Perché la Ryanair non fa bonifici sui conti italiani?. &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em&gt;Nella lettera di assunzione c'è anche scritta un' informazione curiosa: il tuo contratto potrà essere rinnovato fino ai 65 anni di età, dopodiché dovrai considerarti fuori dal personale Ryanair.&lt;br /&gt;Grazie mille, ma per andare a fare cosa, dato che non si mettono da parte fondi per la pensione?.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-2879890261417697893?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/2879890261417697893/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=2879890261417697893' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/2879890261417697893'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/2879890261417697893'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/01/i-fantasmi-salariati-di-ryanair.html' title='I &quot;fantasmi salariati&quot; di Ryanair'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Rbzv9f_HEVI/AAAAAAAAAoc/TYbQ9hWl4p8/s72-c/ryanair%25202.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-3789156765286596305</id><published>2007-01-27T19:39:00.000Z</published><updated>2007-01-27T20:04:04.974Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='estero'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>Le peggiori Aziende e “Una scomoda verità”</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://bp3.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RburT__HESI/AAAAAAAAAn8/LKh7aerCMKA/s1600-h/public_eye.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5024798169343922466" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RburT__HESI/AAAAAAAAAn8/LKh7aerCMKA/s320/public_eye.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Nella totale indifferenza dei media anche quest’anno,&lt;/strong&gt; sono stati assegnati a Davos, in Svizzera, in concomitanza con il Forum Economico Mondiale, &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;i&lt;/span&gt; &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Public Eye Awards&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. Una specie di Oscar che viene assegnato alle aziende che si sono distinte a livello internazionale &lt;strong&gt;per una politica commerciale socialmente ed ecologicamente irresponsabile.&lt;/strong&gt; Quelle Multinazionali con fatturati simili a manovre fiscali di Nazioni importanti, le approfittatrici della “globalizzazione”, il cancro di questo capitalismo. &lt;strong&gt;Il contro-forum, alla ottava edizione, è stato ideato dalle organizzazioni non governative (Ong) Dichiarazione di Berna e Pro Natura. Le candidature sono state proposte da organizzazioni non governative di tutto il mondo.&lt;/strong&gt; Le tre diverse categorie sono: ambiente, diritti umani e fiscalita’. &lt;strong&gt;Complessivamente sei società erano state selezionate nella categoria delle imprese irresponsabili&lt;/strong&gt;, tre per il "premio" svizzero (&lt;strong&gt;Novartis, Xstrata e Ruag&lt;/strong&gt;) e tre per quello internazionale (&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Bridgestone, Ikea e Trafigura&lt;/strong&gt;). Il gigante &lt;strong&gt;farmaceutico basilese Novartis&lt;/strong&gt; si è aggiudicato la menzione di impresa più irresponsabile della Svizzera &lt;/span&gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;per&lt;/span&gt; &lt;a href="http://www.194.6.181.127/ita/attualita/detail/Severa_riprensione_per_Novartis_e_Bridgestone.html?siteSect=106&amp;si.../"&gt;aver bloccato la produzione di medicinali generici &lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;del suo farmaco Glivec, venduto a caro prezzo in India e altri paesi in via di sviluppo. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;A livello planetario l'omologo "riconoscimento" è andato alla società Bridgestone/Firestone. Il &lt;strong&gt;fabbricante giapponese di pneumatici&lt;/strong&gt; ( Montezemolo cosa fai? cosa ne dici?) &lt;/span&gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;deve il biasimo ai&lt;/span&gt; &lt;a href="http://www.nigrizia.it/doc.asp?ID=8522"&gt;problemi ambientali e sanitari &lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;per i dipendenti in Liberia. Il gruppo è in particolare accusato di far lavorare bambini nelle piantagioni di alberi per l'estrazione del caucciù.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;È stata assegnata &lt;span style="styleDocument: [object]"&gt;pure&lt;/span&gt; una distinzione positiva, &lt;strong&gt;Coop, Eosta e Marks &amp;amp; Spencer&lt;/strong&gt;, avevano invece ottenuto la "nomination" per il &lt;strong&gt;"Positive Award",&lt;/strong&gt; il premio positivo. Fra loro l'ha spuntata il dettagliante elvetico, &lt;strong&gt;Coop, che si è aggiudicato il riconoscimento per il suo contributo all'ambiente, in particolare con l'offerta di prodotti bio.&lt;/strong&gt; Per la prima volta, con il premio positivo andato a Coop, il riconoscimento è stato assegnato ad un'impresa.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5024798564480913714" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Rburq__HETI/AAAAAAAAAoE/goiJDUHCTLE/s320/imm.jpg" border="0" /&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;È finalmente in arrivo il documentario “Una scomoda verità”.&lt;/strong&gt; Un film di &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.mymovies.it/dizionario/biblio.asp?r=17119"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Davis Guggenheim&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;. La condizione del pianeta e i rischi che corre a causa dei gas serra è la scomoda verità che Al Gore si è impegnato a diffondere di persona attraverso un tour che si è esteso ai quattro angoli della terra avviato dopo aver perso la corsa alla Casa Bianca. Conscio di andare incontro allo scetticismo delle persone ma forte delle sue ricerche nel campo e di vent'anni di esperienza (già nel 1992 aveva pubblicato il libro Earth in the Balance: Ecology and the Human Spirit sul quale si basa la sua attuale "predicazione") Gore espone una serie di dati scientifici inattaccabili, tabulati, previsioni sul nostro prossimo futuro e risposte alla domanda su come affrontare il riscaldamento globale del pianeta. Il ritratto è sconfortante e per questo "scomodo"; scomodo per i governi, che al momento fanno finta di non sentire/vedere/sapere e scomodo per le persone che pensano non ci siano limiti allo sviluppo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Per vedere il Trailer ciccate&lt;/span&gt; &lt;a href="http://www.mymovies.it/dizionario/trailervideo.asp?id=44297"&gt;QUI&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-3789156765286596305?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/3789156765286596305/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=3789156765286596305' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/3789156765286596305'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/3789156765286596305'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/01/le-peggiori-aziende-e-una-scomoda-verit.html' title='Le peggiori Aziende e “Una scomoda verità”'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RburT__HESI/AAAAAAAAAn8/LKh7aerCMKA/s72-c/public_eye.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-7372603973141396727</id><published>2007-01-26T18:05:00.000Z</published><updated>2007-01-26T18:43:25.222Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mondo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='estero'/><title type='text'>Mastella "sbatte" in prigione gli Ebrei</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://bp1.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RbpKSv_HEQI/AAAAAAAAAno/VOZg3K-gzNE/s1600-h/004MI1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5024410020264481026" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RbpKSv_HEQI/AAAAAAAAAno/VOZg3K-gzNE/s320/004MI1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Sbagliano coloro che dicono che il nostro governo è schiavo di Israele&lt;/strong&gt;, e che il decreto legge di Mastella, da poco approvato, è un servile gesto di obbedienza "alla Lobby ebraica". Prima di giudicare in base ai soliti preconcetti, vediamo infatti con più attenzione di cosa si tratta. &lt;strong&gt;Riportiamo dal Corriere di oggi che "il decreto legge, preannunciato in vista della giornata della Memoria del 27, si riferisce più in generale ai&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;«delitti di istigazione a commettere crimini contro l'umanità e di apologia dei crimini contro l'umanità»&lt;/em&gt;, senza far riferimento a un preciso reato di negazionismo della Shoah."Tanto rumore per nulla quindi, da parte di tutti coloro che si erano allarmati per il diritto di opinione. Continua l'articolo: Una nota diffusa dal ministero della Giustizia sottolinea, &lt;em&gt;"In particolare il ddl, amplia e rende più severe le norme per quanti propagandino la superiorità razziale e quanti commettano o incitino a commettere atti discriminatori. Verrà punito con una pena fino a tre anni chiunque diffonda idee sulla superiorità razziale. Prevista una pena da 6 mesi a 4 anni per chiunque commetta o inciti a commettere atti discriminatori per motivi razziali, etnici, nazionali, religiosi o compiuti a causa del personale orientamento sessuale o dell'identità di genere".&lt;/em&gt; &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Possiamo quindi prevedere che finiranno in galera tutti quegli ebrei, e non sono pochi, che si ritengono parte di un popolo eletto,e che in virtù di questa presunta superiorità si arrogano diritti che non gli spettano affatto. Ne citiamo alcuni:&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong&gt;Il diritto&lt;/strong&gt; di prendersi arbitrariamente più terra di quanta assegnatali dall'autorità internazionale, per poi rifiutarsi di obbedire alla stessa autorità, quando questa gli impone di restituire la terra presa in eccesso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong&gt;Il diritto&lt;/strong&gt; di dividere, spezzettare, tagliare a piacimento la terra altrui, arrivando a murare vivi interi villaggi pur di frammentare con ogni scusa possibile il tessuto sociale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong&gt;Il diritto&lt;/strong&gt; di interferire continuamente con ogni minimo gesto di vita quotidiana della popolazione locale, umiliandola e costringendola ad una continua vessazione che con la sicurezza di Israele non ha nulla a che vedere. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Il diritto&lt;/strong&gt; di tenere intere generazioni di palestinesi ingabbiate come animali nei campi profughi, e impedire il loro ritorno alle loro case e alle loro famiglie. E ogni tanto di massacrarne anche qualche migliaio, da Sabra a Chatila al più recente caso di Jenin.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong&gt;A loro volta, il diritto&lt;/strong&gt; di negare agli ispettori ONU di visitare i campi profughi in cui si dice che Israele abbia fatto strage di innocenti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong&gt;Il diritto&lt;/strong&gt; di esimere i propri soldati dal rispondere ai tribunali internazionali, dando loro carta bianca per ogni più brutale violazione dei diritti umani. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong&gt;Il diritto&lt;/strong&gt; di minacciare un paese sovrano di distruzione perchè starebbe sviluppando una "minaccia nucleare", quando loro stessi hanno violato ogni possibile accordo internazionale, mettendo insieme un arsenale 10.000 volte più potente di quello paventato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Il diritto&lt;/strong&gt; di continuare a comportarsi da perseguitati, quando la Shoah è finita da 60 anni, pretendendo leggi "protettive" che in realtà servono a loro per perseguitare chiunque osi mettersi sul loro passo. &lt;strong&gt;Tutto questo, e molto altro, denuncia chiaramente una presunzione di superiorità a base religiosa, etnica e razziale che finalmente la nuova legge Mastella potrà punire adeguatamente.&lt;/strong&gt; Ci si augura inoltre che questa legge, per quanto non lo citi esplicitamente, vorrà anche punire il cosiddetto negazionismo di cui tanto si parla.&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt; &lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;Per finire il Capo dello Stato ha detto no all'antisemitismo "anche quando esso si travesta da antisionismo". "Antisionismo", "significa negazione della fonte ispiratrice dello stato ebraico, delle ragioni della sua nascita, ieri, e della sua sicurezza oggi, al di là dei governi che si alternano nella guida di Israele". Secondo il ragionamento di Napolitano, dovrebbe essere proibito anche l'"antifascismo", in quanto significherebbe una negazione della fonte ispiratrice dello stato nazionalsocialista di Mussolini. Altrettanto dicasi per l'"anticomunismo", in quanto significherebbe una negazione della fonte ispiratirice dello stato comunista di Lenin. (A sua volta, in quanto noto "antifascista", dovrebbe finire in prigione lo stesso Napolitano, che si troverebbe a condividere la cella con l' "anticomunista" per antonomasia, Silvio Berlusconi.)&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em&gt;Siamo alle comiche.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-7372603973141396727?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/7372603973141396727/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=7372603973141396727' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/7372603973141396727'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/7372603973141396727'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/01/mastella-sbatte-in-prigione-gli-ebrei.html' title='Mastella &quot;sbatte&quot; in prigione gli Ebrei'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RbpKSv_HEQI/AAAAAAAAAno/VOZg3K-gzNE/s72-c/004MI1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-174620793005633802</id><published>2007-01-25T18:10:00.000Z</published><updated>2007-01-26T11:41:42.034Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='infanzia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='psicofarmaci'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>IL Ritorno del "Ritalin"</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://bp0.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Rbj2-__HENI/AAAAAAAAAnE/cc6_hgAMnLc/s1600-h/ritalin.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5024036946520248530" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Rbj2-__HENI/AAAAAAAAAnE/cc6_hgAMnLc/s400/ritalin.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Il presentimento era giusto. &lt;a href="http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2006/12/la-l-istruzione-deviata.html"&gt;Vi ricordate?&lt;/a&gt;. Tutti i fattori collimavano.&lt;/strong&gt; Testi scolastici non &lt;strong&gt;adatti all’età&lt;/strong&gt; degli studenti, &lt;strong&gt;volantini&lt;/strong&gt; che circolavano nelle scuole, &lt;strong&gt;bambini sottoposti a test all’insaputa dei genitori&lt;/strong&gt;, e &lt;strong&gt;ciliegina sulla torta&lt;/strong&gt;, qualsiasi governo, sia di destra o di sinistra, che non &lt;strong&gt;abbia avuto il coraggio&lt;/strong&gt; di fare una “leggina” con su scritto: &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;“ è vietata la somministrazione di psicofarmaci ai minori di 18 anni”. &lt;em&gt;Tra un mese il Ritalin torna in Italia!!!.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; Al via l’attivazione del registro dove verranno schedati i bambini in terapia. Oggi si è tenuto a Roma un seminario organizzato dall’ &lt;a href="http://www.iss.it/sdoc/index.php?lang=1"&gt;Istituto&lt;/a&gt; Superiore Di Sanita e dal &lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://www.iss.it/"&gt;Ministero per la Salute &lt;/a&gt;sul tema della &lt;strong&gt;somministrazione di psicofarmaci ai bambini,&lt;/strong&gt; tema sempre più d’attualità in Italia, dove i minori a rischio di trattamento potrebbero potenzialmente &lt;strong&gt;superare quota 800.000, e dove si procederà presto all’attivazione del discusso registro per schedare i bimbi in terapia con psicofarmaci.&lt;/strong&gt; Al seminario sono intervenuti i vertici delle più importanti autorità di controllo sanitario, nonché &lt;strong&gt;“Giù le Mani dai Bambini”®&lt;/strong&gt;, prima e più visibile campagna indipendente di farmacovigilanza per l’età pediatrica in Italia.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Comunicato Stampa dal Comitato "&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.giulemanidaibambini.it/" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Giù le mani dai bambini&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong&gt;".&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;“&lt;em&gt;Il Ministero non offre adeguate garanzie, la medicalizzazione è alle porte”.&lt;/em&gt; Proseguono intanto gli screening psichiatrici nelle scuole senza l’autorizzazione dei genitori. Ma dal Ministero di Pubblica Istruzione provengono notizie incoraggianti: &lt;strong&gt;il Ministro Fioroni ha dimostrato sensibilità al tema ed interverrà personalmente.&lt;/strong&gt; STAI ATTENTO FIORONI, TI MARCHEREMO A UOMO, COME NELLE VECCHIE PARTITE IN ORATORIO, NON TI PERDEREMO DI VISTA, STAI MOLTO ATTENTO FIORONI!!. &lt;strong&gt;Parliamo di 800.000 minori schedati per una casa farmaceutica?.....ma la volete smettere!!!!!. Si parla del nostro futuro, non solo del vostro presente!!!. Genitori che leggete, fate del sito &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.giulemanidaibambini.it/" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Giù le mani dai bambini&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong&gt;, uno dei vostri “preferiti”, riversiamoci e sosteniamo questo ente, l’unico che ci tutela in maniera trasparente.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;Solletichiamo la vostra curiosità ed i vostri dubbi. Ecco alcuni dati, verificate l’attendibilità:&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;2,1&lt;/strong&gt; miliardi di dollari, il giro d'affari per la vendita di un'unica molecola (metilfenidato, nome commerciale Ritalin ®) nei soli Stati Uniti (fonte: DEA USA, non sono resi noti dati consolidati su scala planetaria per tutti i paesi e per tutte le molecole).&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;8.103.000&lt;/strong&gt;, i minori in età pediatrica in Italia (0/14 anni) (fonte: ISTAT).&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;737.000&lt;/strong&gt;, il numero di minori in età pediatrica che soffrirebbero di disagi o turbe mentali (tutte le patologie) secondo i risultati del progetto di screening "PRISMA" (fonte: Ministero per la Salute).&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Da 30.000 a 50.000&lt;/strong&gt;, i bambini italiani che ogni giorno assumono psicofarmaci, alcuni dei quali inducono al suicidio secondo i più recenti “warning” dagli USA (fonte: Istituto Mario Negri di Milano, ufficio studi Giù le Mani dai Bambini®).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong&gt;1 anno&lt;/strong&gt;, il ritardo del Ministero della Salute italiano nel dare riscontro ai primi "warning" USA sulla somministrazione ai minori di molecole antidepressive che inducono al suicidio (fonte: Campagna GiùleManidaiBambini).&lt;br /&gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;I Numeri e le Statistiche Regione per Regione (Italia):&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Piemonte&lt;br /&gt;3.898&lt;/strong&gt;, il numero di minori ai quali attualmente vengono già somministrati psicofarmaci in PIEMONTE per tentare di risolvere i loro disagi (fonte: Istituto Mario Negri)&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;46.284&lt;/strong&gt;, il numero di minori che soffrirebbero di disagi o turbe mentali (tutte le patologie) in PIEMONTE, potenzialmente destinatari di terapie a base di psicofarmaci (fonte: Ministero per la Salute, Progetto "Prisma")&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Lombardia&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;9.607&lt;/strong&gt;, il numero di minori ai quali attualmente vengono già somministrati psicofarmaci in LOMBARDIA per tentare di risolvere i loro disagi (fonte: Istituto Mario Negri).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong&gt;23.972&lt;/strong&gt;, il numero di minori che soffrirebbero di iperattività e deficit di attenzione in LOMBARDIA, potenzialmente destinatari di terapie a base di psicofarmaci (fonte: Ministero per la Salute, Progetto "Prisma").&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong&gt;108.254&lt;/strong&gt;, il numero di minori che soffrirebbero di disagi o turbe mentali (tutte le patologie) in LOMBARDIA, potenzialmente destinatari di terapie a base di psicofarmaci (fonte: Ministero per la Salute, Progetto "Prisma").&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Lazio&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong&gt;5.468&lt;/strong&gt;, il numero di minori ai quali attualmente vengono già somministrati psicofarmaci in LAZIO per tentare di risolvere i loro disagi (fonte: Istituto Mario Negri)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong&gt;14.158&lt;/strong&gt;, il numero di minori che soffrirebbero di iperattività e deficit di attenzione in LAZIO, potenzialmente destinatari di terapie a base di psicofarmaci (fonte: Ministero per la Salute, Progetto "Prisma")&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong&gt;64.118&lt;/strong&gt;, il numero di minori che soffrirebbero di disagi o turbe mentali (tutte le patologie) in LAZIO, potenzialmente destinatari di terapie a base di psicofarmaci (fonte: Ministero per la Salute, Progetto "Prisma")&lt;br /&gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;Il nostro intento era quello di scuotere le vostre idee, e presentarvi la gravità del problema.&lt;br /&gt;Per le Statistiche delle Regioni non riportate, cliccate &lt;a href="http://www.giulemanidaibambini.it/"&gt;QUI&lt;/a&gt;, nella Home page-missione-statistiche!.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:Verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;Buona lettura, facciamo in modo che i nostri figli siano tutelati!!!.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-174620793005633802?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/174620793005633802/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=174620793005633802' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/174620793005633802'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/174620793005633802'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/01/il-ritorno-del-ritalin.html' title='IL Ritorno del &quot;Ritalin&quot;'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Rbj2-__HENI/AAAAAAAAAnE/cc6_hgAMnLc/s72-c/ritalin.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-7775272968627667764</id><published>2007-01-24T21:54:00.000Z</published><updated>2007-01-25T12:05:16.190Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mondo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>I tanti amici della Goldman Sachs</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Rbicxv_HELI/AAAAAAAAAms/jvbXQdqArAk/s1600-h/Goldma250.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5023937762840481970" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Rbicxv_HELI/AAAAAAAAAms/jvbXQdqArAk/s320/Goldma250.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Nel caso non riusciste a visualizzare il video, il link è: &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=VA3Bmqlhu1I&amp;eurl"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=VA3Bmqlhu1I&amp;amp;eurl&lt;/a&gt;=&lt;br /&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;Il video che vedrete è realizzato da &lt;strong&gt;Sandro Pascucci&lt;/strong&gt;, che da anni, tra mille ostacoli e ostruzionismi, porta avanti la denuncia del “Signoraggio”. Riteniamo che molti di voi abbiano gia approfondito questa annosa questione, o l'abbiano affrontata in modo blando, ma si siano posti delle domande. Il nostro consiglio e di visitare in maniera approfondita il sito sul &lt;a href="http://www.signoraggio.com/"&gt;signoraggio&lt;/a&gt;!. Su &lt;a href="http://www2.goldmansachs.com/"&gt;GOLDMAN SACHS &lt;/a&gt;e i suoi interessi, &lt;strong&gt;abbiamo cercato di darvi un’ informazione completa anche se non dettagliata. E dovrebbe servire per far capire come funziona il sistema reale di potere a livello mondiale e cosa rappresenta in realtà la super potenza statunitense.&lt;/strong&gt; GOLDMAN SACHS. Macina miliardi e mette i suoi uomini ai posti di comando in tutto il mondo. &lt;strong&gt;Una banca d'affari o un megacentro di potere planetario?.&lt;/strong&gt; È la banca d'affari più importante del mondo che ha appena annunciato i nuovi record aziendali: il 2006 chiude con un profitto annuo di 9,5 miliardi di dollari, in crescita del 70%, una capitalizzazione di mercato di 85 miliardi di dollari, il titolo in Borsa salito da $54,52 a $80,13 in un anno e, quel che più conta, bonus ai dipendenti per un valore complessivo di 16,5 miliardi di dollari. &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Gli uomini Goldman sono dappertutto.&lt;/strong&gt; &lt;a href="http://www.en.wikipedia.org/wiki/Joshua_Bolten/"&gt;Joshua Bolten&lt;/a&gt;, attuale &lt;strong&gt;capo di gabinetto della Casa Bianca&lt;/strong&gt;, è un ex dirigente Goldman, ed è stato lui a consigliare il presidente a nominare Paulson. Anche &lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://www.en.wikipedia.org/wiki/Robert_Zoellick/"&gt;Robert Zoellick&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;, vicesegretario di Stato&lt;/strong&gt;, viene dalla banca d'affari. &lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://www.en.wikipedia.org/wiki/Joshua_Bolten/"&gt;William Dudley&lt;/a&gt;, &lt;strong&gt;capo della Federal Reserve Bank&lt;/strong&gt; of New York. &lt;a href="http://www.en.wikipedia.org/wiki/Jon_corzine"&gt;Jon Corzine&lt;/a&gt;, ex senatore democratico e attuale governatore del New Jersey, è un ex presidente Goldman. Mentre &lt;strong&gt;Philip Murphy&lt;/strong&gt;, dopo anni alla Goldman, è stato appena nominato &lt;strong&gt;responsabile della raccolta fondi&lt;/strong&gt; per il Comitato Nazionale del partito democratico, un ruolo chiave in vista delle presidenziali del 2008. A livello internazionale la musica non cambia: &lt;a href="http://www.it.wikipedia.org/wiki/Mario_Draghi"&gt;Mario Draghi&lt;/a&gt;, governatore della &lt;strong&gt;Banca d'Italia S.P.A.&lt;/strong&gt;, è un ex partner della Goldman, per non dimenticare il &lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://www.http://it.wikipedia.org/wiki/Romano_Prodi/"&gt;Romano Prodi&lt;/a&gt;, nostro &lt;strong&gt;presidente del consiglio&lt;/strong&gt;, e per finire aimè anche &lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://www.http://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Monti/"&gt;Mario Monti&lt;/a&gt;. &lt;strong&gt;Alcune citazioni per spiegare l'etica della Goldman&lt;/strong&gt; sono quelle di &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;John Whitehead&lt;/strong&gt;, &lt;em&gt;"La Goldman è un'azienda dove l'amore per il denaro si intreccia con quello per il servizio pubblico"&lt;/em&gt;, e quella di &lt;strong&gt;Stephen Hess&lt;/strong&gt;, analista alla Brookings Institution: "&lt;em&gt;Non si tratta di occupazione del potere: hanno tanti soldi a disposizione che guadagnarne altri non ha più senso, e a un certo punto della vita la visione aziendale li porta dalla banca alla politica, alla filantropia".&lt;/em&gt; &lt;strong&gt;La Goldman nel mondo della politica e del business crea spesso sconcerto per i conflitti di interesse che ogni giorno emergono dalla sua attività.&lt;/strong&gt; &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Ha le mani ovunque, e sempre più spesso il suo ruolo di consulente e di investitore nel capitale di decine di società di primo piano suscita proteste.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;È accaduto recentemente&lt;/strong&gt;, quando il New York Stock Exchange, cioè la Borsa di Wall Street, si è fusa con Archipelago, una società di trading elettronico. &lt;strong&gt;L'accusa, poi svanita dopo settimane di trattative riservate, era che il valore di Archipelago fosse stato sopravvalutato dalla Goldman che non solo era la banca d'affari di entrambe, ma aveva anche una partecipazione azionaria in Archipelago.&lt;/strong&gt; Ciliegina sulla torta, &lt;strong&gt;il presidente del New York Stock Exchange era John Thain, ex numero due della Goldman.&lt;/strong&gt; Gli esempi di questo tipo sono decine. &lt;strong&gt;In aprile&lt;/strong&gt; un consorzio guidato dalla Goldman ha vinto una gara &lt;strong&gt;per acquistare lo Shuanghui Group, la più importante azienda per la lavorazione industriale della carne in Cina&lt;/strong&gt;, ma sull'operazione gravava l'accusa di &lt;strong&gt;conflitto di interessi&lt;/strong&gt;, perché la &lt;strong&gt;Goldman possedeva anche il 13% della principale azienda concorrente cinese&lt;/strong&gt;. &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Goldman realizza la maggior parte dei suoi profitti comprando e vendendo aziende.&lt;/strong&gt; Nei primi mesi del 2006, per esempio, ha speso 2,6 miliardi di dollari per acquisire il 5% della Banca dell'Industria e del Commercio di Pechino, la più grossa banca di Stato cinese. In ottobre, quando la banca si è quotata in Borsa, la Goldman si è trovata con un profitto di 949 milioni di dollari. &lt;strong&gt;Per coloro che criticano, spesso a comando, chi è fedele alla “teoria del complotto”, (ma quale complotto??, quando si ordina perentoriamente agli altri e questi eseguono senza una obiezione, non si tratta di complotto!) tutto ciò che appare alla cosiddetta luce del sole non costituirebbe un potere segreto sovranazionale.....ma, se così fosse, TUTTI sarebbero capaci di speculare sui valori finanziari, valori del tutto fittizi sui quali si può guadagnare soltanto se si creano a monte delle valutazioni su misura per la speculazione, come fanno quelli della Goldman.&lt;/strong&gt; Cosa che non succede proprio perchè il POTERE REALE è nelle mani della FINANZA INTERNAZIONALE, di cui Goldman è un'espressione di vertice, antinazionale per esigenza, nemica dei popoli, globalizzatrice, usuraia, affamatrice di popolazioni che non possono difendersi, programmatrice di Multinazionali che eseguono tassativamente gli ordini speculativi, finanziatrice di ESERCITI (privati o meno, ma sempre al suo servizio). &lt;strong&gt;IL VERO CANCRO DELLA SOCIETA' UMANA COI TENTACOLI IN TUTTO IL MONDO&lt;/strong&gt;. Il fatto poi che facciano anche la beneficienza fa veramente ridere. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;Anche gli aristocratici della Repubblica e dell' Impero di Roma avevano i clientes cui donare tutte le mattine e finanziavano abitualmente "panem et circenses".&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-7775272968627667764?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/7775272968627667764/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=7775272968627667764' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/7775272968627667764'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/7775272968627667764'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/01/i-tanti-amici-della-goldman-sachs.html' title='I tanti amici della Goldman Sachs'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Rbicxv_HELI/AAAAAAAAAms/jvbXQdqArAk/s72-c/Goldma250.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-7444333118195890369</id><published>2007-01-23T19:59:00.000Z</published><updated>2007-01-26T22:25:51.638Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>"S-caramella per uno conosciuto"</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://www.it.wikipedia.org/wiki/Silvio_Sircana/"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5023370200092184738" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RbaYlP_HEKI/AAAAAAAAAmg/XHLuLrggNVE/s320/gallery19210.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://www.comincialitalia.net/interna.asp?id_tipologia=2&amp;amp;id_articolo=1668"&gt;Post - Pubblicato: Art. Comincia l’Italia.net 25/01/2007&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://www.it.wikipedia.org/wiki/Silvio_Sircana/"&gt;Silvio Sircana&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, il portavoce del &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Presidente del Consiglio Prodi&lt;/strong&gt;, oggi ha rilasciato la seguente dichiarazione: &lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;”La stampa e la Magistratura italiana hanno gia’ chiarito a sufficienza questa ignobile vicenda, dimostrando ampiamente la portata della montatura perpetrata ai danni del presidente del Consiglio”.&lt;/em&gt; A chi si riferisce?.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;Si riferisce ad alcuni giornali, pochi tra l’altro, che oggi hanno rilanciato la notizia di un servizio della BBC in cui Litvinenko fa alcune dichiarazioni su Prodi?. &lt;strong&gt;Tali dichiarazioni erano state riportate recentemente da Scaramella, ora la BBC ha mandato in onda l’”originale”.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ricapitolando la Spy Story:&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong&gt;1.&lt;/strong&gt; Nel parlamento europeo, nella primavera dell’anno scorso, un deputato inglese riporta l'accusa del colonnello russo Trofimov (poi assassinato) contro Prodi, riferita da Litvinenko. Molti media italiani non riportano la notizia che il candidato premier sarebbe stato amico di un regime nemico.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;2.&lt;/strong&gt; Scaramella, preoccupato per una informativa su progetti di attentato ai suoi danni, va a Londra per parlarne col dissidente esule Litvinenko, che viene avvelenato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong&gt;3.&lt;/strong&gt; Intervistato Guzzanti da “L’Opinione”, rimane scandalizzato dal fatto che la stampa non dica perché Scaramella e Litvinenko si conoscevano. Il black out dura circa tre settimane, fino alla morte di Litvinenko e coinvolge quasi tutti i media, di diverso colore e proprietà.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong&gt;4.&lt;/strong&gt; Dopo la morte di Litvinenko inizia una campagna stampa contro Scaramella e Guzzanti. Guzzanti risolleva alcuni veli, anche in merito alla incredibile seduta spiritica che rivelò il nascondiglio di Aldo Moro, oppure che rivelò ai brigatisti il fatto che un loro covo era stato scoperto. Esce un articolo di Stefania Craxi sugli affari di Prodi e De Benedetti nell'Unione Sovietica. Il centrodestra è spaccato in due, tra timorosi e diffidenti nei confronti di Guzzanti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong&gt;5.&lt;/strong&gt; Nelle stesse settimane i vertici dei Servizi segreti italiani sono decapitati e l’organigramma ridisegnato dal governo.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;6.&lt;/strong&gt; Scaramella rientra in Italia e viene arrestato per motivi non eclatanti. In un paese nel quale dopo 15 giorni vengono rilasciati assassini e rapinatori, lui langue in carcere da settimane. Strano no?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong&gt;7.&lt;/strong&gt; Le "interviste" anti Scaramella di Repubblica risultano non registrate, con date imprecisate, e sono smentite con toni accesi da Gordievsky, uno degli intervistati, che descrive il quotidiano come il "più sporco del mondo".&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;8.&lt;/strong&gt; Altre ipotesi alternative (del consulente FBI Paul Williams), delineano la tesi che Litvinenko stava importando materiale radioattivo per conto di terroristi jihadisti ceceni, e si è contaminato da solo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;strong&gt;9.&lt;/strong&gt; Il &lt;strong&gt;TG2&lt;/strong&gt; di lunedi 22 gennaio, ore 23:30 &lt;strong&gt;mostra un video nel quale Litvinenko ribadisce la sua versione dei fatti, davanti a Scaramella, e aggiunge di temere per la sua vita. In sintesi, sul presidente del Consiglio pende una dichiarazione di implicazioni col regime sovietico, rilasciata da un ex agente russo poi morto per avvelenamento da polonio. Il filmato è stato diffuso in tutto il mondo dalla trasmissione&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/programmes/panorama/6276225.stm" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Panorama di BBC News&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;Scaramella, artefice di questa dichiarazione (qualsiasi cosa essa dica o dimostri), rimane in galera.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;strong&gt;10.&lt;/strong&gt; Fino a notte fonda, Corriere della Sera e La Repubblica non riportano la notizia, nemmeno in piccolo, nemmeno per dichiarare risibile il servizio della BBC e la dichiarazione di Litvinenko. Identico tradimento della missione informativa da parte di altri notiziari Rai, Ansa e AdnKronos. Il giorno dopo Il Corriere riporta la notizia con una decina di righe a pagina 24, denigrando l’attendibilità del video. La mattina del 23 gennaio, Sircana, portavoce del premier (che si trova in Russia e Turchia) dichiara la sua sorpresa perché importanti organi di stampa (BBC) danno credito a rimestatori squalificati come Scaramella. &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;La breve dichiarazione, rilasciata con un volto insolitamente teso, non sposta i termini della questione. In uno stato di diritto, Scaramella deve essere considerato un rimestatore solo in seguito a un giudizio della magistratura. Si tratta pertanto di un argomento debole. Inoltre la questione principale rimane irrisolta: perché i media non dicono nemmeno che si tratta di un video falsificante? Esiste ancora l’informazione libera e indipendente?&lt;br /&gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#cc0000;" &gt;Pagina nerissima per la stampa italiana: nemmeno sotto il fascismo e le dittature comuniste e Berlusconiane si arrivò a un simile livello di sottomissione volontaria al potere...Se questo fosse un giallo propenderei per cercare il colpevole non tra Prodi, Guzzanti, Berlusconi o Scaramella, ma tra i maggiordomi, i lacché, i rimestatori della stampa, gli “Strozzini della Notizia”.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;PS: Un grazie di cuore a tutti i 10.000!!!.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-7444333118195890369?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/7444333118195890369/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=7444333118195890369' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/7444333118195890369'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/7444333118195890369'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/01/s-caramella-per-uno-conosciuto.html' title='&quot;S-caramella per uno conosciuto&quot;'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RbaYlP_HEKI/AAAAAAAAAmg/XHLuLrggNVE/s72-c/gallery19210.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-4619210671447309914</id><published>2007-01-22T19:00:00.000Z</published><updated>2007-01-22T22:16:17.887Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guerra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mondo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tecnologia'/><title type='text'>“La Nostra Africa” by Finmeccanica</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RbUKtP_HEJI/AAAAAAAAAmM/Fa0may7QPzw/s1600-h/logo_holding.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5022932731903283346" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RbUKtP_HEJI/AAAAAAAAAmM/Fa0may7QPzw/s400/logo_holding.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Questo è un post di scuse. Scuse verso voi lettori. Tempo fa affermammo che oramai non esisteva una grande azienda in Italia, tutto ciò che avevano costruito i nostri predecessori, venne “svenduto” dal governo ai soliti amici “affossatori”. Bene ci sbagliavamo.&lt;br /&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://www.it.wikipedia.org/wiki/Finmeccanica"&gt;Finmeccanica&lt;/a&gt;!!!!. Attualmente è il &lt;strong&gt;secondo&lt;/strong&gt; più grande gruppo industriale italiano ed il &lt;strong&gt;primo&lt;/strong&gt; per quanto riguarda l'alta tecnologia. &lt;strong&gt;Siamo orgogliosi, MOLTO orgogliosi!!!.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La Finmeccanica, Società Finanziaria Meccanica, viene costituita nel 1948 dall'Istituto per la Ricostruzione Industriale (&lt;/strong&gt;&lt;a title="IRI" href="http://it.wikipedia.org/wiki/IRI"&gt;&lt;strong&gt;IRI&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;) per gestire le partecipazioni nell'industria meccanica e cantieristica dell'IRI.&lt;/strong&gt; Le società di cui si prende carico all'inizio sono &lt;a title="Ansaldo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ansaldo"&gt;Ansaldo&lt;/a&gt;, &lt;a title="Alfa Romeo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Alfa_Romeo"&gt;Alfa Romeo&lt;/a&gt;,&lt;a title="Elsag" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Elsag"&gt;San Giorgio&lt;/a&gt;, &lt;a title="Sant'Eustachio" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sant"&gt;Sant'Eustachio&lt;/a&gt;, &lt;a title="Navalmeccanica" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Navalmeccanica&amp;action=edit"&gt;Navalmeccanica&lt;/a&gt; e &lt;a title="Cantieri Navali dell'Adriatico" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Cantieri_Navali_dell%27Adriatico&amp;amp;action=edit"&gt;Cantieri Navali dell'Adriatico&lt;/a&gt;. Negli anni l'attività si concentrerà in particolare sui settori dell'automotoristico, la cantieristica, il ferroviario e all'elettronica. &lt;strong&gt;Ma badate bene è nostra, di tutti noi, ne siamo azionisti, perché sì la società è stata &lt;/strong&gt;&lt;a title="Privatizzazione" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Privatizzazione"&gt;&lt;strong&gt;privatizzata&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt; collocando sul mercato azioni per un controvalore di oltre 5 miliardi di euro, nel giugno del &lt;/strong&gt;&lt;a title="2000" href="http://it.wikipedia.org/wiki/2000"&gt;&lt;strong&gt;2000&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;. Ma rimane il fatto che il Ministero dell'Economia italiano conserva il 32,3% del capitale e la parte rimanente è sul mercato.&lt;/strong&gt; Bene, apriamo l’armadio di Finmeccanica e vediamo se vi è nascosto &lt;strong&gt;qualche scheletro&lt;/strong&gt;, è pur sempre “roba nostra”. 2003, &lt;strong&gt;sospetto aiuto di stato&lt;/strong&gt;, Mario Monti "indaga" su Finmeccanica, che avrebbe ricevuto finanziamenti dallo stato. &lt;strong&gt;Nessun giornale ne ha parlato, e tutto e finito nel dimenticatoio.&lt;/strong&gt; Ora leggiamo che l’&lt;strong&gt; Aermacchi e AgustaWestland che fanno parte del gruppo Finmeccanica, effettuano operazioni con Libia, Nigeria e Malesia, violando&lt;/strong&gt; &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a href="http://ospiti.peacelink.it/paxchristi/legge185.htm"&gt;la legge 185/90&lt;/a&gt;.&lt;/strong&gt; AgustaWestland e la Lybian Company for Aviation Industry realizzano una joint-venture, che beneficerà dei diritti commerciali per la vendita di elicotteri in Africa. Inoltre, l’AgustaWestland ha ottenuto dalla Libia la commessa per 10 elicotteri A109EPower, per un contratto di 80 milioni di €, predisposti per il pattugliamento costiero. &lt;strong&gt;Aermacchi sigla due contratti:&lt;/strong&gt; da 84 milioni di dollari USA con la Nigeria per ammodernamento di 12 MB339A e da 88 milioni di euro per 8 velivoli MB339CM alla Malesia. &lt;strong&gt;Segnaliamo altre operazioni nel 2006:&lt;/strong&gt; Aermacchi ed Hellenic Aerospace Industry firmano accordo di cooperazione per l'addestratore militare M346. AgustaWestland si aggiudica due commesse per le forze armate britanniche: da 658 milioni di euro per il supporto degli elicotteri EH101 e da 1,4 miliardi di euro per la realizzazione di 70 nuovi elicotteri Future Lynx.&lt;br /&gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#990000;" &gt;Finmeccanica va bene, leggete i dati della &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://www.24oreborsaonline.ilsole24ore.com/fc?sezId=10916&amp;page=DettaglioAzioniQuotazioni_Od&amp;amp;amp;amp;QUOTE=!FNC.MI&amp;L1=&amp;amp;L2=&amp;L3=&amp;amp;LDett1=1"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;borsa online&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#990000;" &gt;. Funziona bene, ma non ci piace, viola costantemente la legge sul controllo dell’esportazione delle armi, “becca” gli aiuti statali. Continuiamo ad illuderci, creando e firmando petizioni, e d’incanto ci troviamo azionisti della seconda più grande azienda al mondo produttrice di armi.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;Ma è “roba nostra”, VOSTRA!!!!!.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-4619210671447309914?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/4619210671447309914/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=4619210671447309914' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/4619210671447309914'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/4619210671447309914'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/01/la-nostra-africa-by-finmeccanica.html' title='“La Nostra Africa” by Finmeccanica'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RbUKtP_HEJI/AAAAAAAAAmM/Fa0may7QPzw/s72-c/logo_holding.gif' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-3004623815729570177</id><published>2007-01-21T19:54:00.000Z</published><updated>2007-01-21T23:47:15.401Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tecnologia'/><title type='text'>Le Sentenze e la Disinformazione</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://bp0.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RbPPr1VMKdI/AAAAAAAAAlw/CF_um_KAMDE/s1600-h/copia.png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5022586361405516242" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RbPPr1VMKdI/AAAAAAAAAlw/CF_um_KAMDE/s320/copia.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;" &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-size:85%;" &gt;Storica sentenza sul ricorso di due studenti torinesi: non c'è illecito se non c'è commercio dei contenuti copiati, anche se protetti da copyright. &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Attualita%20ed%20Esteri/Attualita/2007/01/Pirateria-Cassazione.shtml?uuid=ebcaf9a8-a89e-11db-aee1-00000e25108c&amp;amp;DocRulesView=Libero"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Via libera&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-size:85%;" &gt;!.&lt;br /&gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;" &gt;Eccoci……siamo alle solite. Via libera a cosa?!. &lt;span style="styleDocument: [object];font-size:100%;" &gt;NON E' VERO NULLA!!. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-size:85%;" &gt;Da sempre siamo abituati a sorbirci il vezzo dei giornalisti italiani, di commentare le sentenze dalla Cassazione, dando a “queste” un'importanza del tutto sproporzionata. Poche testate si astengono dallo spulciare le sentenze di ultimo grado, decontestualizzarle dagli accadimenti cui sono riferite, e dare loro valore di legge, sulla falsariga di quanto avviene in ordinamenti giuridici diversi dal nostro. Ecco che assistiamo a casi del tipo &lt;strong&gt;"violentare una donna che indossa i jeans stretti non è reato",&lt;/strong&gt; con relativo strascico di interviste indignate ai “baroni” della giurisprudenza, che ogni volta fingono di ignorare la specificità della sentenza, estrapolando a fatica alcuni principi generali, puntualmente smentiti al verdetto successivo.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;È ovvio che per questi “cronisti di patacche”&lt;/strong&gt; abbia suscitato molto interesse il&lt;strong&gt; pronunciamento avvenuto il 9 gennaio, ad opera della terza sezione penale della corte di Cassazione, che ha annullato la condanna&lt;/strong&gt; a tre mesi e 10 giorni di reclusione inflitta dalla corte d'Appello di Torino, a &lt;strong&gt;due giovani, rei di condivisione file su piattaforme peer to peer&lt;/strong&gt; (&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.interlex.it/Testi/l41_633.htm"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;ai sensi degli articoli 171 bis e 171 ter&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;) leggete questi due articoli (&lt;/span&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://www.interlex.it/Testi/l41_633.htm#171-bis"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;sono brevi&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;) in tal modo comprenderete le fandonie scritte!!!!.&lt;br /&gt;Ecco che allora si scatenano false ed inutili frasi e titoli sensazionalistici da parte di tutti i media, e di certi blog (&lt;/span&gt;&lt;a href="http://liberoblog.libero.it/tecnologia/bl5950.phtml"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;vedi libero&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;), che addirittura si sbilancia in letture del panorama futuro:…”&lt;em&gt;questa sentenza mette la parola fine alla paura che scaricare una canzone ci renda criminali al pari di chi copia un dvd per venderlo in migliaia di copie per trarne un indebito guadagno, per di piu' esentasse”.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;NOI PROVIAMO AD ESSERE PIU’ REALISTICI&lt;/strong&gt;, mettere a disposizione file protetti da copyright non è reato, lo dice la Cassazione.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Ma dimentichiamo che i fatti sono avvenuti prima della legge Urbani.&lt;br /&gt;Sull'argomento peer to peer, le sentenze che si sono susseguite hanno quasi sempre dato ragione alla difesa, solo per i casi prima dell'emanazione del cosiddetto decreto Urbani, nel 2004, poi convertito in legge.&lt;br /&gt;Per questo il dispositivo non rappresenta una novità.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;"I giudici di Torino", dicono i colleghi della Cassazione, &lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;"hanno erroneamente attribuito all'imputato un'attività di duplicazione dei programmi e di opere dell'ingegno protette dal diritto d'autore, poiché la duplicazione, in effetti, avveniva ad opera dei soggetti che si collegavano con il sito &lt;a href="http://www.it.wikipedia.org/wiki/FTP"&gt;Ftp&lt;/a&gt; e da esso, in piena autonomia, prelevavano i file e nello stesso ne scaricavano altri. Doveva essere esclusa l'esistenza del fine di lucro da parte degli imputati, potendosi ravvisare una mera attività di scambio".&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Tradotto dal legalese:&lt;/strong&gt; il nodo della questione è sempre lo stesso, essendoci “SEMPRE” il “PROFITTO” si deve appurare se vi erano anche la finalità di lucro. I giudici più zelanti sono portati a considerare tale anche "il mancato pagamento di un Cd", e quindi è automatico che chi scarica commette reato. I magistrati dotati di più buonsenso, invece, lo ravvisano solo in caso di cessione onerosa del contenuto duplicato. In questo caso la messa a disposizione dei file in un sito Ftp non configura alcun lucro, poiché le attività sono state effettuate gratuitamente.&lt;br /&gt;La &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.siae.it/"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Siae&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; mastica amaro: &lt;em&gt;"La sentenza lascia perplessi",&lt;/em&gt; dice il presidente Assumma, "&lt;em&gt;perché si pone in contrasto con principi di diritto ormai acclarati dalla costante giurisprudenza".&lt;/em&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;strong&gt;Tradotto dal Sialese, significa:&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;"Non capisco come mai in Italia le major non riescano a far valere il loro peso come altrove".&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Chiariamo se ve ne fosse ancora motivo che la sentenza, di cui abbiamo parlato, si riferisce ad un caso antecedente l'attuale normativa, quella che porta il nome dell'ex ministro Giuliano Urbani, che invece stabilisce la punibilità per lo scambio di file illegali, comunque esso avvenga.&lt;br /&gt;Ricordiamo l’inizio dell’ Art. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a name="171-bis"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;171-bis&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;:“Chiunque abusivamente duplica, per trarne profitto”……..!!!!!!.&lt;br /&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#990000;" &gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;Vi segnaliamo &lt;a href="http://www.scarichiamoli.org/"&gt;Scarichiamoli&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#990000;"   &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;.&lt;br /&gt;Nella legge (della vergogna) compare la parola “profitto”, nonostante qualsiasi pronunciamento della Cassazione, scaricare una canzone e non rivenderla, è comunque “profitto”.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#990000;"   &gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;“PROFITTO”!!!!!! L’unico appellativo che le major hanno nel loro vocabolario.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-3004623815729570177?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/3004623815729570177/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=3004623815729570177' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/3004623815729570177'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/3004623815729570177'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/01/chiarimento-sul-reato-di-pirateria.html' title='Le Sentenze e la Disinformazione'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RbPPr1VMKdI/AAAAAAAAAlw/CF_um_KAMDE/s72-c/copia.png' height='72' width='72'/><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-2534583605022411756</id><published>2007-01-20T20:33:00.000Z</published><updated>2007-01-25T12:06:50.696Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guerra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stati uniti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>Ron Paul e il nuovo Golfo di Tonchino</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RbidSv_HEMI/AAAAAAAAAm4/S-3-9BA7F18/s1600-h/160px-Ron_paul.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5023938329776165058" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RbidSv_HEMI/AAAAAAAAAm4/S-3-9BA7F18/s320/160px-Ron_paul.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;“Un incidente pre-pianificato stile Golfo del Tonchino”.&lt;/strong&gt; Questo è il timore che il deputato texano, e prossimo candidato alla presidenza, &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a href="http://www.en.wikipedia.org/wiki/Ron_Paul"&gt;Ron Paul&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; ha espresso, nel suo &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.house.gov/paul/congrec/congrec2007/cr011107.htm" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;discorso&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt; alla Camera dei Rappresentanti dell’11 Gennaio&lt;/span&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;. &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Ma che cos’è &lt;a href="http://www.italia-vietnam.it/Reportage_Incidente_Tonchino.htm"&gt;l' incidente del Golfo del Tonkino&lt;/a&gt;?. &lt;/strong&gt;O meglio, che cos'è stato?. Innanzitutto è stato un &lt;strong&gt;casus belli&lt;/strong&gt;, un pretesto di guerra. Uno dei tanti offerti dalla storia, americana e non, in cui ogni atto assume importanza in base agli sviluppi di politica estera che garantisce, portando a situazioni paradossali per cui l'attacco ad un'ambasciata Usa diventa, alternativamente, un &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.iht.com/articles/2007/01/12/europe/web.0112athensNYT.php" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;episodio&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt; di importanza marginale, &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.cnn.com/2006/WORLD/meast/09/12/syria.embassy/index.html" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;un attentato jihadista&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt; mancato, sventato dalla polizia di un paese che sosterrebbe Al Qaeda, oppure &lt;/span&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/1998_United_States_embassy_bombings" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;l'inizio in grande stile&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt; di un'organizzazione che ancora ufficialmente non esiste. &lt;strong&gt;Nel 1964, però, Al Qaeda non c'era, Kennedy era appena stato assassinato ed il nemico che il neo presidente Lyndon Johnson si trovava ad affrontare era il Comunismo, nella sua incarnazione asiatica rappresentata dal Vietnam del Nord di Ho Chi Minh.&lt;/strong&gt; Il 2 di Agosto l'incrociatore statunitense Maddox sconfinò nelle acque territoriali del Vietnam del Nord, causando la reazione della marina del paese comunista e provocando un conflitto a fuoco contro alcune navi da guerra vietnamite. Pochi danni e nessuna conseguenza concreta, anche se la tensione tra i due paesi salì alle stelle.La goccia che fece traboccare il vaso, però, si presentò a soli due giorni di distanza, quando dal Golfo del Tonchino giunsero rapporti che descrivevano un massiccio attacco contro l'incrociatore Maddox, questa volta in acque internazionali, a cui la nave americana aveva risposto furiosamente con un bombardamento durato quasi due ore. Il problema, come ebbe modo di dire &lt;/span&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/James_Stockdale" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;James Stockdale&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;, testimone diretto del presunto attacco, era che &lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;strong&gt;“i nostri incrociatori stavano sparando a degli obiettivi fantasma...” e “non c'era nulla se non acqua nera e potenza di fuoco americana..”.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; Tanti bei colpi a vuoto, insomma. A Washington però si pensò che quell'occasione era molto ghiotta e che quello poteva essere &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.gwu.edu/~nsarchiv/NSAEBB/NSAEBB132/tapes.htm" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;il pretesto&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt; tanto atteso per convincere il paese all'intervento armato in Vietnam. &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.hbci.com/~tgort/johnson.htm" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Detto fatto&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;. Un falso pretesto quarant'anni fa fece iniziare la disastrosa invasione del Vietnam così come un falso pretesto, nel 2003, scatenò la guerra all'Iraq di Saddam. Un gran brutto vizio. Lo stesso destino attende anche l'Iran di Ahmadinejad, colui che vuole &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;amp;sid=2926" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;cancellare Israele dalle mappe&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;?. &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em&gt;Staremo a vedere. Intanto l'Iran si prepara all'eventuale scontro facendo &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.thenews.com.pk/daily_detail.asp?id=39173" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;acquisti a Mosca&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;, le agenzie di stampa iraniane parlano di un &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.farsnews.com/English/newstext.php?nn=8510260294" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;drone statunitense&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt; abbattuto nei cieli del paese mediorientale, circolano &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.alertnet.org/thenews/newsdesk/N18450915.htm" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;voci incontrollate&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt; riguardo a missili iraniani contro navi americane nel Golfo Persico e qualcuno si chiede se la guerra non sia già, ufficiosamente, &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.haaretz.com/hasen/pages/rosnerBlog.jhtml?itemNo=813767&amp;contrassID=25&amp;amp;subContrassID=0&amp;sbSubContrassID=1&amp;amp;listSrc=Y&amp;amp;art=1" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;iniziata&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;La tensione sale, come nell’Agosto 2004, dobbiamo aspettarci un “Incidente nel Golfo.... Persico”?.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;VEDI ANCHE:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Ron Paul: Il prossimo presidente degli Stati Uniti?.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;Ron Paul e la Federal Reserve: La fine dell'Egemonia del dollaro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-2534583605022411756?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/2534583605022411756/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=2534583605022411756' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/2534583605022411756'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/2534583605022411756'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/01/blog-post.html' title='Ron Paul e il nuovo Golfo di Tonchino'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RbidSv_HEMI/AAAAAAAAAm4/S-3-9BA7F18/s72-c/160px-Ron_paul.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-4742417331702449900</id><published>2007-01-19T18:24:00.000Z</published><updated>2007-01-20T18:04:36.281Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mondo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ecologia'/><title type='text'>D'Alema va fermato!</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RbEPc1VMKYI/AAAAAAAAAk8/DqAJG7GW-sA/s1600-h/dalema.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5021812047521524098" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RbEPc1VMKYI/AAAAAAAAAk8/DqAJG7GW-sA/s320/dalema.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-size:85%;" &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;color:#000000;"  &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-size:85%;" &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;color:#000000;"  &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://www.comincialitalia.net/interna.asp?id_tipologia=3&amp;id_articolo=1611"&gt;Post - Pubblicato: Art. Comincia l’Italia.net 20/01/2007&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-size:85%;" &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;color:#000000;"  &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Scambio di favori fra Rigassificatore Italiano e &lt;a href="http://www.rainews24.rai.it/Notizia.asp?NewsID=33209"&gt;Centrale Nucleare Slovena&lt;/a&gt;.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Mediatore Massimo D'Alema.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Da tempo&lt;/strong&gt;, le autorità Slovene hanno avanzato critiche verso uno dei &lt;strong&gt;rigassificatori&lt;/strong&gt; che sorgerà in Italia precisamente a &lt;strong&gt;15 km a ovest di Trieste&lt;/strong&gt;, vicino alle acque territoriali della &lt;a href="http://www.wikipedia.org/wiki/Slovenia/"&gt;Slovenia&lt;/a&gt;. Tale rigassificatore, costituirebbe un impianto a rischio di incidente rilevante, a due passi &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;dal proprio territorio!.&lt;br /&gt;Da tempo&lt;/strong&gt; vi sono contestazioni ecologiste nonché interrogazioni parlamentari, inerenti a, &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a href="http://www.it.wikipedia.org/wiki/KrÅ¡ko/"&gt;Krško&lt;/a&gt;, cittadina Slovena&lt;/strong&gt;,(vicina all'Italia) dove sorge una &lt;strong&gt;centrale nucleare. &lt;/strong&gt;Due problematiche di difficile risoluzione tra due nazioni vicine ma divise da anni di storia. Che fa allora il &lt;a href="http://www.esteri.it/ita/index.asp"&gt;Ministro degli Esteri&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.esteri.it/ita/index.asp"&gt; &lt;/a&gt;D'Alema?.&lt;/strong&gt; La priorità in questa trattativa è la sicurezza, per l’interesse di entrambi i paesi. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-size:85%;" &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;color:#000000;"  &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;NO!! IL GRANDE STATISTA si accorda con la Slovenia per un fare uno scambio sulla pelle dei cittadini, uno scambio al ribasso in tema di sicurezza. L'Italia chiude gli occhi sulla centrale nucleare slovena di Krško, in cambio di un lasciapassare del governo Sloveno sul rigassificatore triestino che aveva incontrato, ed incontra molte opposizioni. &lt;/strong&gt;Né è prova che a un giornalista D'Alema, alla domanda: &lt;em&gt;"Con il collega Sloveno parlerete anche dei rigassificatori nel Golfo di Trieste ai quali il Governo Sloveno è decisamente contrario?",&lt;/em&gt; risponde;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt; "Questi sono impianti che rispettano le normative massime di sicurezza e di tutela dell'ambiente dell'Unione Europea. Ovviamente parleremo di questo, soprattutto del rispetto di queste normative. Comunque l'Italia non polemizza in merito al raddoppiamento della capacità della centrale nucleare Slovena".&lt;/em&gt; &lt;strong&gt;Di fronte al ministro degli Esteri Sloveno&lt;/strong&gt;, poi, non ha difficoltà nel dire: &lt;em&gt;"Ritengo che i nostri due paesi siano avanzati e moderni in grado di fare, come si fa in tante parti del mondo, rigassificatori e di far funzionare centrali nucleari senza creare motivi di paura. Siamo fra i paesi in grado di dominare queste tecnologie".&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;Peccato che&lt;/strong&gt; la centrale atomica slovena sorga in una &lt;strong&gt;zona sismica&lt;/strong&gt;, e &lt;strong&gt;NOI NON CI FIDIAMO!!!.&lt;br /&gt;Peccato che&lt;/strong&gt; un Ministro degli Esteri come D’Alema, per interessi ed affari possa dare di fatto il via libera a due impianti pericolosi con un colpo.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Peccato perché&lt;/strong&gt; questo PIRLA con tale decisione farà in modo che in caso di incidente se il vento soffia da est avremo la radioattività slovena, se il vento soffia da ovest agli sloveni arriva una palla di fuoco al metano.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Peccato, perché&lt;/strong&gt; era il caso di spiegargli che il confine italo-sloveno non ferma i disastri.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Peccato perché&lt;/strong&gt; è una cosa su cui ci si potrebbe aspettare una presa di posizione ad esempio di &lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;" &gt;Legambiente.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Peccato, perché&lt;/strong&gt; Legambiente, come sempre arriverà in ritardo!.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Peccato perché&lt;/strong&gt; nessun giornale ne ha parlato e ne parlerà!.&lt;br /&gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;A DIRE CERTE COSE SI FA’ PECCATO!!!!!.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-size:85%;" &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;color:#000000;"  &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;" &gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Note:&lt;br /&gt;Per approfondimenti c'è un minidossier&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; &lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;qui:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://lists.peacelink.it/pcknews/msg10198.html"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;peacelink.it &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Per l'opposizione della Slovenia al rigassificatore sono esposte qui:&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.trieste.si/index.php/?p=43"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;trieste.si&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-4742417331702449900?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/4742417331702449900/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=4742417331702449900' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/4742417331702449900'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/4742417331702449900'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/01/fermate-dalema.html' title='D&apos;Alema va fermato!'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RbEPc1VMKYI/AAAAAAAAAk8/DqAJG7GW-sA/s72-c/dalema.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-1152787005026926813</id><published>2007-01-18T19:17:00.000Z</published><updated>2007-01-18T20:46:35.540Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sciopero'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='finanziaria07'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro'/><title type='text'>Le "certezze" dei co.co.co</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://bp1.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Ra_bYFVMKWI/AAAAAAAAAko/NuFRJOoFaQM/s1600-h/f4e6_1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5021473316335790434" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Ra_bYFVMKWI/AAAAAAAAAko/NuFRJOoFaQM/s320/f4e6_1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;Le due notizie che riportiamo sono una fotografia della mancanza di sicurezza per una generazione, una sorta di manifesta &lt;strong&gt;“bagarre” legislativa&lt;/strong&gt;, che schiaccia come un masso i cosidetti &lt;strong&gt;“nuovi schiavi”.&lt;/strong&gt; Sono la generazione che cresce, quella a cui non viene concesso il mutuo per acquistare casa, perché muniti solo di contratti a tempo indeterminato!!!. Qualcosa sta cambiando. &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a href="http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&amp;cod=5168&amp;amp;numero=838"&gt;La circolare del ministro Damiano &lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;sul lavoro nei &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.it.wikipedia.org/wiki/Call_center/" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;call center&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt; che prevede che gli operatori &lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;strong&gt;inbound&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; &lt;strong&gt;(cioè che ricevono le chiamate)&lt;/strong&gt; non possano essere assunti con contratto a progetto comincia a dare dei frutti positivi in fatto di riduzione della precarietà del lavoro in questo settore.&lt;br /&gt;Più posti fissi nei call center &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.comdata.it/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Telecom Italia&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;strong&gt; (il 187 e il 191) ma anche per i numeri verdi di aziende come Enel, Lavazza, Delonghi e Carrefour. In questo modo si rispettano le percentuali previste dal contratto nazionale di lavoro delle Telco di un buon 60% di lavoratori a tempo indeterminato, contro il 40% a termine.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Se i Piemontesi tirano un bel respiro, in Lombardia si preparano ad un’estenuante confronto di nervi e scioperi. &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Tutti abbiamo visto in questi giorni che &lt;a href="http://www.wind.it/"&gt;Wind &lt;/a&gt;celebra con un'intera pagina su molti quotidiani il proprio milionesimo cliente di telefonia fissa; ma quello che non dice è che sta mettendo fuori dall'azienda 275 operatori, tutti quelli che lavorano nel &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;call center&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;strong&gt; di Sesto S. Giovanni (Milano), due terzi dei quali donne. &lt;/strong&gt;Da tener conto che Wind è &lt;strong&gt;l'unico operatore&lt;/strong&gt;, oltre a &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;Telecom Italia&lt;/strong&gt;&lt;span style="styleDocument: [object]"&gt;, che si &lt;strong&gt;occupi di telefonia fissa&lt;/strong&gt; (con il marchio Infostrada), &lt;/span&gt;telefonia mobile&lt;span style="styleDocument: [object]"&gt; (con il marchio Wind) e di internet (con il marchio Libero) e quello di Sesto S. Giovanni è uno dei cinque call center del gruppo!!. &lt;strong&gt;MA ANALIZZIAMO CHE COSA STA ACCADENDO&lt;/strong&gt;: Da luglio a oggi è successo &lt;strong&gt;che l'Enel, cioè lo Stato&lt;/strong&gt;, è uscito completamente dalla proprietà di Wind, che è stata costituita e si è sviluppata grazie ai capitali pubblici&lt;strong&gt;,(MA DAI!!!!!)&lt;/strong&gt; per lasciare in mano tutto all'impreditore egiziano &lt;a href="http://www.it.wikipedia.org/wiki/Naguib_Sawiris/"&gt;Sawiris&lt;/a&gt;; &lt;strong&gt;quest'ultimo ora non dovendo spartire più nulla con i nostri governanti si sente più libero dai condizionamenti politici, anche rispetto a quei vincoli sull'occupazione che si era assunto con il governo e i sindacati quando due anni fa è entrato in Wind.&lt;/strong&gt; Il call center di Sesto S. Giovanni è l'unico in Wind dove la maggior parte del personale è a tempo pieno (che significa riuscire a portare a casa circa mille euro al mese, in una città costosa come Milano), obbiettivo raggiunto grazie alle dure lotte dei lavoratori, che ora temono sia tutto messo in discussione dall'esternalizzazione. &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#660000;" &gt;Questa è la prassi, in una nazione senza oramai più grandi aziende, con i gioielli statali “spolpati dagli affossatori” come Tronchetti, Gnutti, etc., con le produzioni esportate all’estero e i call center in italia, siamo rimasti un popolo di santi, marinai e “centralinisti”!!!.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Chi fosse alla ricerca di consigli &lt;/span&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://www.sosprecari.it/precari.asp?ar=75"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;sosprecari&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-1152787005026926813?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/1152787005026926813/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=1152787005026926813' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/1152787005026926813'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/1152787005026926813'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/01/le-certezze-dei-cococo.html' title='Le &quot;certezze&quot; dei co.co.co'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Ra_bYFVMKWI/AAAAAAAAAko/NuFRJOoFaQM/s72-c/f4e6_1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-7111906694527002919</id><published>2007-01-17T18:57:00.000Z</published><updated>2007-01-18T09:04:48.977Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guerra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='finanziaria07'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='costi'/><title type='text'>La Finanziaria........"Militare"</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://bp0.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Ra5_NFVMJEI/AAAAAAAAAXM/y419cHqp7Ms/s1600-h/27481-400x500.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5021090497310762050" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Ra5_NFVMJEI/AAAAAAAAAXM/y419cHqp7Ms/s400/27481-400x500.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;La legge Finanziaria 2007 ha rallegrato i "signori della guerra".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;E' stato costituito nel Ministero della Difesa un apposito Fondo per le esigenze di investimento per la difesa con uno stanziamento di 1.700 milioni di euro per il 2007 e per un totale di 4.450 milioni nel triennio 2007-2009.&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;"Il Governo Prodi ha ceduto alla lobby delle armi ed ha autorizzato un rilevante programma di investimenti mostrandosi poco sensibile alle richieste di parte del suo elettorato e di decine di parlamentari della Maggioranza che hanno chiesto un drastico taglio delle spese militari per dirottarle verso quelle sociali"&lt;/em&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;commenta Luciano Bertozzi su &lt;a href="http://www.nigrizia.it/doc.asp?id=9047&amp;amp;IDCategoria=127"&gt;Nigrizia&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;. &lt;strong&gt;Come già &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;strong&gt;preannunciato su &lt;/strong&gt;&lt;a href="http://unimondo.oneworld.net/article/view/142934/1/8081"&gt;&lt;strong&gt;Unimondo&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;strong&gt; è previsto anche il rifinanziamento di investimenti nel settore aerospaziale, elettronico e per la produzione del caccia Eurofighter, da realizzare in base ad una coproduzione fra aziende italiane, inglesi, tedesche e spagnole: per il biennio 2007-08 lo stanziamento è pari a 520 milioni di euro e di 310 milioni per gli anni successivi.&lt;/strong&gt; Anche lo stanziamento per le navi FREMM, non è stato toccato, nonostante si tratti di circa &lt;strong&gt;2 miliardi di euro&lt;/strong&gt;, scaglionati fra il 2007 ed il 2010 compreso. &lt;strong&gt;A fronte a tutti questi soldi per le armi non c’è nessuno stanziamento per la riconversione produttiva dal militare al civile. Gli &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://unimondo.oneworld.net/article/view/142632/1/8081" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;stanziamenti per la cooperazione allo sviluppo&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt; sono elevati a circa 650 milioni per ciascuno degli anni 2007,2008 e 2009, misura peraltro insufficiente ed il Fondo per lo sminamento umanitario è stato di poco ridotto rispetto alla misura 2006 (circa 2,2 milioni di euro annui, dimezzato rispetto allo stanziamento di qualche anno fa).&lt;/strong&gt; Allo stesso modo l’Esecutivo non ha tenuto fede agli impegni presi in sede di G-8 sul Fondo globale per la lotta all’Aids, alla TBC ed alla malaria. Intanto il &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.stpauls.it/fc/0701fc/0701fc30.htm" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;ministro della Difesa Arturo Parisi ammette&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt; - in un' intervista a Famiglia Cristiana - che i nuovi aerei caccia-multiruolo F35 (JSF) sono in grado di portare testate nucleari, anche se ha notato, &lt;em&gt;"non significa che le porteranno".&lt;/em&gt; &lt;em&gt;"Il fatto che possano portare testate nucleari ha detto il Ministro non significa che le porteranno. Non sarà l’arma a guidare il nostro braccio, né il braccio a guidare le nostre intenzioni. Un coltello, una pistola, un caccia..., quello che conta è il disegno che li guida. E il nostro è scritto, come ho detto, nell’articolo 11 della Costituzione: le armi a nostra disposizione saranno usate soltanto per difenderci e per impedire la violenza ingiusta, utilizzando la forza, e solo la forza necessaria, a contrastare l’attacco".&lt;/em&gt; Insomma un'implicita ammissione che il &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.globalsecurity.org/military/systems/aircraft/f-35-int.htm" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;programma del nuovo caccia F35&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt; (JFS) al quale sta &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.difesa.it/Segretario-SGD-DNA/DG/ARMAEREO/Programmi/Ala+Fissa/jsf.htm" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;partecipando anche l'Italia&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt; è in grado di trasportare testate nucleari. Il progetto prevede l’assemblaggio degli F35 all’aeroporto militare di Cameri (Novara) e sul territorio ci si sta &lt;/span&gt;&lt;a href="http://italy.peacelink.org/mosaico/articles/art_19728.html" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;mobilitando per tentare di far cambiare orientamento&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt; non soltanto alle amministrazioni locali ma soprattutto al Governo. &lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;“I caccia Joint Strike Fighters scrive il tavolo di lavoro sono bombardieri da guerra aerea, trasportatori di bombe e potenziali trasportatori di testate nucleari. Costeranno ai cittadini italiani da 150 a 250 milioni di euro l’uno per un totale da 20 a 30 miliardi di euro è prevista l'ordinazione di 131 velivoli!".&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#660000;"   &gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Così, nel mentre i nostri ospedali hanno più topi che pazienti, i fondi per l'energia alternativa vengono "donati" ai petrolieri Moratti e Garrone di turno, l'istruzione chiede finanziamenti.......il governo investe in ciò che dovremmo "decrescere",tradendo le proposte fatte al propri elettori.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#660000;"&gt;&lt;em&gt;SI! abbiamo scelto il "meno peggio".........ma poco "meno"!!.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-7111906694527002919?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/7111906694527002919/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=7111906694527002919' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/7111906694527002919'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/7111906694527002919'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/01/la-finanziariamilitare.html' title='La Finanziaria........&quot;Militare&quot;'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Ra5_NFVMJEI/AAAAAAAAAXM/y419cHqp7Ms/s72-c/27481-400x500.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-7999221088148543431</id><published>2007-01-16T19:37:00.000Z</published><updated>2007-01-16T19:50:32.128Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sanità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>La Sanità proibita</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Ra0r81VMI9I/AAAAAAAAAWQ/antEKYgYwwk/s1600-h/hospital.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5020717483696071634" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Ra0r81VMI9I/AAAAAAAAAWQ/antEKYgYwwk/s400/hospital.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Dopo le notizie allarmanti di questi giorni&lt;/strong&gt;(per merito dell'Espresso) sulla sicurezza degli &lt;strong&gt;ospedali&lt;/strong&gt;, che hanno suscitato molti timori presso i cittadini, la spettacolo di informazioni deviate di tutti i media e lo sdegno "falso" dei governanti........&lt;strong&gt;ORA TUTTO TACE!!!.&lt;/strong&gt; E non solo per le immagini trasmesse in televisione di mozziconi per terra, barelle abbandonate e camici bianchi a spasso. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Ciò che ci ha allarmato è il fatto che di tutto questo si parli perché un giornalista a cui va tutto il nostro plauso ha fatto scoppiare la notizia. E prima? E dopo, quando i riflettori si spegneranno?.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Fortunatamente ci sono i cittadini, con la loro rabbia e la loro voglia di non accettare ineluttabilmente che i nosocomi siano sporchi e pericolosi. Infatti, nel corso dei sette anni in cui &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://www.cittadinanzaattiva.it/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Cittadinanzattiva&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;, attraverso il suo Tribunale per i diritti del malato, ha condotto la Campagna &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em&gt;“Ospedale sicuro”&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; di cose ne sono cambiate tante: impianti elettrici messi a norma, sale operatorie ristrutturate, dirigenti rimossi per negligenza, segnaletica affissa, meno barriere architettoniche. Ma tutto questo non basta ancora visto che il 30% delle strutture sanitarie sono sotto una soglia accettabile di sicurezza, almeno dal punto di vista igienico-sanitario. Per questo dobbiamo continuare a vigilare e denunciare.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Chiediamo ad ogni cittadino&lt;/strong&gt;, che vuole fare il cittadino attivo “spazientendosi” per quello che vede e che patisce, di segnalarci ogni situazione di mancanza di igiene e di sicurezza che incontra negli ospedali e negli ambulatori: i rifiuti abbandonati; i fili elettrici scoperti e pendenti; i panni sporchi che non vengono rimossi; la sporcizia e la polvere; il personale a spasso con gli abiti da lavoro, le sedie rotte e i macchinari abbandonati; le uscite di sicurezza ostruite; i bagni sporchi e senza carta igienica. &lt;strong&gt;Insomma tutto ciò che non si accetterebbe di trovare a casa propria.&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;Potete segnalare questi fatti per iscritto o, meglio, mandare le foto o i filmati via telefonino o e-mail a &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://www.cittadinanzattiva.it/content/view/48/72/"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;cittadinanzattiva&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;, un sito a tutela dei cittadini.&lt;/em&gt; Si preoccuperanno di pubblicizzarle e soprattutto di recapitarle ai diretti responsabili perché provvedano. &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em&gt;Facciamo sentire e vedere a chi governa la sanità che non vogliamo essere ospiti ma i veri padroni di casa della Repubblica.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-7999221088148543431?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/7999221088148543431/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=7999221088148543431' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/7999221088148543431'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/7999221088148543431'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/01/la-sanit-proibita.html' title='La Sanità proibita'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Ra0r81VMI9I/AAAAAAAAAWQ/antEKYgYwwk/s72-c/hospital.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-8248591745415195114</id><published>2007-01-15T16:25:00.000Z</published><updated>2007-01-20T18:02:41.956Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tecnologia'/><title type='text'>Mamma Rai e Babbo Gentiloni</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]" align="left"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5020386638070293410" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Rav_DFVMI6I/AAAAAAAAAV0/mQX6hw7XphM/s200/tc-rai.jpg" border="0" /&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://www.comincialitalia.net/interna.asp?id_tipologia=25&amp;amp;id_articolo=1569"&gt;Post - Pubblicato: Art. Comincia l’Italia.net 16/01/2007&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]" align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Ci risiamo, presi per i fondelli nuovamente.&lt;/strong&gt; Il governo ha adottato oramai la prassi purtroppo comune, degli annunci con l'elastico. &lt;strong&gt;L'ente televisivo non distribuirà i contenuti pagati dagli italiani sotto licenze libere.&lt;/strong&gt; Babbo dipendente &lt;strong&gt;Gentiloni&lt;/strong&gt; fa retromarcia sulle &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.it.wikipedia.org/wiki/Creative_Commons/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Creative Commons&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt; &lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;Rai.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;strong&gt;Riassunto:&lt;/strong&gt; A metà dello scorso mese sul&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/contratto_rai/index.html" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;sito del governo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt; &lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;era apparso il &lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;"Nuovo contratto nazionale di servizio Rai"&lt;/em&gt;,&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.zeusnews.it/allegati/005318-rai_c_s_primabozza.pdf" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;qui&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt; &lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;nella versione originale. L'articolo 6 recitava, più o meno, che &lt;strong&gt;l'azienda avrebbe offerto via &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.it.wikipedia.org/wiki/World_Wide_Web/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;web&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;tutti i contenuti prodotti dalla &lt;a href="http://www.rai.it"&gt;Rai&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; grazie ai canoni di abbonamento, con licenza CreativeCommons. &lt;strong&gt;QUINDI GRATUITI&lt;/strong&gt;. Tutto ciò che è pagato dal contribuente, sarà finalmente libero in web. Tale annuncio, oltre a dare la parvenza di un possibile traguardo raggiunto all’attuazione di &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.scarichiamoli.org/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;scarichiamoli&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;e appelli di &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.perunaltratv.it/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Perunaltratv&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt; ed &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.arcoiris.tv/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;ArcoirisTV&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;, &lt;span style="color:#000000;"&gt;aveva fatto urlare al miracolo migliaia di sfegatati sostenitori dell'opensource.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.it.wikipedia.org/wiki/Open_Source/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;“Opensource”&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt; &lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;parola che spinge a ideali di libertà, di sorgenti aperti di condivisione è diventata oggi, per molti, banalizzazione. &lt;strong&gt;Qualcosa non quadra scriveva Nicola Grossi&lt;/strong&gt;,&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://www.scarichiamoli.org/larivoluzione/?post=2006/12/rai-ma-quando-mai.html" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;nel suo blog&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;: &lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;strong&gt;se i contenuti sono liberi, perchè non distribuirli via &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.it.wikipedia.org/wiki/Televisione_digitale_terrestre/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;digitale&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://n/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong&gt;terrestre?.&lt;/strong&gt; Più che un'effettiva liberalizzazione, appariva un lancio pubblicitario per il servizio internet di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.raiclick.it/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;RAICLICK&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt; &lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;in collaborazione con &lt;strong&gt;FastWeb&lt;/strong&gt;. (&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.raiclick.it/raiclick_tv/area_clienti.html#7"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;leggetevi i contratti a destra&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;). &lt;strong&gt;Da aggiungere un’ aspetto non irrilevante&lt;/strong&gt;, anzi, nel contratto di servizio non si parlava di offerta gratuita. &lt;strong&gt;La RAI si impegnava ad offrire il servizio, non ad offrire un servizio gratuito,&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.raiclick.it/raiclick_tv/offerta_commerciale.html"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;leggete&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;strong&gt;.&lt;/strong&gt; Quando si torna dopo un po' di tempo a visitare il sito in questione, solo i tecnici si accorgono che di open non c'è più niente, che la licenza è cambiata prima che sia stato rilasciato il sorgente. &lt;strong&gt;Ma la TELENOVELA è anche meno intricata di quanto Grossi pensasse: &lt;/strong&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;Accessibilità gratuita?. Licenze Creative Commons?. Tutte parole al vento.&lt;/span&gt; Già dalla Befana, &lt;strong&gt;il "contratto" scompare dal sito del governo, e&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.zeusnews.it/allegati/005318-rai_c_s_secondabozza.pdf" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;un'altra "bozza"&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;strong&gt;ora circola in Parlamento. Andate pure all'articolo 6, e gustate la differenza: addio licenze libere, addio neutralità della rete, addio contenuti (già pagati) disponibili gratuitamente. &lt;/strong&gt;Oramai l'aumento del canone è stato assimilato, la brutta figura sicuramente non raggiungerà il clamore del primo entusiastico annuncio. &lt;strong&gt;Ecco che appelli e petizioni come quella di &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Petizione"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;ArcoisTV&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong&gt;, a cui abbiamo dedicato un &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/01/mamma-rai.html"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;post&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;strong&gt;, &lt;/strong&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;strong&gt;tornano alla ribalta, il tutto per spingere la Rai e il governo a permettere a tutti gli utenti della rete l'accesso completo e gratuito all'archivio della televisione di stato, così come già attuato dalla Bbc nel Regno Unito.&lt;/strong&gt; &lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;La nostra impressione è che vengano acquistati con i soldi degli abbonati anche diritti alla riproduzione a pagamento.Per capirci, pago il canone e con quei soldi la RAI mi concede di vedere i contenuti che Fastweb mi vende (in pratica Fastweb non pagherebbe i diritti di riproduzione perché li hai già pagati tu, ma ovviamente vorrebbe altri soldi per farti vedere il contenuto). Meccanismo diabolico, non c'è che dire.&lt;/em&gt; Babbo Gentiloni, ministro dell’ente che della comunicazione dovrebbe essere il portatore, ha già imparato la lezione: usare gli stratagemmi del peggior marketing, cambiare le parole, ed essere vincenti. &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em&gt;Da bravo comunicatore e blogger ha aperto un blog&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt; &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://paologentiloni.it/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;paologentiloni&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;, che aggiorna con continuità, e quindi visibile alle "COMUNICAZIONI", lasciamo qualche impressione civile, ha talmente pochi commenti!!!!. &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em&gt;DIFENDIAMOCI!!!!!!!!.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-8248591745415195114?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/8248591745415195114/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=8248591745415195114' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/8248591745415195114'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/8248591745415195114'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/01/mamma-rai-e-babbo-gentiloni.html' title='Mamma Rai e Babbo Gentiloni'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_vccOoXUZpDs/Rav_DFVMI6I/AAAAAAAAAV0/mQX6hw7XphM/s72-c/tc-rai.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-2583121460779335989</id><published>2007-01-14T19:30:00.000Z</published><updated>2007-01-17T13:38:36.082Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mondo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='greenpeace'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ecologia'/><title type='text'>Il Suicidio del Delfino Flipper</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://bp0.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RaqUkFVMIuI/AAAAAAAAATk/w02A_ijsLQo/s1600-h/007126.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5019988082285093602" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RaqUkFVMIuI/AAAAAAAAATk/w02A_ijsLQo/s320/007126.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]" align="left"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://www.comincialitalia.net/interna.asp?id_tipologia=1&amp;id_articolo=1568"&gt;Post - Pubblicato: Art. Comincia l’Italia.net 16/01/2007&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]" align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]" align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]" align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]" align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]" align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]" align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]" align="center"&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Ric O'Barry&lt;/strong&gt; e' un attivista di fama mondiale, ex addestratore di delfini: fu lui ad addestrare i 5 delfini che hanno recitato la parte di &lt;strong&gt;Flipper&lt;/strong&gt; nella diffussissima serie TV degli anni '60, ma nel 1970 si e' reso conto di quanto fosse orribile quel che stava facendo, ed e' diventato &lt;strong&gt;un difensore dei diritti degli animali, impegnandosi in particolare contro la cattura e uccisione dei delfini.&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;In una intervista rilasciata nel gennaio 2007, alla domanda&lt;/strong&gt; &lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;"Ci dica come mai ha cambiato barricata, da addestratore di delfini a difensore dei loro diritti"&lt;/em&gt;, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Ric O'Barry risponde cosi', e la sua risposta mostra la falsita' delle "ragioni" di tutti quelli che sostengono che gli animali in cattivita' non soffrono:&lt;/strong&gt; &lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;"Nella mia vita ho catturato circa 100 delfini, negli anni '60, compresi i 5 usati per la serie Flipper. Ero uno degli addestratori piu' pagati del mondo. Se volevo potevo mettere in piedi un programma di addestramento di delfini e fare 3-4 milioni di dollari l'anno. &lt;strong&gt;Sono cambiato quando Flipper e' morto suicida tra le mie braccia.&lt;/strong&gt; Uso questa parola con trepidazione, ma non conosco un'altra parola che descriva l'asfissia auto-indotta". &lt;/em&gt;I delfini e gli altri mammiferi marini non respirano in modo automatico. Ogni respiro e' un atto conscio, ed e' per questo che non dormono mai. Se la vita diventa una pena insopportabile, semplicemente decidono di non respirare piu'.&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt; &lt;strong&gt;"Flipper mi ha guardato negli occhi e ha smesso di respirare.&lt;/strong&gt; In quel periodo ero estremamente ignorante. Ora sono contro la cattivita'. Non ha giustificazioni. Non e' educativa. Come mai non riesco a trovare nessuna persona, tra i milioni che hanno visitato i 50 parchi acquatici con delfini, in Giappone, che sia contro questa industria? Organizzo ogni anno proteste internazionali davanti ai consolati e l'unica citta' in cui non riesco a organizzare una protesta e' Tokyo. Quindi, qual e' l'utilita' di avere dei delfini in mostra, se non sensibilizzano la gente? Sono considerati solo qualcosa con cui divertirisi. E' una forma di pessima educazione che serve solo a perpetuare il nostro uso utilitaristico della natura. Flipper e' stato la cosa migliore e allo stesso peggiore che sia accaduta ai delfini. Ha fatto conoscere al mondo i delfini, ma ha anche creato tanti cacciatori di delfini che li catturano per acquari e parchi, e ha fatto nascere nella gente il desiderio di abbracciarli e baciarli e "amarli" a morte. I delfini odiano la cattivita'. Li vedi al Museo di Taiji con la testa premuta contro il vetro, che pensano "come posso uscire di qui?". Se mi sento responsabile? A volte ho problemi a dormire la notte. "Senso di colpa" non e' una parola abbastanza forte per descrivere quello che provo. Ma non sono motivato dal senso di colpa, anche se una volta lo ero. Ora io sono questo: mangio, dormo e vivo questa vita e non smettero' mai di combattere per i delfini fino a che avro' respiro".&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#990000;" &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;I&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Delfinari presenti in Italia al momento sono sei, molti dei quali inseriti in contesti di attrazione legati ai bambini. &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#990000;" &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;Per dovere, e perchè abbiate una più giusta ed ampia visione dello stato attuale delle cose, e quindi analizziate il problema da più fonti, vi invitiamo a visitate e il sito di &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://www.mondodelfino.com/MDdelfinari.htm"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;Mondodelfino&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;, e leggere in particolare &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://www.mondodelfino.com/Leggi/leggi.htm"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#990000;" &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;"&lt;span style="color:#330000;"&gt;Regole per il mantenimento dei delfini in cattività"&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#990000;" &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#990000;" &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;Acquario di Genova (&lt;a href="http://www.acquario.ge.it/"&gt;http://www.acquario.ge.it/&lt;/a&gt;) Delphinarium Riccione (&lt;a href="http://www.delphinarium.it/"&gt;http://www.delphinarium.it/&lt;/a&gt;) Delfinario di Fasano (&lt;a href="http://www.zoosafari.it/Delfinario_n.html"&gt;http://www.zoosafari.it/Delfinario_n.html&lt;/a&gt;) Oltremare(&lt;a href="http://www.oltremare.org/"&gt;http://www.oltremare.org/&lt;/a&gt;) Delfinario di Rimini (&lt;a href="http://www.delfinariorimini.it/"&gt;http://www.delfinariorimini.it/&lt;/a&gt;) Gardaland (&lt;a href="http://www.gardaland.it"&gt;www.gardaland.it&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;Note: Ric O'Barry ha dichiarato di essere vegetariano.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;Tratto da:&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;a class="postlink" href="http://christine.marran.com/?p=120" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;An Interview with Ric O'Barry on Dolphins in Japan, 2 gennaio 2007&lt;/span&gt; &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-2583121460779335989?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/2583121460779335989/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=2583121460779335989' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/2583121460779335989'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/2583121460779335989'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/01/il-suicidio-del-delfino-flipper.html' title='Il Suicidio del Delfino Flipper'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RaqUkFVMIuI/AAAAAAAAATk/w02A_ijsLQo/s72-c/007126.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-7041231331980778410</id><published>2007-01-13T17:12:00.000Z</published><updated>2007-01-14T10:30:20.610Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='telefonia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='trasporti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tecnologia'/><title type='text'>La Matrioska</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RaoEnlVMIsI/AAAAAAAAATI/lY-eMKCnpc0/s1600-h/005308-matrioska.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5019829812740235970" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RaoEnlVMIsI/AAAAAAAAATI/lY-eMKCnpc0/s200/005308-matrioska.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;Ora è la volta del ministro Gentiloni di presentare &lt;strong&gt;un progetto per la nuova Rai&lt;/strong&gt;: &lt;strong&gt;tre aziende al posto di una&lt;/strong&gt;, una per le &lt;/span&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;a href="http://www.rai.it/"&gt;reti&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt; e due per i prodotti. E' una soluzione magica per i problemi della &lt;/span&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;strong&gt;Tv&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt; di Stato&lt;/strong&gt;, dominata dalla politica, incapace di produrre programmi di qualità ma capace di spendere miliardi di euro del canone in ingaggi a superdivi e isole varie. &lt;/span&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;strong&gt;Tronchetti Provera&lt;/strong&gt;, alle prese con un debito formidabile, uno scandalo giudiziario senza precedenti e la necessità di adeguare &lt;/span&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;a href="http://www.telecomitalia.it/"&gt;Telecom&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;a href="http://www.telecomitalia.it/"&gt; Italia&lt;/a&gt; alle sfide della alle sfide della &lt;a href="http://www.it.wikipedia.org/wiki/Banda_larga/"&gt;banda larga&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;, era stato il primo a immaginare di spaccare l'azienda in tre, dopo anni di esternalizzazioni di singoli pezzi di attività e servizi. Tronchetti ha incontrato le forti resistenze di politica, sindacati e mercato; ecco &lt;strong&gt;arrivare Rossi&lt;/strong&gt; che, invece di tre aziende separate, vuole limitarsi a riorganizzare Telecom in &lt;strong&gt;quattro divisioni autonome&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Intanto &lt;strong&gt;Alitalia &lt;/strong&gt;dovrebbe essere divisa almeno in due: una dei servizi di terra e una per il volo; per le &lt;strong&gt;Ferrovie si è scoperto&lt;/strong&gt; invece che l'aver separato la &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Rete&lt;/span&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt; dalla divisione commerciale trasporto non ha fatto arrivare i treni in orario ma&lt;strong&gt; ha coperto gli storici buchi di bilancio.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Sembra la nuova moda del capitalismo italiano, in particolare nei servizi ma non solo, un capitalismo fatto di tante imprese medie e piccole, senza vere grandi imprese multinazionali, povero di capitali ma anche di brevetti e di innovazione, familiare e ristretto ai soliti noti, spiazzato dalla globalizzazione ma capacissimo di spezzare le poche grandi imprese che rimangono, moltiplicarle in un numero infinito, fin quasi all'atomo, di imprese più piccole, utilissime a eludere il fisco e a moltiplicare consigli di amministrazioni, consiglieri e relativi emolumenti, dirigenti con retribuzioni e liquidazioni assolutamente tra le più elevate del mondo e tra le più slegate da ogni parametro di efficienza, qualità e reddività.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Nelle cronache finanziarie non si parla mai di progetti, di prodotti, di obbiettivi, ma sempre e solo di queste proposte di ingegneria organizzativo-finanziaria che dovrebbero essere capaci, chissà perché, di risollevare le sorti di un'economia italiana, che quando torna a crescere a poco più dell'1% ci fa gridare al miracolo, segno di una decadenza di cui, forse, abbiamo perso perfino la consapevolezza.&lt;/span&gt; &lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:Verdana;font-size:85%;color:#990000;"   &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;Questa è la fotografia delle Nostre aziende, dei Nostri manager, dei Nostri soldi........"Soldi Loro"!.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-7041231331980778410?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.it.wikipedia.org/wiki/Matrioska/' title='La Matrioska'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/7041231331980778410/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=7041231331980778410' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/7041231331980778410'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/7041231331980778410'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/01/la-matrioska.html' title='La Matrioska'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RaoEnlVMIsI/AAAAAAAAATI/lY-eMKCnpc0/s72-c/005308-matrioska.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-8573822051859609463</id><published>2007-01-12T19:47:00.000Z</published><updated>2007-01-12T20:25:34.404Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tecnologia'/><title type='text'>Ci rubano anche il Wi-Max!.</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://bp1.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RafooFVMIqI/AAAAAAAAASw/mXN8dFFb9xY/s1600-h/Cartello%20non%20ioniz.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5019236085051171490" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RafooFVMIqI/AAAAAAAAASw/mXN8dFFb9xY/s200/Cartello%2520non%2520ioniz.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;strong&gt;ENNESIMO ATTO DI DISINFORMAZIONE TECNOLOGICA E DI INCIUCIO ALL'ITALIANA!!!&lt;br /&gt;Annunciato prossime concessioni&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Wi-Max!!!!!!.&lt;br /&gt;Da un lato&lt;/strong&gt; ci sono il &lt;strong&gt;ministro Gentiloni&lt;/strong&gt;, l’intera &lt;strong&gt;stampa italiana&lt;/strong&gt; e persino &lt;strong&gt;sindacati di consumatori&lt;/strong&gt;, a salutare con gioia la &lt;strong&gt;"banda larga equa e solidale".&lt;/strong&gt; Dall'&lt;strong&gt;altro lato&lt;/strong&gt; poche voci, &lt;strong&gt;come &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.zeusnews.it/news.php?cod=5293"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Zeus News&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt; e &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.zeusnews.it/news.php?cod=5306"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;AntiDigitalDivide&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;, anche il &lt;a href="http://www.partito-pirata.it/"&gt;Partito-Pirata Italiano&lt;/a&gt;, hanno espresso perplessità sulle probabili aste per l'assegnazione delle licenze, che potrebbero compromettere definitivamente quanto di buono c'è nella nuova tecnologia.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;strong&gt;Cosa è il &lt;/strong&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/WiMAX"&gt;&lt;strong&gt;Wi-MAX&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;: &lt;/strong&gt;Fino ad oggi, &lt;strong&gt;per collegare un nuovo utente ad Internet&lt;/strong&gt; è sempre stato necessario fare arrivare fino a &lt;strong&gt;casa sua un cavo in rame (come quello del telefono&lt;/strong&gt;) od in fibra ottica. &lt;strong&gt;Questo vuol dire&lt;/strong&gt; che per collegare ad Internet un cittadino che abiti lontano dai principali punti di accesso può essere necessario &lt;strong&gt;stendere chilometri di cavo e spendere cifre esorbitanti.&lt;/strong&gt; &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;Per questo motivo, quasi tutta la popolazione italiana che vive lontano dalle grandi città è &lt;a href="http://groups.google.it/group/it.politica/browse_thread/thread/761affbd532da3bd/d14c4887a069bccc#d14c4887a069bccc"&gt;sempre rimasta esclusa &lt;/a&gt;da questa tecnologia e da tutti i vantaggi che essa comporta (ad esempio l'uso di sistemi VoIP come Skype).&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; La necessità di stendere del cavo ha creato dei problemi enormi &lt;strong&gt;anche a chi abita in città&lt;/strong&gt;, i lavori hanno un costo elevato (ottenere licenze, spaccare strade, stendere cavi, chiudere strade), in pratica tutti gli operatori, tranne Fastweb, si limitano a noleggiare i cavi esistenti da Telecom. &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em&gt;Telecom sa di agire in regime di monopolio e fa i prezzi che vuole, a tutto svantaggio del mercato.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; Una prima soluzione a questo problema è stato l'uso di sistemi &lt;/span&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Wi-fi"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Wi-Fi&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;. L'evoluzione del Wi-Fi è noto come &lt;/span&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/WiMAX"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Wi-MAX&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;. &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em&gt;Questo standard permette di coprire un’intera vallata alpina con un singolo ripetitore e di accontentare tutti i suoi abitanti.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Sfortunatamente, le frequenze usate da Wi-MAX sono di proprietà dell'esercito e solo a Dicembre 2006 si è raggiunto un &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.difesa.it/Sala+Stampa/comunicati-stampa-ministro-difesa-dettaglio.htm?DetailiD=1578" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;accordo&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;strong&gt; per liberalizzarle.&lt;/strong&gt; Ora si pensa di assegnarle agli operatori commerciali con delle aste pubbliche molto simili a quelle usate per assegnare le frequenze dell'UMTS. &lt;strong&gt;Il caso dell'UMTS&lt;/strong&gt; ha reso evidente il motivo per cui mettere all'asta le frequenze è una pessima idea: gli alti costi dell'asta devono poi essere scaricati sull'utente finale e, di conseguenza, trasformano in un prodotto di lusso, accessibile a pochi privilegiati, quella che avrebbe dovuto essere una soluzione tecnica destinata ad abbattere i costi di connessione ed a favorire i meno abbienti. Non solo, questa situazione esclude dal mercato i piccoli operatori e, di conseguenza, rinforza ulteriormente la posizione di mercato ed i privilegi delle grandi &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.aiip.it/page.php?id=498&amp;amp;aiip=72232465378a817d4cea225309e7a0e1" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;aziende del settore&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;. &lt;strong&gt;L’idea del Partito-Pirata Italiano:&lt;/strong&gt; Una soluzione corretta ed intelligente al problema delle assegnazione delle frequenze esiste da tempo ed è già usata nella vita quotidiana: è la stessa soluzione legale usata per evitare la proliferazione delle antenne paraboliche sui tetti dei condomini. &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Questa legge prevede che non si può installare liberamente un’ antenna parabolica sul tetto del palazzo se già esiste un impianto analogo. La legge prevede che il secondo arrivato abbia il diritto a collegarsi all'antenna esistente a patto che non crei problemi al proprietario e che gli versi una parte della cifra spesa per l'installazione dell'antenna, diciamo il 50%. Quando viene applicata al Wi-MAX, questa soluzione funziona nel modo seguente.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;1)&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; Il primo operatore che vuole coprire una certa area installa a sue spese l'antenna ed i ripetitori. Questi ripetitori usano una o più frequenze, scelte tra quelle disponibili.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em&gt;2)&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; Chi arriva per secondo, ha il diritto (previsto per legge) di usare la stessa antenna, gli stessi ripetitori e le stesse frequenze per offrire lo stesso servizio ai suoi utenti. Ovviamente, è tenuto a pagare il 50% dei costi dell'antenna e dei ripetitori a chi l'ha installata. Il secondo arrivato è anche tenuto a non creare problemi a chi ha installato l'antenna ed i ripetitori. Di conseguenza, se il traffico che produce è tale da creare problemi, deve installare altri ripetitori a sue spese.&lt;br /&gt;In questo modo è possibile servire una certa zona con una sola antenna che viene usata e condivisa da più operatori, massimizzando lo sfruttamento delle frequenze e degli impianti, senza ricorrere a meccanismi di assegnazione di tipo economico (aste) che favorirebbero i più forti. La suddivisione del traffico tra i diversi operatori può avvenire a valle dell'antenna, sulla rete digitale, esattamente come avviene da tempo per la condivisione dello stesso cavo in rame tra i diversi operatori della telefonia.&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em&gt;Come strumento di lotta, il Partito-Pirata propone agli utenti internet il &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Googlebombing" target="_blank"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;Google Bombing&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;: "Create una pagina web, e inserite da qualche parte la parola &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.partito-pirata.it/liberate_il_WIMAX.html" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Wi-Max&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt; linkata a questo URL: http://www.partito-pirata.it/liberate_il_WIMAX.html". &lt;a href="http://www.partito-pirata.it/liberate_il_WIMAX.html"&gt;(per leggere)&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.partito-pirata.it/liberate_il_WIMAX.html"&gt; &lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em&gt;"Se il numero di link di questo tipo sarà abbastanza alto", conclude il Partito-Pirata, "chi cercherà il termine WiMax (politici, giornalisti, curiosi) inciamperà in questa pagina e conoscerà le nostre opinioni su questo delicato tema".&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"   &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;È IN GIOCO IL NOSTRO FUTURO!!!!!!.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-8573822051859609463?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/8573822051859609463/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=8573822051859609463' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/8573822051859609463'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/8573822051859609463'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/01/ci-rubano-anche-il-wimax.html' title='Ci rubano anche il Wi-Max!.'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RafooFVMIqI/AAAAAAAAASw/mXN8dFFb9xY/s72-c/Cartello%2520non%2520ioniz.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-3323748806286607230</id><published>2007-01-11T19:09:00.000Z</published><updated>2007-01-11T19:39:03.469Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guerra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ustica'/><title type='text'>IL MURO DI GOMMA</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RaaPdlVMIoI/AAAAAAAAASc/bU2Tu9MFzDs/s1600-h/ilmurodigomma.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5018856573150962306" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RaaPdlVMIoI/AAAAAAAAASc/bU2Tu9MFzDs/s200/ilmurodigomma.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Confessiamo, SIAMO STATI NOI!!!. Ad abbattere &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_Ustica"&gt;quel Dc9 che volava tranquillo sopra Ustica&lt;/a&gt; SIAMO STATI NOI. CONFESSIAMOLO!!!!, NOI TUTTI, TUTTI I 60MILIONI DI ITALIANI!!!....e dopo 27 anni è giusto che ci assumiamo le nostre responsabilità.&lt;/strong&gt; Il procuratore &lt;strong&gt;generale Luigi Ciampoli&lt;/strong&gt; ha chiesto di cambiare la formula &lt;strong&gt;che assolse i generali dell'Aeronautica accusati di depistaggio delle indagini&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;ma cambiare&lt;/strong&gt; la formula assolutoria non avrebbe avuto conseguenze sulla sorte di Ferri e Bartolucci che sarebbero rimasti assolti, ma avrebbe &lt;strong&gt;permesso ai familiari delle vittime di iniziare un'azione civile per i risarcimenti.&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;NEGATA!!!!!.&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;SIAMO STATI NOI&lt;/strong&gt;, d'altronde, oramai hanno assolto tutti quelli che potevano assolvere: &lt;strong&gt;i generali dell'aereonautica italiana&lt;/strong&gt;, i loro &lt;strong&gt;colonnelli&lt;/strong&gt;, il &lt;strong&gt;gruppo neofascista dei Nar&lt;/strong&gt; che aveva rivendicato la strage (in realtà era un depistaggio del Sismi, dissero i giudici), &lt;strong&gt;gli americani, i libici, persino i russi.&lt;/strong&gt; Tutti. &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Siamo rimasti solo noi,&lt;/strong&gt; a sentirci colpevoli per quegli 81 morti, e quindi a questo punto è chiaro: anche se non ricordiamo il come, e nemmeno il perché, dobbiamo essere &lt;strong&gt;STATI NOI&lt;/strong&gt;. Non sappiamo perché ci sentiamo colpevoli. Forse perché è penoso che non siano bastati processi e appelli per scoprire una verità che a un certo punto era sembrata sotto gli occhi di tutti. &lt;strong&gt;Oppure perché un maresciallo di servizio ai radar quella notte, che aveva detto alla moglie:&lt;/strong&gt; "&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;strong&gt;Quella notte è successo un casino, per poco non scoppia la guerra",&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; &lt;strong&gt;è morto stranamente suicida prima di poter spiegare a un giudice che intendesse dire.&lt;/strong&gt; O magari perché un altro &lt;strong&gt;tenente colonnello&lt;/strong&gt; in servizio, il quale aveva detto che quella notte maledetta in volo &lt;strong&gt;c'erano tre aerei,&lt;/strong&gt; uno autorizzato e due no, e che il Dc9 era finito in mezzo a una guerra, è &lt;strong&gt;caduto durante un'esibizione aerea&lt;/strong&gt; dieci giorni prima che venisse a testimoniare davanti al giudice. O forse perché nel frattempo una marea di perizie e contro perizie hanno dimostrato che il Dc9 è stato abbattuto da un missile, ma nonostante questo c'è ancora chi, come &lt;strong&gt;l'ex ministro Giovanardi&lt;/strong&gt;, (il fratello gemello del BOIA dei CPT) racconta la barzelletta della bomba. (Giovanardi stai zitto, non ne azzecchi una). Ma magari anche perché i ministeri della Difesa e dei Trasporti sono stati condannati a pagare i danni alla compagnia aerea, mentre i loro dipendenti non hanno questo obbligo, secondo il tribunale, nei confronti delle vittime. Noi ci sentiamo in colpa, e ci vergogniamo per loro. &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;I generali dell'Aeronautica Bartolucci e Ferri, accusati di aver omesso al governo informazioni sul disastro avvenuto 26 anni fa, sono assolti in maniera definitiva ''perchè' il fatto non sussiste''. Assolto tempo addietro anche tutto il personale radar in servizio al momento del disastro. Erano stati citati in giudizio per "condotta reticente".&lt;/strong&gt; I costi del recupero del relitto restano così interamente a carico dello Stato. Il recupero del Dc9-Itavia, inabissatosi a Ustica la notte del 27 maggio 1980, è costato più di 14 milioni di euro, (l’ ammontare esatto 27 miliardi e 773 milioni 296 mila 950 lire) oltre interessi, rivalutazione monetaria e oneri processuali. Tutti costi pagati dallo Stato che, secondo la Procura presso la Corte dei Conti, sarebbero stati considerevolmente ridotti se gli ufficiali e il personale radar in servizio &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em&gt;"avessero fattivamente collaborato alla ricostruzione delle cause del disastro"&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. &lt;strong&gt;Resta preclusa quindi la possibilità di riaprire il processo anche per la parte relativa ai risarcimenti civili.&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Prodi &lt;/strong&gt;assicura i risarcimenti e tramite &lt;strong&gt;Palazzo Chigi&lt;/strong&gt; fa sapere che la finanziaria equipara i parenti delle 81 vittime ai familiari delle vittime del terrorismo. &lt;strong&gt;In soldi si rimediano insomma&lt;/strong&gt;. Paga Prodi, anzi NOI!!!. Ma i colpevoli MAI . &lt;strong&gt;PER TAL MOTIVO CONFESSIAMO, NON SAREMMO CREDUTI DA NESSUNO, O QUALCUNO SICURAMENTE CI COPRIREBBE!!!!. CON UN SOLO OBBIETTIVO………MAI ARRIVARE ALLA VERITA’!!!. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;strong&gt;SIAMO STAI NOI!!!, &lt;/strong&gt;e questo punto si spiega tutto. Si spiega perché un mig libico è stato ritrovato sui monti della Sila un mese dopo la tragedia del Dc9, quello che si ipotizza essere la "preda" dell'incursione dei due caccia che forse scorrazzavano nei cieli italiani mentre passava un aereo passeggeri. L’abbiamo messo noi quel mig sulla Sila. Per depistare. E si spiega anche perché qualcuno ha raccontato che quel giorno si doveva svolgere un'esercitazione a fuoco di forze americane. Quella voce è una nostra invenzione. Sempre per depistare.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SIAMO STATI NOI!!!.&lt;/strong&gt; Almeno daremo un senso a due testimonianze, quella &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Il_muro_di_gomma"&gt;cinematografica&lt;/a&gt; di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Risi"&gt;Marco Risi&lt;/a&gt;, e quella &lt;a href="http://www.jolefilm.com/files/index.cfm?id_rst=10&amp;amp;id_elm=95"&gt;teatrale&lt;/a&gt; di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Paolini"&gt;Marco Paolini&lt;/a&gt;, dei capolavori, ma che hanno scosso le nostre coscienze solo per la durata delle rappresentazioni, poi tutto è finito nell’oblio. &lt;strong&gt;SIAMO STATI NOI!!!!,&lt;/strong&gt; così magari i parenti di quel bambino di due mesi che è morto insieme agli altri avranno qualcuno con cui prendersela. &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;E non saranno più costretti a guardare quel vuoto nella casella dei responsabili di una strage così orrenda, quel vuoto che lo Stato italiano continua a indicargli da 27 anni. Per poi girarsi dall'altra parte. COME PER 27 ANNI ABBIAMO FATTO “TUTTI QUANTI” NOI!!!!!!.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;br /&gt;SIAMO STAI NOI!!!.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-3323748806286607230?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/3323748806286607230/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=3323748806286607230' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/3323748806286607230'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/3323748806286607230'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/01/il-muro-di-gomma.html' title='IL MURO DI GOMMA'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RaaPdlVMIoI/AAAAAAAAASc/bU2Tu9MFzDs/s72-c/ilmurodigomma.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-4824509749464102617</id><published>2007-01-10T22:55:00.000Z</published><updated>2007-01-10T23:17:31.315Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guerra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stati uniti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='estero'/><title type='text'>"Esportazione democratica"</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RaVz81VMInI/AAAAAAAAASQ/XmWfamm5SII/s1600-h/Bush%2520confused%25202.1_a.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5018544848719585906" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RaVz81VMInI/AAAAAAAAASQ/XmWfamm5SII/s200/Bush%252520confused%2525202.1_a.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;George W. Bush e l’amministrazione americana&lt;/strong&gt; da lui controllata continuano a gestire con estrema disinvoltura le operazioni di &lt;strong&gt;“esportazione democratica”&lt;/strong&gt; in giro per il mondo, prodigandosi per far si che nessun paese si ritrovi privato di un bene così essenziale.Dopo l’annientamento materiale e morale dell’&lt;strong&gt;Afghanistan&lt;/strong&gt; e dell’&lt;strong&gt;Iraq&lt;/strong&gt;, ridotti a maleodoranti campi di battaglia dove le mine antiuomo ed i residui dell’uranio impoverito garantiranno alle generazioni a venire un futuro democratico fatto di menomazioni fisiche, leucemie, linfomi e tumori, l’attenzione del “gendarme del mondo” inizia a spaziare verso nuovi orizzonti.Se il 2006 si è chiuso nel segno dell’ignominia, con l’immagine di Saddam Hussein appeso alla forca in mondovisione a dimostrare quale sia la giusta fine per chiunque osi opporsi all’avanzata della democrazia, il nuovo anno si mostra da subito foriero di sorprese a dir poco inquietanti.&lt;strong&gt;Aerei ed elicotteri americani hanno bombardato&lt;/strong&gt; ieri pesantemente la zona sud orientale della&lt;strong&gt; Somalia&lt;/strong&gt;, provocando la &lt;strong&gt;morte&lt;/strong&gt; di almeno &lt;strong&gt;30 civili in fuga dalla guerra e di un numero imprecisato di militanti islamici in ritirata,&lt;/strong&gt; mentre dinanzi alle coste della Somalia la portaerei Eishenower sta per unirsi ad altre tre navi da guerra americane già presenti sul posto.&lt;strong&gt;Secondo le autorità statunitensi&lt;/strong&gt; la giustificazione di questo nuovo massacro è come sempre da &lt;strong&gt;ricercarsi nella lotta contro il terrorismo&lt;/strong&gt; che l’esercito americano sta portando avanti con ogni mezzo in ogni parte del globo, incurante dei confini dei vari stati sovrani che lo compongono. Ancora una volta i morti ammazzati sono civili innocenti incappati per un caso fortuito nel fuoco della macchina da guerra di Bush che insegue fantomatici luogotenenti di &lt;strong&gt;Al Quaeda&lt;/strong&gt;, nell’encomiabile sforzo di annientare il nemico invisibile.Ancora una volta una strage perpetrata da soldati americani e giustificata tramite argomenti ridicoli, viene compiuta nell’acquiescenza generale, suscitando al più qualche sommesso rimbrotto da parte dell’ONU e dell’Unione Europea. &lt;strong&gt;Il Presidente somalo Abdullahi Yusuf, dal canto suo, avendo molto più cara l’integrità futura del proprio collo, piuttosto che non la salute della popolazione di Somalia, si è affrettato a dichiarare con estrema deferenza che gli Stati Uniti hanno il diritto di lanciare raid sul territorio somalo come meglio credono, confermando il consolidamento di una nuova era coloniale, asservita questa volta ad un’unica bandiera. &lt;/strong&gt;Venti di guerra sempre più insistenti stanno ormai soffiando sull’intera area e nell’attesa che come nelle terre afghane ed irachene inizi a germogliare la democrazia, già s’inizia a parlare di una futura missione internazionale di pace/guerra, volta ad evitare uno scontro di religioni e civiltà. Per i soldati anche questo nuovo anno è iniziato dunque senza il timore della disoccupazione, anzi le prospettive sembrano addirittura quelle di dovere fare gli straordinari.&lt;/span&gt; &lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;PER L'ENNESIMA VOLTA LA DOMANDA E D'OBBLIGO, A COSA SERVE L'ONU?.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-4824509749464102617?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/4824509749464102617/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=4824509749464102617' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/4824509749464102617'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/4824509749464102617'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/01/esportazione-democratica.html' title='&quot;Esportazione democratica&quot;'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RaVz81VMInI/AAAAAAAAASQ/XmWfamm5SII/s72-c/Bush%252520confused%2525202.1_a.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-1150044032952929739</id><published>2007-01-09T22:23:00.001Z</published><updated>2007-01-09T22:53:49.966Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tecnologia'/><title type='text'>Mamma Rai</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://bp3.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RaQWpldTJnI/AAAAAAAAAR4/VdfTMCtxkH8/s1600-h/raitv-o.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5018160788483024498" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RaQWpldTJnI/AAAAAAAAAR4/VdfTMCtxkH8/s320/raitv-o.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;La &lt;a href="http://www.rai.it/"&gt;RAI&lt;/a&gt; TV (Radio Televisione Italiana) è, per definizione, la nostra &lt;strong&gt;"televisione di stato".&lt;/strong&gt; Questo significa che è finanziata dallo stato, e che ad esso deve rispondere sia rispetto ai contenuti che alla sua gestione. Siamo quindi noi cittadini, e noi soltanto, a pagare questo pubblico servizio di informazione. &lt;em&gt;Paghiamo lo stipendio ai suoi dipendenti, paghiamo i suoi costi di gestione,&lt;/em&gt; &lt;strong&gt;e paghiamo soprattutto il costo di produzione di ogni singolo minuto che la RAI produca e metta in onda, dal telegiornale al documentario sulle farfalle canadesi.&lt;/strong&gt; Man mano che passano le ore, i giorni, i mesi, e gli anni, tutto ciò che viene trasmesso viene a sua volta archiviato in quella che si può ormai considerare a tutti gli effetti la "memoria storica" del nostro paese. &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;Tutto questo noi lo paghiamo in almeno tre modi diversi: tramite il canone, ... tramite le tasse (parte delle quali va a costituire l'annuale finanziamento governativo RAI), e lo paghiamo soprattutto - anche se di questo raramente teniamo conto nel sorbirci infinite ore di pubblicità, per la quale i vari inserzionisti sborsano cifre tutt'altro che insignificanti alla rete di stato. (Siamo sempre noi a pagare queste cifre, nel momento in cui acquistiamo i prodotti pubblicizzati, che altimenti non lo sarebbero).Nonostante tutto questo, e nonostante il fatto che l'archivio RAI stia venendo progressivamente digitalizzato e sia quindi teoricamente disponibile via Internet - noi non abbiamo alcun diritto di libero accesso ad un singolo minuto mai trasmesso dalla RAI fin dal giorno in cui è nata.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;Per farne un qualunque uso, seppure a scopo non commerciale, il cittadino deve mettere nuovamente mano al portafoglio in maniera sostanziale, e deve preparasi ad affrontare una trafila burocratica sufficientemente intricata da scoraggiare la maggior parte delle persone a perseguire questo obiettivo.&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;Di fronte a questa palese ingiustizia, sembra legittimo richiedere ufficialmente che l'archivio RAI diventi accessibile via Internet gratuitamente per tutti. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;Ritenete la petizione una richiesta fondata?.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#990000;"   &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;Questa la richiesta della petizione aperta da &lt;span style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a href="http://www.arcoiris.tv/"&gt;Arcoiris TV&lt;/a&gt;, una realtà, una &lt;/span&gt;TV accesibile gratuitamente da internet e su satellite, che trovate su &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Petizione" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;questa pagina&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;color:#990000;"   &gt;, e che invitiamo tutti caldamente a considerare di sottoscrivere.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;em style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000099;" &gt;&lt;a href="http://testimania.leonardo.it/testi/testi_renato_zero_1412/testi_via_tagliamento_1965_1970_3061/testo_viva_la_rai_35875.html"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;Viva la RAI Ci fa crescere sani…&lt;/span&gt; &lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:78%;"  &gt;(R.Zero)&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-1150044032952929739?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://testimania.leonardo.it/testi/testi_renato_zero_1412/testi_via_tagliamento_1965_1970_3061/testo_viva_la_rai_35875.html' title='Mamma Rai'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/1150044032952929739/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=1150044032952929739' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/1150044032952929739'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/1150044032952929739'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/01/mamma-rai.html' title='Mamma Rai'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RaQWpldTJnI/AAAAAAAAAR4/VdfTMCtxkH8/s72-c/raitv-o.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-593173076150457765</id><published>2007-01-08T17:38:00.000Z</published><updated>2007-01-08T19:31:31.204Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elezioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Quesito per gli elettori della Cdl</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RaKDt1dTJmI/AAAAAAAAARs/HvsBreEYCEo/s1600-h/cdljpg.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5017717758311474786" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RaKDt1dTJmI/AAAAAAAAARs/HvsBreEYCEo/s200/cdljpg.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#000000;" &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Gentili blogger che avete votato nelle ultime elezioni la coalizione di centro destra, vi sottoponiamo alcuni quesiti a cui chiediamo risposte e commenti.&lt;/strong&gt; Saranno forse banali e scontati, ma in questo “marasma” di false ideologie presenti sia nella CDL che nell’UNIONE, &lt;strong&gt;ci incuriosisce capire&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;le motivazioni che vi hanno spinto a tale scelta.&lt;/strong&gt; Partiamo dal presupposto che la nostra Nazione ha ed aveva anche prima dell’avvento della CDL e dell’UNIONE una diffusa illegalità sia nelle istituzioni, sia nella popolazione, e che il primo obiettivo è riportare un minimo di legalità in tutti i settori. &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;(se non concordate con tali e palesi affermazione, non perdete tempo, non leggete, uscite dal blog!!!!).&lt;/strong&gt; Il sistema elettorale, lasciando perdere il teorema dei brogli, con cui si è andati alle urne nelle ultime elezioni, non vi dava modo di scegliere un candidato ben preciso o uno da voi desiderato. &lt;strong&gt;Diciamo che si è andati sulla fiducia, non potendo votare per un candidato, automaticamente avete dato mandato al partito di vostro gradimento, di scegliere le persone che vi rappresentano. Questo, di fatto, ha limitato la vostra libertà, a vantaggio del partito (e coalizione).&lt;/strong&gt; Prima delle elezioni, in qualsiasi posto, a volte anche su certe testate giornalistiche (magari in un trafiletto) sono comparsi i partiti che “ospitano” rappresentanti con condanne definitive, quindi dei &lt;strong&gt;“DELINQUENTI A PIEDE LIBERO”&lt;/strong&gt;, non per merito dell’indulto, &lt;strong&gt;ma per una storica impunità che tutti indistintamente si riservano da sempre.&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Tutti i partiti&lt;/strong&gt; della vostra coalizione &lt;strong&gt;hanno come minimo un delinquente&lt;/strong&gt;, e per dovere riportiamo come sono ben spalmati su l’intera forza politica: &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Forza Italia 29, Alleanza nazionale 14, Udc 10, Lega Nord 8, Movimento per l’autonomia 1, Dc 1, Psi 1, Gruppo misto 1.- Totale: 65.&lt;/strong&gt; &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];color:#ff0000;" &gt;A questo punto, appurato che il ritorno ad un minimo di legalità era è rimane la priorità, che non sapevate chi poi sarebbe stato il vostro rappresentante non avendo modo e diritto di sceglierlo, come avete potuto decidere di dare il vostro assenso (voto) a tali partiti e di conseguenza far sedere sulle sedie di comando questi &lt;span style="color:#000000;"&gt;DICHIARATI DELINQUENTI&lt;/span&gt;?. Perché non avete optato per quei partiti che non hanno nessun pregiudicato al loro interno? (IdV-Verdi-Pdci).&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;PER INTERESSE PERSONALE?.&lt;br /&gt;PERCHE’ MEGLIO DEI DELINQUENTI CHE DEI PSEUDO COMUNISTI O EX MAGISTRATI AL GOVERNO?.&lt;br /&gt;PERCHE’ NE FATE PARTE O VI SENTITE RAPPRESENTATI DA TALI MALFATTORI?.&lt;br /&gt;PERCHE’ COMUNQUE NON SAREBBE CAMBIATO NULLA?.&lt;br /&gt;A VOI LA RISPOSTA ALL’ARCANO DILEMMA!!!!.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: Sappiate che tali quesiti verranno posti anche agli elettori dell’ Unione.&lt;/span&gt; &lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;PPS: I dati riportati non sono mai stati smentiti dagli interessati, Fonte:&lt;/span&gt; &lt;a href="http://www.repubblica.it/2003/k/rubriche/cartacanta/2-genn/2-genn.html?ref=hprub"&gt;"La Repubblica"&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7843995630503927607-593173076150457765?l=politicamentescorrettosempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/feeds/593173076150457765/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7843995630503927607&amp;postID=593173076150457765' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/593173076150457765'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7843995630503927607/posts/default/593173076150457765'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://politicamentescorrettosempre.blogspot.com/2007/01/quesito-per-gli-elettori-della-cdl.html' title='Quesito per gli elettori della Cdl'/><author><name>Staff Politicamente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05963394755021467247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RaKDt1dTJmI/AAAAAAAAARs/HvsBreEYCEo/s72-c/cdljpg.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7843995630503927607.post-1143249010071506858</id><published>2007-01-07T22:29:00.001Z</published><updated>2007-01-07T23:38:20.679Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='televisione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>"Cercasi.....Europa 7 disperatamente"</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RaF-1VdTJiI/AAAAAAAAARA/VkcYcDRjdX4/s1600-h/eu7o.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5017430914625644066" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_vccOoXUZpDs/RaF-1VdTJiI/AAAAAAAAARA/VkcYcDRjdX4/s320/eu7o.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;span style="styleDocument: [object];font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Vi ricordate &lt;a href="http://www.tutteletv.com/europa7.html"&gt;Europa 7&lt;/a&gt;, la tv fantasma che sin dal 1999 doveva occupare un tasto sul nostro telecomando ma che nonostante le concessioni ottenute è sempre rimasta spenta?.&lt;/strong&gt; Praticamente doveva prendere il posto di rete 4. &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Ricordate &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Europa_7"&gt;Francesco Di Stefano&lt;/a&gt;, il suo proprietario, che da allora non ha mai smesso di lottare per far valere i propri diritti, prima davanti alla Corte Costituzionale Italiana e ora davanti alla Corte Europea di Giustizia?.&lt;/strong&gt; Il 30 novembre 2006 si è tenuta &lt;strong&gt;in Lussemburgo l'ultima udienza, che ha gettato nello sconforto Di Stefano:&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;"E' uno scandalo"&lt;/em&gt; ha dichiarato a caldo l'imprenditore. &lt;em&gt;"E’ come se non fosse cambiato il governo".&lt;/em&gt; &lt;a href="http://www.agi.it/europa/?corte-giustizia"&gt;La Corte Europea&lt;/a&gt; doveva stabilire se il passato governo non fosse stato un po' troppo &lt;strong&gt;malevolo&lt;/strong&gt; nei confronti di un'imprenditore che aveva tutto il diritto di trasmettere ma che non ha mai avuto le frequenze, e un po' &lt;strong&gt;troppo benevolo&lt;/strong&gt; nei confronti di un'altro imprenditore senza concessione, che dal 2003 avrebbe dovuto traslocare sul satellite. Quel giorno pare che l'avvocatura dello Stato abbia mantenuto la linea difensiva sostenuta all'epoca in cui il piccolo/grande cavaliere Berlusconi, amante della libertà era al governo (udienza datata febbraio 2006). L'avvocato dello Stato (Paolo Gentili, da non confondersi col Paolo Gentiloni ministro) allora sostenne che la legge Gasparri non difettava in pluralismo. &lt;strong&gt;Il Governo con un Premier "liberale", proprietario di una tv a rischio di trasloco, come poteva difendere un concorrente del Premier stesso?. &lt;/strong&gt;Ci teneva a prorogare l'esistenza della propria creatura a rischio (seppur pirata), che serviva a diffondere programmi nuovi e tanti consigli per gli acquisti. Gli interessi in gioco erano chiari. Ma ora il governo è cambiato. &lt;strong&gt;Prima delle elezioni l'Unione cavalcò l’onda della questione del riassetto radiotelevisivo, giurando interventi sulla “infamia” di Gasparri. Una volta vinte le elezioni, una piccola retromarcia, ecco una banale ripromessa di darle una “sistematina”.&lt;/strong&gt
